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Gazzettino: IL VENEZIA SI FA BELLO FUORI CASA

L’analisi del giorno dopo con il contributo di Marco De Lazzari

Dista tre soli punti la vetta della classifica per un Venezia pazzo ma ancora vincente fuori casa. Tornano i sorrisi sui volti degli arancioneroverdi di Pippo Inzaghi, merito del vorticoso 3-2 ottenuto in casa della Ternana, secondo successo esterno dopo il 2-0 di Bari e i pareggi con (molti) rimpianti di Cesena e Avellino. In totale, quindi, 8 dei 10 punti conquistati finora sono arrivati lontano dal Penzo, campo che si tenterà di riscoprire amico domenica prossima col Carpi. Intanto però il Venezia può godersi il colpaccio del Liberati, messo a segno in pieno recupero con il jolly di capitan Domizzi, capace di cancellare in un istante il disastro di essersi fatti rimontare due gol in mezzo minuto. «Ci siamo ripresi i punti che ci erano sfuggiti ad Avellino e in casa contro il Parma fa quadrare i conti il ds Giorgio Perinetti La nostra attuale classifica è certamente meritata; l’importante è che il Venezia si sia confermato adeguato sul piano della condizione fisica e della mentalità». Il rocambolesco 3-2 in terra umbra ha il sapore dello scampato pericolo. «In quel momento c’era grande rammarico per esserci ritrovati sul 2-2 dopo esser arrivati sul 2-0 ammette Perinetti Ancora una volta abbiamo toccato con mano la Serie B: a differenza della Lega Pro adesso ogni mezzo errore lo paghiamo caro. Questa è la lezione da imparare e lo stiamo facendo».
Mister Inzaghi ha dovuto aspettare poco più di un minuto per vedere promossa la sua scelta di riproporre Zigoni dall’inizio al posto di un Marsura che col Parma si era ben comportato. «Zigoni ha dimostrato tutta la sua importanza. Lui non è e non sarà mai un problema per il Venezia, semmai è una risorsa. A Terni si è visto che dobbiamo migliorare ancora nella gestione della palla».
CAMBIAMENTI IN VISTA È netta la differenza di rendimento casa-trasferta. «Per le gare al Penzo forse bisognerà cambiare qualcosa, credo che Inzaghi ci stia già pensando – prevede Perinetti A Terni è tornato tra i convocati Bruscagin, Garofalo ora è in gruppo, speriamo di riavere presto anche Geijo ed ecco che avremo un ventaglio più ampio di soluzioni».
Anche il presidente Joe Tacopina ha dimenticato la delusione del ko col Parma: «Il Perugia è primo ma ha perso a Brescia, il Palermo è in testa ma non riesce a dominare, il Bari è già caduto 4 volte, l’Avellino ha raggiunto la vetta perché in casa vince sempre tranne che contro di noi. La Serie B ricomincia da zero ad ogni turno».

Zigoni: «Quelli di Terni sono tre punti che valgono oro»

Dovrà attendere il prossimo 27 febbraio per ritrovare sulla sua strada i colori rossoverdi.
E questo è l’unico neo per un Gianmarco Zigoni per il quale, quando incrocia la Ternana, è sempre festa.
Nella scorsa Serie B, infatti, l’attaccante lagunare aveva rifilato una tripletta agli umbri nel 4-0 casalingo della Spal, mentre il 13 maggio pur perdendo per 2-1 il team ferrarese aveva festeggiato proprio al Liberati la conquista della Serie A dopo 49 anni.
L’altro ieri, invece, al numero 9 arancioneroverde sono bastati un minuto e 19 per arrivare a rimorchio sul cross di Zampano e, grazie al blocco di Pinato su Vitiello, spedire l’1-0 alle spalle di Plizzari.
«Siamo felici perché abbiamo conquistato tre punti d’oro che ad un certo punto parevano sfumati la soddisfazione di Zigoni ma che volevamo fortemente, perché nella gara precedente non meritavamo di perdere in casa contro il Parma. Una vittoria meritata, ottenuta dopo aver rischiato di cadere in un incubo, perché così ci siamo sentiti dopo aver subito il 2-2».
In trasferta per il Venezia è arrivata la seconda affermazione, per Zigoni il secondo gol. «La partita si è incanalata subito al meglio con il mio gol, così ci siamo difesi bene come abbiamo sempre fatto in queste prime giornate. All’inizio del secondo tempo abbiamo trovato un 2-0 un po’ fortunoso, ma sia prima sia dopo abbiamo rischiato pochissimo e non c’erano sentori che la Ternana potesse rientrare in partita». Invece l’impensabile è diventato realtà. «Il loro 2-1 è arrivato inaspettato, lì ci siamo fatti prendere un po’ dal panico, abbiamo rimesso in gioco troppo in fretta il pallone dal centrocampo. Palla persa e il 2-2 ci ha tagliato le gambe, sembrava ormai una vittoria buttata ma per fortuna Domizzi ce l’ha regalata all’ultimo corner».
Dieci punti in sette giornate sono un buon bottino per una neopromossa.
«A Terni, forse anche per il caldo, avevamo meno benzina rispetto alle altre partite. Paghiamo ancora i carichi di lavoro, ma corriamo molto e sicuramente più delle altre squadre. Ora l’obiettivo è proseguire già dal Carpi con la stessa regolarità».

Emil Audero: «Quei due gol in 37” sono stati uno shock»

A Terni ha incassato due gol in 37” Emil Audero, ultimo baluardo di un Venezia che fino a quel momento (623 minuti
dall’inizio del campionato) ne aveva subiti solo altri due. «Per fortuna siamo qui a commentare una vittoria importantissima, perché alla fine a contare è solo questo – il sollievo del ventenne portiere lagunare – Ad ogni modo
ammetto che l’uno-due della Ternana è stato un vero shock, nessuno poteva immaginare un simile epilogo, anche perché non c’erano avvisaglie tali da fare pensare a una rimonta del genere». Forti del vantaggio trovato dopo 1’19” da Zigoni, gli arancioneroverdi al 12’ della ripresa si sono ritrovati sul 2-0 con l’autogol del portiere avversario
Plizzari dopo il tiro di Moreo. «Rispetto alla gara col Parma sono stato un po’ più in partita, nel senso che almeno la Ternana, pur senza creare vere occasioni, ci ha comunque tenuto sulle spine e anch’io ho dovuto restare concentrato, più che altro sulle uscite sui loro cross. La loro prima rete è arrivata improvvisa, peraltro con Montalto in netto fuorigioco davanti a me; la seconda è stata una mazzata anche perché il gioco l’avevamo ripreso noi a centrocampo. Forse per stanchezza e rilassatezza abbiamo commesso due ingenuità che non ci possiamo permettere, abbiamo rischiato di rovinare tutto. Buon per noi che invece parliamo di tre punti in saccoccia ».
L’obiettivo è ora puntato sulla sfida del Penzo col Carpi: non però per Audero che salterà l’impegno essendo impegnato con l’Italia Under 21. «Come sempre le sensazioni sono agrodolci in questi momenti: la maglia
azzurra è una gioia, però mi spiace lasciare momentaneamente un gruppo nel quale mi sono integrato bene. Di sicuro lascio il Venezia in buone mani». Col Carpi toccherà con ogni probabilità a Graziano Gori, chesarà il quarto portiere impiegato da Inzaghi dopo lo sfortunato titolare Russo, infortunatosi al ginocchio a Cesena con conseguente esordio anche di Vicario. «Il morale è alto, aver vinto in maniera così rocambolesca aiuterà tutti a restare sul pezzo. L’importante era vendicare la beffa del ko col Parma e ripartire ribadendo di avere nel nostro dna la capacità di soffrire e lottare. E trovo benaugurante che società come Venezia e Ternana abbiano dato fiducia a portieri giovani come me e Plizzari».

Da verificare la condizione di Geijo per il match del Penzo con il Carpi

La Serie A si ferma per la Nazionale e la Serie B si sposta alla domenica. Nell’ottava giornata del campionato cadetto il Venezia – domenica 8 ottobre (ore 15) – ospiterà al Penzo un Carpi che sta vivendo un momento di difficoltà. Gli emiliani, sabato, hanno perso 1-0 al Cabassi contro il Pescara di Zeman. Negli ultimi 4 incontri sono arrivati appena due pareggi esterni aCremona e Chiavari, mentre le sconfitte casalinghe con Foggia e Pescara
hanno vanificato il triplo 1-0 delle prime tre giornate con conseguentemomentaneo primato.
AL TALIERCIO – Mister Inzaghi ritroverà i suoi domani pomeriggio al Taliercio dopo due giorni di riposo. Da verificare i progressi di Geijo (botta) che il tecnico confida di portare in panchina contro il Carpi, gara cui non parteciperanno il portiere Audero e la punta Mlakar, convocati dalle Under 21 di Italia e Slovenia.
PRIMAVERA – Derby amaro per il Venezia nella quarta giornata del campionato Primavera 2. Gli arancioneroverdi di Stefano Daniel, infatti, sono caduti per 1-0 a Cittadella. Finora il bilancio è di due vittorie e due sconfitte. Prossimo match Venezia- Parma, sabato a Mogliano.
IN CINA – Rientrati una settimana fa dall’Australia a conclusione del camp ospitato dal Brisbane City, i dirigenti lagunari Paolo Poggi e Mattia Collauto ripartono questa mattina alla volta della Cina. In agenda dal 4 al 7 ottobre il “Vfc Camp” di Shanghai, in collaborazione con la società Hattrick Football China, rivolta a ragazzi, ragazze e allenatori. «Nel lungo termine puntiamo ad allargare la platea del Venezia in questi due paesi sconfinati».