La Nuova Venezia

Anche La Nuova Venezia in edicola oggi dà conto degli esiti del viaggio a Mosca della coppia De Franceschi-Scibilia. Le dichiarazioni del duo dirigenziale arancioneroverde, pubblicate dal quotidiano di via Poerio, non nascondono i problemi di natura economica che sembrano affliggere la proprietà del club ma pongono l’accento sulla asserita volontà del patron Yurji Korablin di proseguire nell’avventura veneziana. Secondo il dg Dante Scibilia, sarà lo stesso presidente arancioneroverde, annunciato in città entro la metà di novembre, a spiegare le difficoltà attraversate in questo ultimo periodo. Scibilia resta comunque realista e ammette che “non sarà una passeggiata”. Una frase che vale più di tanti discorsi. L’orizzonte, per dirla con le parole del dg, sarà certo meno nuvoloso, ma il sole deve ancora tornare a splendere sull’Unione Venezia. Di seguito l’articolo completo:

Korablin dà I’okay Michele Serena firma per il Venezia

Si chiude bene la missione di Scibilia e De Franceschi E il presidente da Mosca promette di non mollare la squadra

L’OTTIMISMO DEL D.G. SCIBILIA Korablin qui a novembre spiegherà la situazione Smentito il disimpegno

di Michele Contessa

Via libera per Michele Serena. Il viaggio lampo di Dante Scibilia e Ivone De Franceschi a Mosca è terminato con la disponibilità del presidente Yuri Korablin a perfezionare l’accordo con il tecnico mestrino e con il suo staff. Stamattina De Franceschi incontrerà Serena per definire l’accordo e, se non ci saranno colpi di scena, domani l’ex tecnico arancioneroverde farà ritorno al Taliercio per il primo allenamento della sua nuova avventura. E dalla Russia anche Dante Scibilia è ritornato con il sorriso dopo il suo colloquio con Korablin, legato soprattutto al futuro della società e alla gestione dei prossimi mesi. Scibilia e De Franceschi sono arrivati all’aeroporto di Mosca in piena notte, preso alloggio in albergo, poi verso l’una hanno incontrato il presidente: un lungo colloquio, intervallato dal pranzo, poi il ritorno in aeroporto per il viaggio di ritorno verso Tessera. «Il presidente ha condiviso le mie idee sulla questione tecnica» spiega Ivone De Franceschi, «anche lui non è soddisfatto del rendimento avuto dalla squadra in questo primo mese e mezzo di campionato, si aspettava di più e ha dato il suo benestare a sostituire Dal Canto con una soluzione che non fosse quella interna». Stamattina il direttore sportivo incontrerà Michele Serena, già sentito telefonicamente nei giorni scorsi e ieri via sms, ci sono da limare alcuni dettagli, ma Korablin ha dato il via libera anche per lo staff del tecnico di Carpenedo, ovvero il suo vice Davide Zanon e il preparatore dei portieri Massimo Lotti, tre persone che i tifosi del Venezia apprezzano e accoglieranno a braccia aperte. Resta da definire la questione legata al preparatore atletico, difficile che possa rimanere Munzone, legato ad Alessandro Dal Canto. Dopo il via libera a De Franceschi, il presidente Korablin ha avuto un lungo confronto anche con il direttore generale Dante Scibilia. «Conosco il presidente da quattro anni e so che è una persona che parla sempre chiaramente. Logico che discutere di tante cose faccia a faccia è molto meglio che non farlo a distanza, via mail o attraverso intermediari. Posso ritornare a Mestre rinfrancato, alcuni punti dovevano essere chiariti e li abbiamo chiariti. Ci sono difficoltà legate alla situazione russa, all’attività imprenditoriale proprio per la particolare congiuntura che sta vivendo la Russia, però Korablin mi ha confermato che tutto questo non pregiudica la sua volontà di proseguire nel progetto calcio a Venezia. Ho fatto presente che il suo prolungato silenzio può far indurre a pensieri negativi, lui mi ha detto che vuole andare avanti e che spiegherà in prima persona i motivi di questo silenzio e di questo presunto distacco». Korablin è stato anche informato delle voci che girano in città e del crescente malumore nei suoi confronti. Il presidente ha promesso a Dante Scibilia che verrà a Mestre, un viaggio che si concretizzerà nella prima metà di novembre. «È giusto che sia lui a spiegare la situazione» chiude Scibilia, «però non mi ha prospettato nessun disimpegno o l’intenzione di mollare la società. Andiamo avanti, sappiamo che non sarà una passeggiata, però l’orizzonte è meno nuvoloso di quando siamo partiti».

Su quotidiani locali in edicola oggi si annuncia il viaggio in Russia del dg Scibilia e del ds De Franceschi. Per i due dirigenti arancioneroverdi una trasferta necessaria per ottenere dal presidente Korablin l’autorizzazione all’aumento del budget che l’ingaggio di un nuovo tecnico richiede. Tra le righe dell’intervista al dg si percepisce la difficoltà di lavorare con un budget ridotto all’osso (smentendo implicitamente le dichiarazioni estive che parlavano di maggiori investimenti rispetto all’anno precedente) senza deleghe chiare e autorizzazioni di spesa che possano consentire al club di fare fronte agli accadimenti normali e straordinari. In alternativa a questa ipotesi, Scibilia e De Franceschi sembrerebbero auspicare maggiori possibilità di confronto ed una presenza più assidua dell’imprenditore russo. Non ci resta che attendere il loro ritorno da Mosca per capire se e quanto saranno riusciti a convincere il patron moscovita. Di seguito gli articoli completi a firma Marco De Lazzari, per Il Gazzettino, e Simone Bianchi per La Nuova Venezia: (altro…)

La lontananza del presidente Korablin fa discutere da settimane tifosi e addetti ai lavori, legittimando ipotesi di disimpegno della proprietà russa del FBC Unione Venezia, quantomeno sul fronte stadio. Ieri, sull’argomento, è uscito un articolo di Simone Bianchi per La Nuova Venezia che affronta il tema con dovizia di particolari e di retroscena. A differenza di quanto molti (e tra i molti anche noi) affermavano, non sarebbe necessario attendere le elezioni previste per la prossima primavera e l’insediamento della nuova amministrazione per poter presentare il progetto ed attivare l’iter di approvazione secondo le procedure previste dalle legge sugli stadi. Questo in sostanza ha detto il commissario Zappalorto a Korablin lo scorso luglio nel corso dell’incontro tra i due, avocando a sè una decisione che peraltro di ordinario (come dovrebbe essere una decisione commissariale) ha poco, ma tant’è… e non è certo poca cosa. Per procedere, l’ex sindaco di Khimki, dovrebbe ratificare l’acquisto dei terreni privati, per ora solo opzionati fino al 31 dicembre, presentare un’offerta per quelli di proprietà del comune e redigere il progetto preliminare. Nulla di tutto questo sembra all’orizzonte. Abbiamo parlato personalmente con il giornalista che ci ha confermato di aver interloquito con tutti i soggetti citati (e non solo quelli) nell’articolo, tranne ovviamente il presidente, irraggiungibile anche per i dirigenti arancioneroverdi. Questa “notizia bomba” da un lato cambia completamente gli scenari e, dall’altro rende ancor più inspiegabile, e preoccupante, il silenzio dell’imprenditore moscovita che ora non ha più nemmeno l’alibi del “bisogna aspettare le elezioni” per ripartire con il progetto dello stadio, per giustificare la latitanza ed il disinteresse per le vicende arancioneroverdi di questi ultimi mesi. Di seguito l’articolo completo: (altro…)

Resterà deluso chi aveva dato credito alla voce circolata ieri, su un sitoweb specializzato in notizie dalla LegaPro, secondo la quale sulla panchina di mister Dal Canto aleggiava lo spettro dell’esonero. Il presidente Korablin, a quanto riferiscono ai quotidiani locali il dg Dante Scibilia e dal ds Ivone De Franceschi che lo hanno incontrato a Mosca, “ripone la massima fiducia in Alessandro Dal Canto”. Non è quindi a rischio la panchina del tecnico arancioneroverde che può guardare con più ottimismo alla partita di sabato al Penzo contro la Feralpi. L’improvviso viaggio dei due dirigenti arancioneroverdi in Russia non ha quindi avuto per tema tanto gli aspetti tecnico-sportivi quanto quelli gestionali, l’incontro sembra infatti essere dovuto alla necessità di fare fronte alle prossime scadenze, anche alla luce della difficile situazione creatasi con la crisi ucraina, con le sanzioni incrociate che rendono difficoltose le attività finanziarie tra Europa e Russia. Di seguito i due articoli, a firma Michele Contessa, per La Nuova Venezia, e Marco De Lazzari, per Il Gazzettino: (altro…)

Torna a fare capolino, sulle pagine de La Nuova Venezia di oggi,  la questione stadio. Non che ci siano grandi novità, anzi di notizie non ce ne sono proprio, ferma com’è la situazione a causa dei ritardi nella presentazione del progetto prima, e del commissariamento dell’amministrazione cittadina poi, cosa di fatto rende impossibile l’apertura dell’iter previsto dalla cosiddetta “legge stadi” per la concessione della dichiarazione di “pubblico interesse” per l’opera che spianerebbe strada e ostacoli per la costruzione del nuovo impianto. Nonostante l’impasse, il nuovo dg arancioneroverde Dante Scibilia, in speranzosa attesa dell’arrivo del presidente da Mosca, valuta positivamente il dato definitivo della campagna abbonamenti chiusasi ieri a quota 571 (nel dettaglio 85 tribune centrali, 98 laterali, 261 distinti e 127 curve perun incasso di 61.530 euro). Il 20% in più dei 480 abbonati dello scorso campionato, ma ancora sotto i 629 abbonati del primo anno di LegaPro. Chiusura sulla ricerca del main sponsor, che non ha ancora dato risultati concreti. Di seguito l’intervista integrale, realizzata da Michele Contessa: (altro…)

Sui quotidiani locali ampio spazio all’incontro tra il commissario prefettizio Zappalorto e il presidente arancioneroverde Korablin. Il massimo dirigente del FBC Unione Venezia ha presentato al reggente dell’amministrazione comunale, decaduta dopo le dimissioni del sindaco Orsoni, i suoi progetti relativi allo stadio di Tessera ed alla chiesa ortodossa che lo stesso Korablin vorrebbe erigere nella zona della Bissuola. Particolarmente interessante l’analisi di Francesco Bottazzo per il Corriere Veneto, secondo cui uno dei motivi dell’incontro sarebbe stato quello di sensibilizzare il commissario perchè interceda presso la Regione per l’attivazione delle procedimento che dovrà portare ad un accordo di programma tra palazzo Balbi e la futura amministrazione comunale che entrerà in carica dopo le elezioni di marzo 2015. Anche sulla questione delle aree di proprietà del Casinò, e contigue a quelle opzionate da Korablin, il commissario avrebbe promesso una risposta al presidente russo che si dice fiducioso di poter avere notizie entro due settimane. Staremo a vedere.. Di seguito la rassegna stampa completa: (altro…)

Corriere del Veneto e La Nuova Venezia, dopo le aperture del presidente Korablin che invitava SAVE al tavolo per discutere del nuovo stadio, dedicano ampio spazio alla gelida risposta di Marchi che, attraverso un comunicato ribadisce l’assoluto disinteresse della società aeroportuale per il progetto del manager russo e ricorda, non senza una certa malizia, di aver già incontrato tre volte il massimo dirigente arancioneroverde senza che quest’ultimo gli “abbia esplicitato concretamente l’obiettivo degli incontri”. La strada dello stadio nuovo resta incerta e piena di ostacoli. Di seguito gli articoli completi: (altro…)

Anche La Nuova Venezia apre con le dichiarazioni del presidente Korablin che rilancia, dopo due mesi di assoluta latitanza, la questione stadio. Una richiesta di incontro al commissario straordinario per chiedere delucidazioni, ma anche abboccamenti con Marchi (Save), queste le prossime mosse dell’uomo d’affari moscovita che rischiano però di essere inutili, almeno fin quando la città non avrà un nuovo sindaco (le elzioni sono previste per la fine di marzo 2015). Attacca il presidente arancioneroverde anche sul fallimento della passata stagione, attribuito in toto agli errori del precedente management. Per quanto riguarda la prossima stagione invece, il presidente assicura che il budget a disposzione sarà più elevato e si affida totalmente a De Franceschi e Dal Canto per la parte tecnica, a Scibilia per quella gestionale ed amministrativa. Di seguito gli articoli di Michele Contessa: (altro…)

Negli ultimi due giorni articoli fotocopia dei principali quotidiani locali sullo stallo che attanaglia il FBC Unione Venezia. Per Il Gazzettino, nell’edizione di domenica, è Marco De Lazzari a dare voce alle perplessità della redazione con un articolo incentrato sulla situazione della rosa arancioneroverde, al momento ridotta teoricamente ai sette giocatori ancora sotto contratto. Michele Contessa invece, su La Nuova Venezia di oggi, allarga lo sguardo sulla situazione dello staff tecnico e dirigenziale, con la riconferma, peraltro non ancora ufficiale di Alessandro Dal Canto sulla panchina arancioneroverde, l’insediamento, anche questo ufficioso, di Ivone De Franceschi, nel ruolo di ds, e l’ingresso in società di Dante Scibilia, con l’incarico di direttore generale o di responsabile amministrativo, tutti nodi che il ritorno in città del presidente Korablin, previsto tra oggi e domani, dovrà sciogliere. Quello che resta, nelle menti e nei cuori dei tifosi arancioneroverdi, è la pessima sensazione di essere ostaggi di una proprietà lontana e assolutamente disinteressata ad una gestione attiva, seria e sostenibile del club. Di seguito gli articoli completi: (altro…)

La Nuova Venezia si affida a Michele Contessa per raccontare la giornata arancioneroverde. Dalla conferenza stampa di Andrea Gazzoli e Giammario Specchia che ripercorrono la loro esperienza in laguna alle notizie sul futuro, il giornalista mestrino traccia il quadro della situazione del club di via Torino. Particolarmente interessante la riflessione sull’organigramma dirigenziale: ilpresidente Korablin dovrà al più presto trovare una soluzione perchè De Franceschi, il più che probabile prossimo ds, non sembra avere le caratteristiche per occuparsi della parte gestionale oltre che di quella tecnica. Le voci sulla probabile riconferma di mister Dal Canto trovano poi parziali conferme nelle parole dello stesso tecnico che ammette di aver incontrato Korablin in questi giorni e di essere in attesa di una sua comunicazione ufficiale. Di seguito gli articoli completi: (altro…)

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