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Gazzettino: Gila? La prima scelta era Zigoni

Utimo articolo prima della pausa Ferragostana anche per Marco De Lazzari che intervista Perinetti sulla telenovela “Gilardino e il Venezia FC” e sulle prossime possibili mosse di mercato.

«Gilardino? Noi non corriamo appresso a nessuno, siamo molto felici di aver preso Zigoni che da sempre era la nostra prima scelta». Una volta per tutte il ds Giorgio Perinetti prova a far chiarezza sulla telenovela estiva Gilardino sì-Gilardino no, attorno alla quale le voci si susseguono incessanti. L’ex milanista al Venezia piace «però il giocatore non ci ha ancora dato alcuna disponibilità parla chiaro Perinetti perché sta facendo le sue legittime valutazioni per il suo futuro, come noi abbiamo fatto le nostre puntando e prendendo Zigoni. Con Gilardino il rapporto è cordiale, penso che una telefonata prima o poi ce la farà e a quel punto vedremo, ma di certo non potevamo stare fermi né aspettare all’infinito». Anche perché nel piano tattico di Pippo Inzaghi il modulo 3-5-2 è ormai in corsia di sorpasso sul 4-3-3. «Zigoni è una prima punta, come Mlakar, Geijo si trova meglio da seconda, ruolo che possono fare sia Moreo sia Marsura. In Serie B il 3-5-2 va per la maggiore, capiterà spesso e volentieri di giocare con schieramenti speculari» prevede il dirigente lagunare che domenica ha studiato il Cesena (ko 2-1 ai supplementari in Tim Cup col Genoa a Marassi) che il 3 settembre ospiterà il Venezia nella seconda di campionato. «Signori a centrocampo? Tutto è sempre migliorabile, oggi però lo sforzo ci serve per un difensore mancino perché abbiamo solo Domizzi e Garofalo: abbiamo qualche idea, dobbiamo parlare con la società di appartenenza. Poi dovremo fare alcune valutazioni sugli esterni e una-due uscite potrebbero esserci, oltre a quella di Baldanzeddu che dopo la Triestina ha rifiutato anche la risoluzione e si allenerà a Mestre, ma con la Primavera». Intanto Perinetti plaude all’atteggiamento del Venezia contro l’Atalanta. «Forse per l’ambiente, intenso come stadio e avversario di blasone, i ragazzi hanno avuto quell’ottimo approccio che era mancato col Pordenone in Tim Cup. Una lezione da tenere sempre a mente, il grande impatto sulla partita è basilare in una B che ricomincia ogni sabato da zero come certezze e difficoltà. Stiamo crescendo sul piano fisico e mentale, l’1-1 e la prestazione ci aiutano a recuperare entusiasmo e gagliardia». Arancioneroverdi a riposo fino a domani pomeriggio, sabato ore 20.30 a Este amichevole contro i padovani militanti in Serie D.