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Gazzettino: C’è l’accordo tra Venezia e Curva Sud – Tutte le date importanti sulla maglia

Marco De Lazzari firma due articoli sulle pagine del Gazzettino. Si parla dell’accordo fra Società e Curva Sud e dell’arrivo di Zigoni dal Milan

Non è un colpo di mercato ma, come se lo fosse, si attende solo la comunicazione ufficiale. Il Venezia correggerà il 110 della discordia sulle nuove maglie, aggiungendo al 1907 e al 2017 altre due date, il 1929 a ricordare la nascita della Mestrina e il 1987 dell’unione di Venezia e Mestre sotto lo stesso tricolore arancioneroverde. Questo in soldoni e salvo limature è l’esito dell’incontro di ieri nella sede societaria di viale Ancona, con i rappresentanti della Curva Sud VeneziaMestre 1987 ascoltati dalla dirigenza. L’aggiunta delle due date potrebbe far pensare a una retromarcia del club di Joe Tacopina, innanzi al muso duro degli ultras che domenica scorsa, in Tim Cup col Pordenone, avevano iniziato lo sciopero ad oltranza del tifo accompagnato dal boicottaggio della campagna abbonamenti. Il Venezia, invece, ha ribadito dal vivo di non doversi rimproverare nulla per il 110, in linea con il comunicato della scorsa settimana nel quale già aveva chiarito «La patch 110 è un elemento celebrativo a sottolineare il glorioso passato ereditato dal Venezia Fc, realtà calcistica veneziana che rappresenta tutto il territorio veneziano, la parte insulare e la terraferma». Inoltre facile presumere che la dirigenza abbia bacchettato con fermezza gli ultras per i toni eccessivi usati negli striscioni di protesta appesi in ritiro a Sappada, offensivi verso il presidente Joe Tacopina e gli sforzi fatti nell’ultimo biennio per riportare il Venezia dal dilettantismo della Serie D al quasi paradiso della Serie B. In sostanza, dunque, società e ultras stanno lavorando per trovare nuovi equilibri. E se il Venezia correggerà il 110 con il 1929 e 1987 a giustificare la presenza dell’arancione mestrino nei colori sociali, dall’altro lato la Curva Sud si scuserà con il patron Tacopina, interromperà lo sciopero del tifo ripresentando in sud fin dall’esordio in Serie B, del 26 agosto con la Salernitana (ore 20.30) e aderirà alla campagna abbonamenti che ieri ha superato le 800 sottoscrizioni.

 

Fatta per Zigoni – Oggi già si allena

Perinetti accontenta Inzaghi centrando l’obiettivo-Zigoni, il Venezia ha il suo attaccante per la B ma non perde d’occhio Gilardino. Trasferta proficua ieri pomeriggio a Milano per il ds lagunare Giorgio Perinetti, che dopo settimane di tentennamenti da parte del Venezia ha potuto ringraziare con le firme il Milan per aver favorito l’approdo in arancioneroverde dell’ex Spal. Il cobra Gianmarco Zigoni, 26enne punta centrale nativa di Verona (teatro delle gesta di suo padre Gianfranco) ha prolungato di un anno il suo contratto con il Milan (nuova scadenza 30 giugno 2019) e arriva in prestito, ma con obbligo di riscatto da parte del Venezia a salvezza in Serie B raggiunta, nel qual caso scatterà un nuovo contratto col club di Joe Tacopina già datato fino al 30 giugno 2020. Un innesto sicuramente di spessore, Zigoni lo scorso anno con 11 gol da non titolare ha aiutato la Spal a salire in Serie A raggiungendo la seconda promozione di fila: 33 le sue reti in tre annate ferraresi, in precedenza (da 9 anni girato in prestito dal Milan che lo aveva prelevato dal Treviso) aveva vestito le casacche di Frosinone, Avellino, Pro Vercelli, Lecce e Monza. Questo pomeriggio Zigo-gol sosterrà il primo allenamento al Taliercio agli ordini di Pippo Inzaghi, al quale aveva dato il cambio il 28 marzo 2010 in Milan-Lazio 1-1 disputando così i suoi unici 12′ in Serie A della carriera. Esausto al termine del lungo tira e molla il ds Giorgio Perinetti, che con poche parole lascia aperto uno spiraglio per il colpaccio Alberto Gilardino (classe ’81 svincolato). «Arriva Zigoni e siamo molto contenti così. Gilardino? Chiedeva tempo, se ci ripenserà vedremo». Con Zigoni ora Inzaghi dispone di tre punte di peso con Geijo e Moreo, mentre come esterni ci sono i soli Marsura e Fabiano, segnale che sul piano tattico il futuro del Venezia potrebbe essere proprio il 3-5-2 al posto del 4-3-3. Per il resto obiettivo sempre puntato su Signori per il centrocampo e su un difensore mancino, ma prima Perinetti deve prestare, cedere o rescindere con l’ultimo esubero Baldanzeddu (ma qualche altra partenza non è da escludere). Stasera (ore 21.30) l’Atalanta farà visita al Valencia nel 46. Trofeo Naranja, domani invece sarà il Venezia a far visita in amichevole ai bergamaschi (ore 17 stadio Atleti Azzurri)