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Corriere: Inzaghi: ho una squadra top

Dimitri Canello raccoglie l’intervista al Mister e ci racconta di questo curioso caso “scoppiato” su FaceBook che coinvolge uno dei più popolari giochi da consolle.

Serie B, il tecnico del Venezia cerca il riscatto contro la Ternana. Gaffe del videogioco Fifa 2018: stadio e maglie con i colori del Mestre

Le tensioni sembrano alle spalle e la voglia è quella di voltare pagina. Con l’unica medicina possibile conosciuta: la vittoria. A Venezia il giovedì pomeriggio che precede la partenza per Terni (dove si rivedranno fra i convocati Agostino Garofalo e Matteo Bruscagin e dove non ci saranno Alex Geijo e Vittorio Fabris) scorre via tranquillo. Senza scossoni, con un Filippo Inzaghi tranquillo e determinato a riscattare il ko con il Parma domani al «Liberati» contro la Ternana.

«I ragazzi hanno la mia totale fiducia — rivendica con orgoglio Superpippo — da quando sono il loro allenatore mi hanno dato tantissimo e penso che i tifosi e la società debbano essere orgogliosi di chi, da oltre un anno, da quando li alleno io, ha perso forse tre o quattro partite, mentre ne ha vinte più di cinquanta, il che è qualcosa di straordinario. Quindi solo applausi per questa squadra, per l’impegno, per la voglia che ci mettono i giocatori. Abbiamo affrontato in questa Serie B squadre come Bari e Parma che sulla carta sono attrezzate per andare in Serie A, non è giusto mettere tutto in discussione per una sola sconfitta».

Inzaghi, rivolgendosi ai cronisti, sottolinea come la prestazione nella sconfitta maturata sabato scorso in casa contro il Parma non sia stata negativa. «Non c’è nessun tipo di preoccupazione — evidenzia — Dispiace aver perso una partita che, a detta di tutti e soprattutto di voi giornalisti, sia stata la nostra miglior gara stagionale, per cui bisogna andare avanti. Non meritavamo di perdere, ma questo è il calcio».

Inzaghi tira dritto per la sua strada e adesso bisognerà capire se tornerà al 4-3-3 o comunque alla difesa a quattro, osando qualcosa di più contro un avversario, anche a detta stessa dell’allenatore piacentino, alla portata del Venezia.

Intanto ieri è scoppiato un vero e proprio incidente diplomatico fra la tifoseria lagunare e la «EA Sports», azienda produttrice di Fifa 2018: nella nuova versione del videogioco appena rilasciata sul mercato dal colosso americano, sugli spalti virtuali delle partite del Venezia Calcio si vedono i colori arancioneri del Mestre, con gagliardetti e striscioni dello stesso colore, non quelli arancioneroverdi. Molti tifosi, oltre a scatenarsi sui social, hanno chiesto un intervento del presidente Tacopina per far correggere l’errore. Venezia e Mestre si confermano un campo minato e una realtà sfaccettata e complessa dove l’errore, anche marchiano, purtroppo è sempre dietro l’angolo. Con tutto quello che ne consegue.