Si è concluso il primo campionato tra i professionisti dell’Unione Venezia dopo l’ultimo fallimento, ma la Lega Pro ritrovata dai tifosi arancioneroverdi appare differente da quella lasciata quattro anni fa, soprattutto paragonando la Seconda Divisione di oggi con l’equivalente C2 disputata nel 2005/06. Un percorso di otto campionati in cui molto è mutato, non solo al Penzo e negli stadi delle avversarie dell’Unione Venezia ma anche in quelli di tutta Italia.
Partendo dal pubblico di Sant’Elena, per la seconda stagione consecutiva il numero medio di spettatori è risultato in calo, seppur minimamente (1.214 contro i 1.261 dello scorso anno). Se da un lato il salto di categoria e il richiamo di sfide contro avversarie più blasonate di quelle viste in Serie D ha innegabilmente portato nuovi spettatori sulle gradinate del Penzo, dall’altro le complicazioni sul rilascio di biglietti e abbonamenti nonché l’abbandono dello stadio da parte di un consistente gruppo delle tifoseria hanno più che annullato l’effetto promozione. Nel paragone con lo scorso anno (continua…)
Supporters Direct
Spettatori al tempo della tessera: bilancio di fine stagione sul Penzo e sull’Italia
Con Supporters Direct, trust e dintorni: #14 Buone notizie per il futuro diamo ampio spazio alle notizie che arrivano dall’Italia: dopo il workshop di Roma c’è grande fermento nel mondo dei tifosi attivi, per iniziare vi consigliamo la visione della trasmissione di Rai Sport “Novanta minuti” dedicata ai trust italiani, poi spazio all’interessante realtà dell’IDEALE BARI Calcio, risaliamo l’Adriatico per andare ad Ancona e torniamo in Puglia per aggiornarvi sulla realtà di Lecce. Infine pubblichiamo il link alla versione in italiano del Position Paper “Il cuore del gioco”, un documento tutto da leggere. La seconda parte della nostra rivista ci porta a Portsmounth per celebrare il trionfo del trust locale ha ormai acquisito il controllo del Club, e continua nelle iniziative di autofinanziamento con il contributo di ex-giocatori legati ai colori dei Pompeys, andiamo poi in Galles per un focus sulla splendida realtà dello Swansea, un modello virtuoso di governance partecipata che ha importanti riscontri sul piano economico, sportivo e sociale. Ultima tappa in Irlanda per la nascita del Trust dello Shelbourne FC, storico club di Dublino, la cui costituzione è avvenuta grazie all’aiuto dei tifosi del Cork City, pionieri della partecipazione attiva nell’isola verde. Infine, nella terza parte di questo numero della nostra rassegna, spazio ai report sul bilancio di due delle principali leghe europee: a confronto, impietoso a dire il vero, i numeri della Bundesliga e quelli del calcio italiano. Un confronto che non lascia dubbi sulla necessità di una radicale riforma del calcio italiano che metta al centro la partecipazione attiva dei tifosi. Come sempre grazie a Stefano Pagnozzi e al suo blog infoazionariatopopolare, che ha il grande merito di veicolare tra i tifosi italiani quanto succede in Italia e nel resto d’Europa. Buona lettura!
Dopo aver dato spazio alle notizie di casa nostra torniamo a volgere lo sguardo oltre le Alpi. Supporters Direct, trust e dintorni: #13 Storie di lotte e di vittorie è dedicato alle notizie che arrivano dalla Gran Bretagna: da Portsmounth, dove il trust locale sta per acquisire il controllo del Club, a Coventry che si avvia a percorre lo stesso cammino per salvare il Club, spazio poi alla storica vittoria dei gallesi del Wrexham (il club è interamente di proprietà del suo trust) che hanno vinto il FA Trophy a Wembely davanti a 17 mila tifosi entusiasti, per andare poi a Manchester dove il FCUM promuove il ruolo delle donne nel calcio e festeggia la sentenza che sblocca il progetto dello stadio di proprietà, fermato da un contenzioso legale. Il sogno della nuova casa per i Red Rebels può ora diventare realtà. Infine vi proponiamo l’intervista al presidente del Bayern Monaco, Uli Hoennes, ce ne fossero di presidenti così nel calcio italiano… Come sempre grazie a Stefano Pagnozzi e al suo blog infoazionariatopopolare, che ha il grande merito di veicolare tra i tifosi italiani quanto succede in Italia e nel resto d’Europa. Buona lettura!
Dopo il grande appuntamento di Roma torniamo a dare spazio alla nostra consueta rubrica Supporters Direct, trust e dintorni. Questo dodicesimo numero è interamente dedicato alle cronache italiane. Il panorama italiano, dopo il riuscito meeting di Roma, è infatti effervescente, segno che il vento del cambiamento che spira forte nel calcio europeo, sembra finalmente arrivato nel Bel Paese. Particolarmente importanti le notizie che arrivano da Roma, cui dedichiamo l’apertura per l’iniziativa sul superamento della famigerata tessera del tifoso, a corredo un pezzo a cura dell’avvocato Contucci che entra nel merito delle novità previste dalla nuova card Roma Away che consentirà ai tifosi giallorossi di ritornare in trasferta. Spazio poi al primo compleanno di Fondazione Taras, il formidabile trust tarantino, alla presa di posizione degli Ultras di Cesena e alle novità del trust bianconero del Derthona, che inaugura sito e sede sociale. Infine torniamo a Roma per presentarvi il contest ‘Disegna la maglia’ organizzato dal trust giallorosso. Come sempre grazie a Stefano Pagnozzi e al suo blog infoazionariatopopolare, che ha il grande merito di veicolare tra i tifosi italiani quanto succede in Italia e nel resto d’Europa. Buona lettura!
Al grande appuntamento di Roma che ha messo a confronto il mondo dei tifosi attivi con le istituzioni calcistiche italiane è dedicato interamente lo spazio della nostra consueta rubrica Supporters Direct, trust e dintorni: il calcio europeo in movimento. Il vento del cambiamento che mai come adesso spira forte nel calcio europeo, sembra arrivato a contagiare anche quello italiano. In questo undicesimo numero ampio spazio a commenti, comunicati e impressioni sull’incontro romano e sugli analoghi workshop tenutisi a Madrid e Lisbona, nell’ambito del progetto europeo ‘Improving Football Governance through Supporter Involvement and Community Ownership’, promosso da Supporters Direct. Come sempre grazie a Stefano Pagnozzi e al suo blog infoazionariatopopolare, che ha il grande merito di veicolare tra i tifosi italiani quanto succede in Italia e nel resto d’Europa. Buona lettura!
SOMMARIO
- Il Commissario europeo Vassiliou rinnova il sostegno al coinvolgimento dei tifosi nella governance del calcio
- Sabato 2 marzo a Roma il workshop ”Il cuore del gioco – La partecipazione dei supporters: una strada percorribile per il calcio”
- Interviste ai rappresentati dei gruppi di azionariato popolare e Supporters Trust dall’incontro del 2 Marzo 2013 a Roma – Video in 4 parti
- Workshop di Roma(2 Marzo 2013): Video, comunicati, commenti e impressioni dai gruppi presenti
- Il workshop di Madrid ‘Jornadas de Mejora de la Gobernanza del Fútbol a través de la Participación de las Aficiones y la Propiedad Comunitaria’
- Workshop a Lisbona: ‘Envolver Os Adeptos, melhorar o Futebol’(VIDEO)
Se n’è accorta anche la Gazzetta. Marco Iaria, giornalista particolarmente attento alle tematiche economiche e politiche del calcio ha scritto questo bel pezzo sulla Gazzetta di oggi, che vi proponiamo grazie alla collaborazione degli Amici del Rimini che ce lo hanno girato a tempo di record. Buona lettura….
“Diamo più voce ai tifosi”
Il sogno è entrare nella vita dei club L’Italia ci prova
I «trust» spopolano all’estero. Da noi piazze come Taranto sono salve grazie ai supporter
MARCO IARIA twitter@marcoiaria1
L’Unione europea riconosce la bontà di queste iniziative per migliorare la governance
Le Leghe: «Serve più comunicazione con i fan italiani e un interlocutore a livello nazionale» (continua…)
Anche il Gazzettino segue con attenzione il percorso di partecipazione attiva dei tifosi nella governance del calcio, percorso uscito enormemente rafforzato dal workshop di Roma, dedicando all’argomento l’articolo che vi proponiamo:
Tifosi in società per aiutare il pallone a ritrovare appeal e ad uscire dalla crisi: Serie A e B dicono sì, e la Lega Pro? Della possibile partecipazione dei supporters alle decisioni «strategiche» che i club calcistici dovrebbero adottare – al fine di richiamare più gente allo stadio ed essere meno avulsi dalla loro stessa realtà territoriale – si è parlato a Roma nel corso della tavola rotonda «Il cuore del gioco». (continua…)
Con un comunicato ufficiale gli ultras cesenati prendono posizione sulla proposta di “azionariato” lanciata dalla proprietà per salvare il club bianconero dall’incombente fallimento. In sostanza i responsabili del dissesto economico chiedono ai tifosi di farsi carico dei debiti senza offrire in cambio alcunchè. All’indomani della storica giornata di Roma una conferma che la partecipazione dei tifosi alla governance dei propri club sia ormai argomento di grande attualità e di come sia necessario vigilare attentamente perchè il mondo del calcio è pieno di affaristi senza scrupoli che vorrebbero abbindolare i tifosi e la loro passione appropriandosi delle idee innovative che si stanno diffondendo a macchia d’olio in Europa per stravolgerle a proprio esclusivo vantaggio. La risposta dei tifosi romagnoli è eloquente. Non si scherza con la partecipazione dei tifosi. Di seguito il comunicato integrale:
In questi giorni Lugaresi, Campedelli e Mancini stanno ponendo in essere l’ennesima truffa ai danni dei tifosi del Cesena Calcio
Questa la nostra ricostruzione dei fatti:
Lugaresi Giorgio da dirigente poi da presidente negli anni 2000 ha creato una voragine nei conti del Cesena Calcio.
Già nel 2003 con un’anomala questua tra gli imprenditori locali, sempre GL chiese una “mano” alla cittadinanza. Poi accortosi di non essere in grado di gestire una realtà complessa e difficile come una squadra di calcio e dopo comunque aver creato un buco di una decina di milioni di euro, ha venduto la maggioranza delle azioni al Re degli arrivisti, Igor Campedelli, rimanendo obbligato con firme di garanzia. (continua…)
La cronaca del workshop di Roma fatta dagli amici di SportPeople, rivista digitale di cronaca e cultura ultras, è davvero completa e esaustiva. Racconta nei dettagli una giornata storica per il calcio ed i tifosi italiani. Buona lettura.
Supporters Direct sbarca in Italia, e lo fa portando testimonianze dei supporters trust di Inghilterra, Spagna e Germania. Una tavola rotonda organizzata all’Hotel Radisson di Roma per seguire gli sviluppi e proporre nuove strade per il coinvolgimento dei tifosi all’interno delle società di calcio. Immaginate, tuttavia, questi volenterosi ragazzi venuti dall’estero che hanno realizzato nel giro di un paio d’ore quanto, in Italia, siano di difficile percorrenza alcune strade tracciate, con successo, all’estero. (continua…)
Workshop ”Il cuore del gioco – La partecipazione dei supporters: una strada percorribile per il calcio” a Roma
Il cuore del calcio sono i tifosi ed è ora che i tifosi abbiano voce in capitolo nella governance dei loro club. Ne sono consapevoli anche i dirigenti delle istituzioni calcistiche nazionali. Questo, in estrema sintesi, il dato più importante del workshop di Roma di cui potete leggere di seguito il dettagliato resoconto fatto da Stefano Pagnozzi per il blog infoazionariatopopolare.
Si è svolto Sabato 2 Marzo a Roma, presso il Radisson Blu Hotel, l’atteso workshop del progetto europeo ”Il cuore del gioco – La partecipazione dei supporters: una strada percorribile per il calcio”, evento che rientra nel più ampio programma sostenuto dalla Commissione Europea Improving Football Governance through Supporter Involvementand Community Ownership(Progetto europeo per migliorare il calcio coinvolgendo i tifosi nella proprietà e nella governance dei club). Questa iniziativa è stata coordinata da Supporters Direct Europe che dal 2007 collabora con la CE, la UEFA e nove organizzazioni cooperative per sostenere e incentivare il movimento dei gruppi di tifosi che si associano per promuovere una rappresentanza democratica e no profit dei supporters nella proprietà e nelle strutture di governance dei propri club. (continua…)
















