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Gazzettino: OBIETTIVO DEL VENEZIA E’ CONTINUARE A STUPIRE

Presentazione della partita di vertice a cura di Marco De Lazzari con un pò di ricordi oltre che alcune note di “servizio”

Maurizio Domizzi: «Vogliamo battere l’Empoli per agganciarlo al vertice». «Oggi inizia un ciclo di partite  tosto e noi siamo al meglio della forma»

Arriva l’Empoli primo della classe e il Venezia vuole continuare a stupire provando a salire ancora in classifica. Sfida di vertice questo pomeriggio al Penzo (ore 15) nella decima giornata di uncampionato di Serie B che, finora, ha riservato molti sorrisi ai lagunari, staccati di tre soli punti dalla vetta che proprio i toscani si sono conquistati lunedì
vincendo in casa dell’Entella. Un divario esiguo tra gli arancioneroverdi neopromossi dalla Lega Pro e gli azzurri che nella scorsa stagione sgomitavano in Serie A. «Ci aspetta una partita molto stuzzicante proprio per la prospettiva di poterli agganciare vincendo – non si nasconde il capitano Maurizio Domizzi – Una possibilità che ci siamo conquistati con merito, con le nostre forze e che corona un percorso partito da lontano, contando il Venezia su giocatori che due anni fa avevano avviato la rinascita dalla Serie D». Domizzi riprende oggi il suo posto in difesa
dopo aver saltato Ascoli, sostituito nel terzetto con Modolo e Andelkovic da un Bruscagin che si è meritato gli elogi di Inzaghi per il suo esordio stagionale dopo un lungo infortunio. «Mi sono fermato per precauzione, un affaticamento muscolare sul quale non avrebbe avuto senso forzare – spiega l’ex udinese – sia perché le buone alternative ci sono, sia perché con l’Empoli inizia un bel ciclo di partite toste e ravvicinate. Finalmente stiamo
tutti bene e soprattutto sono a disposizione tutti gli attaccanti, quindi sul piano psico-fisico arriviamo all’Empoli nella migliore condizione». Il Venezia dovrà “tornare in sé” dopo il secondo tempo di Ascoli, con tre gol subiti dopo averne incassati fino a quel momento 4 dall’inizio della B. «Nelle ultime partite però abbiamo anche segnato 8 volte raccogliendo 7 punti, con gol da parte di tutte le nostre punte. L’Empoli per qualità e caratteristiche ha attacco molto
forte, questo è evidente, ma noi sappiamo cosa fare e siamo consapevoli delle nostre possibilità anche contro una delle formazioni più attrezzate». Uscendo bene dal trittico Empoli-Cittadella- Frosinone il Venezia avrà le idee più chiare sulle sue ambizioni? «Non credo perché, tolte le retrocesse dalla A Empoli, Palermo, Pescara più il Frosinone, tutto il resto penso sarà indecifrabile ancora a lungo. Un equilibrio forse più accentuato del previsto, il Venezia ad ogni modo c’è e chissà che stasera battendo l’Empoli non ci si ritrovi magari in vetta assieme».

Per Inzaghi è la panchina numero 100

Contro l’Empoli panchina numero cento da allenatore per Pippo Inzaghi, che tra Venezia e Milan ha un bilancio di 46
vittorie, 32 pareggi e 21 sconfitte. I suoi arancioneroverdi cercano il “botto” per iniziare nel miglior modo possibile il tour de force, che martedì li porterà a Cittadella (ore 20.30) e tra sette giorni di nuovo al Penzo (ore 15) contro il Frosinone. Sorte opposta per i due capitani, Domizzi recupera e sarà in campo, Soligo invece è ancora ai box. Tutti disponibili gli altri, nel 5-3-2 gli unici dubbi sono a centrocampo (Suciu, Pinato e Signori per una maglia) e in attacco,
dove in quattro si giocano due posti: i favoriti sembrano ancora Zigoni e Marsura, entrambi a segno come Geijo nel
3-3 di Ascoli; qualche chance in meno per Moreo, mentre Mlakar (zero minuti finora) è a rischio tribuna. Mister Inzaghi cerca la prima vittoria da tecnico contro l’Empoli, affrontato in Serie A al Milan con due pareggi (1-1 a San Siro, 2-2 al Castellani).
RICORDI – L’Empoli riporta alla mente dolci ricordi per i tifosi arancioneroverdi. Su tutti, nella Serie A 98/99, il famoso tacco di Pippo Maniero (assist di Recoba) che con una doppietta firmò (assieme a Valtolina) il 3-2 del Venezia rimontando in dieci uomini (espulso Bilica) i due gol toscani del futuro lagunare Di Napoli. Sempre contro
gli azzurri nell’ultima giornata dalla Serie B 2000/01, il Venezia di Prandelli festeggiò il ritorno in A, grazie a un 2-2 con reti di Bazzani e del portiere Brivio su rigore. L’ultimo incrocio risale all’ultima B arancioneroverde con l’1-0 al Penzo sancito dal gol di Guidoni. L’unico successo empolese del post fusione è il 2-0 nella C1 89/90 al Baracca di
Mestre, restituito l’anno dopo da Paolo Poggi e Roberto Rossi.
AL PENZO – Superati i 1700 biglietti in prevendita, aperta fino all’immediato pre partita di oggi su www.vivaticket.it e agli sportelli Venezia Unica. Al Penzo come sempre solo cento biglietti (non scontati) ai botteghini. Tre i battelli per i tifosi da punta San Giuliano alle ore 13.20, 13.30 e 13.40.
SILENZIO – Gli ultras della “Curva Sud” osserveranno 5’ di silenzio ed esporranno uno striscione per ricordare il tifoso Roberto “Roma” Bartolucci, scomparso nei giorni scorsi.
AL TOMBOLATO – La Curva Sud martedì seguirà il Venezia a Cittadella con pullman e auto in partenza alle 18.30 dai campi sportivi di Martellago. Un pullman per VeneziaUnited, info 348 3387376.