ANDIAMO A…Belluno

1 maggio 2012

Per gentile concessione dell’autore, Alberto Fiorin, e di Vesport pubblichiamo la presentazione della trasferta di Belluno,  diciasettesima e ultima tappa del campionato degli arancioneroverdi. E’ il saluto ufficiale, e speriamo definitivo, ai campi del Girone C che hanno visto per tre stagioni dominatori assoluti e civilissimi i supporters del FBC Unione Venezia. Un saluto che merita di essere festeggiato alla grande e siamo certi che saranno in tanti a partire dalla Laguna per percorrere i 101 km di autostrada che portano sotto le Dolomiti:


Eccoci nella città di Dino Buzzati, il cantore di queste montagne le cui vette incoronano il bel capoluogo di provincia. E questa è una vera città, seria, bella, imponente, illustre, con tanto di porte, di centro storico, di palazzi opulenti, di belle piazze…
Dal punto di vista etimologico Belluno deriva dal celtico Belo-donum – collina splendente – e in effetti ancor oggi la cittadina si erge su una rocca. Tant’è che dal grande parcheggio ai piedi della città – in località Lambioi – si giunge in centro con un sistema di efficienti e moderne scale mobili. Una risposta intelligente al problema del traffico invasivo nei centri storici…


E all’interno del nucleo cittadino i nostri occhi subiranno moltissimi stimoli: la signorile Piazza Campedel – ora Piazza dei Martiri – dall’impronta rinascimentale con i suoi tanti palazzi, la Chiesa di San Rocco e i suoi due bei affreschi cinquecenteschi , gli eleganti portici, i caffè centrali.

E poi Piazza Duomo, col quattrocentesco Palazzo dei Rettori, il palazzo del Vescovo, la cattedrale e la Torre civica. Merita assolutamente di sostarci per qualche minuto a rimirar le arcate, le logge e le bifore dei palazzi, i portali barocchi del Duomo, lo snello campanile del Juvarra, la torre civica e quella dell’orologio.


Ma pur restando in cima alla rocca su cui è costruita la città, si percepisce perfettamente la presenza del Piave – sottostante e argenteo – arteria importantissima che per secoli ha costituito la principale via di traffico con Venezia, soprattutto per trasportare il preziosissimo legname dal Cadore, essenziale per costruire la flotta della Serenissima.
Ma non giriamoci troppo attorno: al di là delle piacevoli visite, se siamo qui è certamente per l’ultima partita del campionato contro un’altra squadra dalla storia centenaria. Il risultato, ormai, conta poco. Conta far festa e il luogo bellissimo aiuta a festeggiare.

LO STADIO

Lo Stadio Polisportivo di Belluno è situato in Piazzale della Resistenza, le sue tribune possono ospitare fino a 2585 persone ma attualmente è omologato per 1700 posti. Ospita le partite interne dell’Associazione Calcio Belluno 1905, ma non sono reperibili molte informazioni sulla struttura e la sua storia Attorno al terreno per il gioco del calcio sorge una pista per l’atletica leggera, con strutture per il salto con l’asta e i lanci dalla gabbia. I tifosi arancioneroverdi avranno a disposizione l’intera tribuna Est di fronte alla tribuna Centrale. I biglietti sono acquistabili in prevendita presso la sede del FBC Unione Venezia oppure direttamente ai botteghini dello stadio.

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