Archive for giugno 26th, 2012

[dal sito di MyRoma pubblichiamo questo articolo di sportpeople.net sul grande successo dell'introduzione del carnet come alternativa alla Tessera del Tifoso] La società giallorossa promuove la novità dei carnet di biglietti, ovvero gli abbonamenti sottoscrivibili senza Tessera. E in 2 settimane superano le cifre di un anno fa. Solo effetto-Zeman?

Cinque giorni fa si era superato quota 17mila, e tutti gridavano al successo per la campagna abbonamenti della Roma 2012-13: in meno di due settimane si sono superate le cifre dello scorso anno. Merito sicuramente del ritorno di Zeman, tanto amato dal pubblico di Roma: il calcio spumeggiante con cui ha stupito lo scorso anno portando in A il Pescara potrebbe essere anche la chiave del rilancio giallorosso, a terra dopo una stagione mediocre. Ma a leggere bene i dati, c’è da credere che il successo di questa campagna stia anche nella scelta saggia della società, che finalmente ha potuto proporre i carnet di biglietti elettronici, una soluzione che permette di abbonarsi anche ai tifosi privi di tessera del tifoso. (continua…)

Come avevamo già annunciato ieri, oggi pomeriggio il presidente Korablin e il direttore generale Cinquini si sono incontrati. “Per ora – ci ha spiegato telefonicamente il dirigente toscano – abbiamo  affrontato solo le questioni burocratiche legate all’iscrizione della squadra in Lega Pro. Non è stato fatto alcun discorso riguardo alla programmazione sportiva, perché oggettivamente non c’era il tempo. Lo faremo nei prossimi giorni che, comunque, saranno molto intensi. Ho visto un presidente tranquillo che ha fatto un salto in Comune per il discorso dello stadio. Dopodomani dobbiamo andare dal notaio per definire il nuovo CdA e per trasformare da dilettantistica a professionistica la società. Poi venerdì andrò a Firenze per consegnare tutte le varie carte”.  Ma per per la  programmazione quanto si dovrà attendere? “Sarà fondamentale capire se si passerà alla C unica oppure no. Attualmente sono già out 5 società, ne basterebbero altre 5\6. Vedremo come andrà a finire, perché la riforma vera e propria non sarebbe stata per quest’anno. Già da martedì prossimo si capirà quanti club saranno riusciti ad iscriversi. Noi siamo tranquilli con tutto. Speriamo che se saranno tre i gironi, siano suddivisi in nord, centro e sud. Questo aiuterebbe molto le società”. Ma in caso di C unica la fidejussione sarebbe aumentata? “La logica direbbe di no, ma staremo a vedere cosa deciderà la Lega Pro”. Korablin per quanto tempo starà a Venezia? “Credo sino a venerdì”.

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa dell’FBC Unione Venezia.

Nel pomeriggio di oggi, martedì 26 giugno 2012, tutti gli espletamenti aventi come scopo l’iscrizione della Prima Squadra alla Seconda Divisione di Lega Pro sono stati formalizzati alla presenza del Presidente Yury Korablin; in particolare, è stata perfezionata la fidejussione bancaria di 300.000,00€ necessaria all’iscrizione.
La documentazione richiesta entro il 30 giugno 2012 per l’iscrizione della squadra alla Seconda Divisione di Lega Pro è sostanzialmente di carattere finanziario – economico e sarà depositata venerdì 29/06 a Firenze presso la sede della Lega Pro.

OGGI 25 ANNI FA

26 giugno 2012

“…mi fa veramente piacere perchè è il grido che nasce tra i giovani, perchè loro sono stati i primi a sostenere con calore la squadra. L’Unione è la squadra dei giovani di Venezia, Mestre e della provincia intera ed è per questo che verranno mantenuti per sempre i colori arancioneroverdi della fusione…”
cit. M. Zamparini (Una squadra metropolitana, ed. Vesport)

Oggi venticinque anni fa. Una data fondamentale nella storia del calcio di Venezia e Mestre. Quella dell’Unione tra le due grandi famiglie del calcio cittadino. Una nata il 14 dicembre del 1907, in corte dell’Orso, quando all’interno di quella che allora si chiamava Trattoria “da Nane”, veniva fondato il Venezia Foot Ball Club, colori sociali rosso e blu. Fu la prima società di calcio del nostro territorio, dall’altra parte della laguna, una dozzina di anni dopo mosse i suoi primi passi la squadra calcistica della Ginnastica Spes Mestre che, tra fusioni e cambi di denominazione e di colori sociali, darà vita alla storica Mestrina.

Molta acqua è passata sotto i ponti in questi 105 anni, e oggi la fusione del 1987 sta finalmente iniziando ad assumere una funzione identitaria positiva, inclusiva e condivisa. Certo, molte sono ancora le resistenze, ma le vicende che negli anni hanno profondamente trasformato il panorama calcistico cittadino e, conseguentemente, la tifoseria locale, sono un patrimonio storico di grande valore sempre più largamente condiviso.

La trasformazione di un evento subìto passivamente dalle tifoserie in tratto costituente su cui fondare una nuova identità inclusiva, descrive la tendenza inarrestabile di una generazione di giovani veneziani e mestrini verso una visione comune, plurale, dal basso, ed è dimostrazione della enorme forza dell’immaginario collettivo.

Una visione che il FBC Unione Venezia ha riconosciuto nella sua stessa ragion d’essere e che VeneziaUnited ha promosso in ogni sua iniziativa, per cercare di sciogliere definitivamente un nodo complesso come quello della storia societaria post-fusione in termini aperti, inclusivi, che tendono a costruire identità e comunità aggregando e non escludendo.

Venticinque anni sono ormai storia. E’ ora di guardare avanti. Insieme, nel segno dell’Unione.

Il giorno decisivo

26 giugno 2012

Sono arrivati. Yurij Korablin e Oreste Cinquini sono a Mestre. E oggi è il giorno del tanto atteso faccia a faccia. Gli unici due dirigenti del club arancioneroverde dopo il siluramento di Samokhin, arrivano all’incontro su posizioni opposte e devono trovare un’intesa che faccia sintesi dei reciproci interessi. In agenda le numerose questioni aperte per formalizzare l’iscrizione al prossimo campionato. Ma non solo. Dovrà essere discussa e definita nei dettagli tutta la pianificazione per la stagione che va ad iniziare. Dallo sponsor tecnico al ritiro, dal budget alle strategie di mercato, dalla nomina dello staff tecnico all’allargamento del CDA, dalle problematiche relative alla tessera del tifoso all’implementazione del capitale sociale. Tantissimi i dossier accumulatisi sul tavolo della presidenza nell’ultimo mese. Una vera montagna che ha allungato un’ombra minacciosa sull’entusiasmo di una tifoseria disorientata da questo lungo silenzio. E proprio recuperare il capitale di credibilità smarrito  dal giorno dello scudetto ad oggi sarà la grande sfida che attende Korablin e Cinquini. E’ passato un mese esatto dall’immagine del trionfo di Gubbio ma sembra un secolo. E la passione di una comunità per il suo Club è un fuoco da tenere sempre acceso. Una volta spento diventa difficilissimo riaccenderlo.

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