Archive for luglio 8th, 2012

Qualcuno, leggendo il titolo di questo articolo, potrebbe pensare che stiamo parlando del leone, felino simbolo della Città di Venezia e presente nello stemma dell’Unione Venezia. In realtà in questo caso è il puma, simbolo dell’omonima azienda che, a meno di inversioni di marcia dell’ultimo minuto, sarà il nuovo sponsor tecnico della formazione arancioneroverde. L’annuncio ufficiale potrebbe arrivare in questo inizio si settimana. L’ufficio marketing dell’Unione Venezia in queste ultime settimane ha fatto praticamente il giro di tutte le aziende. Si era parlato anche di altri marchi, tra i quali adidas, ma alla fine sembra che la scelta ricadrà su Puma. Per quanto riguarda la maglia vedremo se verrà confermato il principio sui colori che, come vociferato da qualcuno sui social network, dovrebbero essere disposti in modo orizzontale, indicativamente nella parte superiore del busto con il seguente ordine: arancione, nero e verde.

In questi ultimi due anni l’Unione Venezia ha sempre avuto grossi problemi nel trovare il portiere giusto. La scelta di affidare il numero uno ad un giovane si è sempre rivelata un ostacolo importante. Così, con la promozione in Lega Pro, in molti pensavano che l’estremo difensore sarebbe stato un giocatore d’esperienza. Per questo nei giorni scorsi qualcuno aveva pensato ad un probabile ritorno di Aprea. Invece, Cinquini ha preferito confermare, anche se non obbligato dai regolamenti, la linea verde. Ed ecco quindi arrivare in prestito dal Chievo Francesco Bonato (18/7/93). Il primo annuncio ufficiale dell’FBC Unione Venezia ha giocato lo scorso campionato nella Sambonifacese totalizzando 29 presenze in Seconda Divisione. Poi Cinquini ha dichiarato al Gazzettino che c’è la conferma di Stefano Gallo. “La notizia me la date voi – spiega il diretto interessanto, che come di consueto è di poche parole -, anche se Cinquini mi aveva già fatto capire qualcosa. Sono molto contento, mi fa davvero piacere. Evidentemente è stato convinto dalle prestazioni che ho fatto durante la parte finale della scorsa stagione”.

Questa dovrebbe essere la settimana giusta per sapere il nome ufficiale dell’allenatore dell’Unione Venezia per la prossima stagione. Il nodo potrebbe essere sciolto già martedì. In pole position sembra esserci Diego Zanin che, nelle ultime due stagioni, ha ottenuto altrettante promozioni con il Treviso. A Venezia ricordiamo ancora tutti il testa a testa, nella serie D di due anni fa, tra gli arancioneroverdi ed i biancocelesti, in particolare il big-match del Penzo. In laguna, il tecnico nato a Motta di Livenza (il 10 febbraio 1967) ha indossato la maglia lagunare nel campionato 1990-91 per venti volte realizzando, nel ruolo di attaccante, 4 marcature, tra le quali quella dell’1-0 nello spareggio di Cesena (di seguito il video che ricorda quella giornata). “Nei giorni scorsi – spiega lo stesso Zanin – sono stato contattato da Cinquini. Il direttore ha voluto qualche informazione in più su di me, ma non siamo andati oltre a questo”. Girano voci, infatti, che ha avuto un’offerta anche dal Vicenza. “I giornalisti dicono questo. Diciamo che più di qualche club mi ha contattato, e tutte le piazze sono davvero importanti e blasonate. Dopo due promozioni consecutive voglio scegliere la società giusta. Il problema vero, però, è che questo mercato estivo è tutto particolare, perché non sappiamo ancora quale sarà il format. Intanto le squadre stanno costruendo la loro rosa partendo dai giovani. Comunque ormai siamo agli sgoccioli, il tempo per decidere su quale panchina sedere il prossimo anno sta finendo”. Su cosa si baserà la sua scelta? “Il progetto tecnico. Su questo versante mi è sembrato di capire che a Venezia si voglia puntare in alto, e questo è un aspetto importante”. Sappiamo tutti che se l’Unione Venezia il prossimo anno disputerà la Seconda Divisione, Cinquini vuole comunque puntare ad arrivare primo, anche se poi per disputare la C unica basterebbe anche arrivare semplicemente tra le prime.
E mentre il dirigente toscano sta attendendo una risposta da Zanin, c’è mister Favarin che è ancora in attesa di ricevere una telefonata. “Non sono stato contattato da Cinquini”. Lo sa che che potrebbe esserci un ballottaggio tra lei e Zanin? “Ah si? Ho vinto più io che lui”. E così appare chiaro che le probabilità di rivedere Favarin nuovamente a Venezia si siano ridotte di molto. Ma nel calcio non si sa mai, anche perché Cinquini potrebbe avere nel suo taccuino anche altri nomi.

Si e’ svolta venerdì sera l’assemblea generale ordinaria di VeneziaUnited. Franco Vianello Moro, presidente dell’Associazione, ha illustrato ai soci presenti il lavoro che e’ stato svolto nella stagione appena trascorsa. “E’ stata un’annata davvero superba da molti punti di vista. Sul versante sportivo e’ arrivata la promozione in Lega Pro, mentre per quanto riguarda VeneziaUnited, abbiamo messo in campo tutte le risorse che avevamo a disposizione, sia dal punto di vista economico che da quello professionale e volontaristico, realizzando molte iniziative. Oltre alla messa in onda delle radiocronache e degli highlights, e la distribuzione del Match Program, visto che la nostra ambizione – che rimane sempre quella di poter “un giorno” partecipare attivamente alla sottoscrizione del capitale sociale e con questo alla “gestione” di alcuni aspetti societari – abbiamo cercato di costruire un terreno culturalmente fertile attorno alle vicende calcistiche cittadine (e non solo). Questo attraverso l’organizzazione del Convegno “Una Nuova prospettiva per il calcio” tenutosi a Febbraio a Venezia con la partecipazione, tra gli altri, del Direttore Lega Pro Francesco Ghirelli; l’incontro “Tifosi al tempo della tessera” dove ancora una volta abbiamo voluto tenere aperte le porte a una discussione calda nei contenuti e ormai incombente per la situazione locale vista la richiesta di molti tifosi del Carnet. Infine il nostro progetto “Giovani Leoni” costituisce per noi motivo di orgoglio e di vera opera di “educazione sportiva” rivolto alle giovani generazioni.
Ovviamente non possiamo tacere o mettere la sordina a quello che è il nostro più vivo disappunto e la nostra più pressante preoccupazione: i rapporti con l’FBC Unione Venezia. Non possiamo certamente dire di non aver tentato tutte le strade per aprire un dialogo. Siamo preoccupati non tanto per il futuro di VeneziaUnited, ma per il futuro del FBC. E non tanto perché possiamo temere che “i Russi” non mantengano gli impegni che si sono assunti per la gestione della squadra, ma perché tutto il piano che stanno cercando di realizzare si incentra su un unico obiettivo: la realizzazione del nuovo stadio”.
Prima dell’approvazione del Bilancio annuale del trust, della relazione, e del programma delle attività previste per la stagione 2012/2013, si e’ svolto un dibattito durante il quale ogni socio ha fornito il proprio contributo di idee che serviranno a VeneziaUnited per migliorare sempre di più.

|| MATERIALE SCARICABILE ||

Relazione del Presidente per l’Assemblea dei Soci

Relazione del Consiglio Revisori dei Conti 2011-2012

Bilancio Consutivo 2011-2012

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