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IL GAZZETTINO “Allungo o aggancio, il Penzo sarà giudice”

Si presenta con la livrea delle grandi occasioni Il Gazzettino di oggi che offre a tifosi e lettori ben due pagine, dense di articoli e notizie, sul big-match del Penzo tra Unione e Parma che si giocano il primato nel girone B di Lega Pro. E’ di Luca Miani il corsivo sui temi della partita, tutti gli articoli, numerose le notizie riguardanti il tifo, sono curati da Marco De Lazzari:

LA SFIDA

È già l’ora della verità tra le due favoritissime

di Luca Miani

È la partitissima, la più attesa. La sfida tra le due pretendenti alla Serie B, con una sola poltrona a disposizione.
Il girone di ritorno è appena all’inizio, il campionato è lungo – lo dicono un po’ tutti – ma un faccia a faccia del genere è pesantissimo a livello di morale prima ancora che di classifica.
Una vittoria potrebbe far volare il Venezia, che allontanerebbe la diretta concorrente di sei punti e la manderebbe al tappeto. Gli altri risultati non comprometterebbero il cammino dei lagunari ma sicuramente accrescerebbero la fiducia degli emiliani (e anche di Padova e Pordenone).
Viste le ambizioni del presidente Tacopina e la voglia di affermarsi con questa squadra del tecnico Inzaghi è facile prevedere che il Venezia oggi getterà in campo di più del tutto che abitualmente mette.
Il successo quale unico obiettivo per dimostrarsi vincente in una sfida diretta davanti al proprio pubblico e per indirizzare il campionato sulla strada più attesa dalla piazza.
Elementi e qualità sono presenti in entrambi i team: il Venezia dovrà avere quella carica in più che può arrivare dal pubblico e dal carattere del gruppo.

Gli emiliani – in grande forma – inseguono con tre punti di ritardo

«È il momento dell’allungo»

di Marco De Lazzari

È sfida tra corazzate, l’esame più difficile e potenzialmente più esaltante attende il Venezia questo pomeriggio al Penzo contro il Parma (ore 14.30).
La prospettiva di ricacciare i gialloblù indietro a -6 fa gola al team arancioneroverde di Pippo Inzaghi, capolista solitario con una vittoria di vantaggio, di fatto quella ottenuta il 13 settembre scorso grazie al colpo di testa di Maurizio Domizzi al 91′.
«Arriviamo al faccia a faccia nella condizione ideale conferma il match winner del Tardini perché aver vinto 3-0 e in quel modo in casa della Reggiana, dopo una lunga sosta che nascondeva grosse insidie, è a dir poco fondamentale per la fiducia in noi stessi e per il segnale di forza che abbiamo dato alle altre».
Il Parma giocherà per l’aggancio, il Venezia per un accenno di fuga (fermo restando che il Pordenone deve recuperare la trasferta di Teramo).
«Grazie alla vittoria di Reggio Emilia oggi possiamo anche non perdere, ma ovviamente non faremo nessun calcolo. Questo scontro diretto arriva troppo presto, poi a prescindere da come finirà ci sarà in pratica un altro campionato di 15 giornate. Chiaro comunque, al di là della retorica, che in un torneo tanto equilibrato e con ancora tante squadre in corsa dei distacchi di 6, 8 o 10 punti cominciano a pesare».
Il 36enne romano ha infilato i crociati con le maglie di Modena, Napoli e Venezia. Unico neo finora è che Domizzi e compagni al Penzo devono ancora vincere uno scontro diretto.
«L’unico vero passo falso è stato col Padova, va da sé che vogliamo fare di tutto per vincere davanti e con l’aiuto dei nostri tifosi. Ad ogni modo se io fossi il Parma non verrei all’arrembaggio a Venezia, quindi mi aspetto una gara bloccata, molto tattica, dove prima di tutto conterà non subire gol per poi provare a colpire. Al 91′ come all’andata? Firmerei subito, però spero che la risolviamo prima».
Il calciomercato ha spostato in qualche modo i valori?
«Non so se il Parma sia più forte, siamo nel girone di ritorno e ci sono pochi ragionamenti da fare. I punti pesano il doppio e il Venezia darà tutto per prendersene tre».

LA SQUADRA

Moreo unico dubbio per Inzaghi Caccavallo è pronto al debutto

di Marco De Lazzari

Ruota attorno alle condizioni di Moreo l’unico vero dubbio di un Venezia che guarda il Parma dalla vetta con tre punti di vantaggio (45 a 42).
L’attaccante lagunare, autore del secondo dei tre gol alla Reggiana e del momentaneo 1-1 nel successo di Parma dell’andata, ieri è rientrato in gruppo ma i postumi di una botta potrebbero spingere mister Inzaghi a dare la prima chance da titolare all’ultimo arrivato Caccavallo (senza scordare del tutto l’opzione Fabiano).
Il mancino ex salernitano potrebbe completare a destra il tridente con Geijo e Marsura. A centrocampo fuori causa Pederzoli (ginocchio), un’alternativa a Stulac potrebbe essere l’impiego di Bentivoglio da centrale anziché da mezzala, ma per Inzaghi lo sloveno senza acciacchi è oggi il titolare.
Come interni conferma d’obbligo per capitan Soligo suo l’1-0 a Reggio e Acquadro, anche se Fabris ha avuto un buon impatto al Mapei Stadium entrando e segnando il 3-0.
In difesa davanti a Facchin, decisivo per il rigore parato sette giorni fa, nessuna discussione su Domizzi-Modolo e Garofalo, mentre a destra Malomo e il neo acquisto Zampano si giocano l’ultima maglia. Tra i convocati il febbricitante Pellicanò, fuori Luciani per il quale si attende solo l’ufficialità della cessione all’Arezzo. Una statistica rende ancor più da tripla il pronostico: il Venezia al Penzo e il Parma in trasferta hanno lo stesso rendimento, 22 punti frutto di 6 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta.

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Al Penzo attesi 5500 spettatori

Solo 100 biglietti in vendita

di Marco De Lazzari

Ieri la prevendita ha toccato quota 4300, quindi con i 1111 abbonati al Penzo ci saranno almeno 5500 appassionati. Lontano il tutto esaurito (7426 posti) ma l’affluenza sarà comunque seconda solo a quella del derby col Padova (6844 presenti). Per la cronaca nella serie A 2001/02 per Venezia-Parma 3-4 ci furono 6856 spettatori. La prevendita a prezzi scontati prosegue su www.vivaticket.it (esclusi i distinti Solesin) e agli sportelli Vela fino al fischio d’inizio (ore 14.30): curva sud 8 euro, distinti 15 (aperti al pubblico 5 settori su 7), tribuna laterale nord-sud 20 euro; gli studenti universitari esibendo il libretto pagano 6 euro. Al Penzo botteghini aperti dalle ore 13.15 con in vendita complessivamente soli 100 biglietti a prezzo pieno: curva sud 10 euro, distinti Solesin 18, tribuna laterale nord-sud 25. Per la gara odierna niente corse speciali da punta San Giuliano ma Venezia e Actv hanno predisposto 5 motoscafi riservati (aggiuntivi alle normali linee 4.1 e 5.1) da Piazzale Roma (Parisi) con partenza alle ore 12.39, 12.59, 13.19, 13.39 e 13.59. Al termine della partita previste corse in successione da Sant’Elena.

ALLA RIFINITURA AL TALIERCIO

L’abbraccio dei tifosi

di Marco De Lazzari

Un centinaio di tifosi hanno scaldato ieri pomeriggio la rifinitura degli arancioneroverdi al Taliercio. Gli ultras della Curva Sud VeneziaMestre accolti dal presidente Joe Tacopina hanno esposto il loro striscione e incoraggiato con cori, bandiere e fumogeni Pippo Inzaghi e i suoi ragazzi, impegnati sul campo B nelle ultime esercitazioni pre-Parma, cercando di caricarli a dovere per la partitissima odierna. L’auspicio rivolto alla squadra dagli appassionati è chiaramente quello di vincere lo scontro diretto odierno per volare a +6 sui crociati, obiettivo ricordato a gran voce cantando a bordo campo. A disposizione restano ancora circa 300 biglietti per esaurire i 2063 posti della curva lagunare, dove gli ultras predisporranno una coreografia colorata con il tricolore arancioneroverde e che coinvolgerà tutto il settore, ma con dettagli tenuti top secret. Oggi allo stadio la Curva Sud invita tutti i tifosi a partecipare alla raccolta solidale di offerte in denaro che saranno devolute per aiutare il comune di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) nella difficoltosa ripresa post terremoto.

1500 I SUPPORTER OSPITI

Resta il pericolo “passeggiata”

di Marco De Lazzari

Saranno 1500 i tifosi gialloblù, ben abituati agli spostamenti di massa. In questa stagione altrettanti alla prima giornata avevano “scortato” il Parma a Modena, in 3000 invece a Reggio Emilia. I 1356 posti della curva nord del Penzo sono esauriti da martedì, gli altri saranno sparsi in tribuna laterale nord, non nei distinti Solesin che il Venezia ha escluso dalla vendita online per motivi di ordine pubblico. Le direttive per bus, pulmini e auto dall’Emilia sono di raggiungere il Park Expo Venice di Marghera entro le ore 11.30 per poi salire sul ferry boat (costo 8 euro) per il Penzo. Da registrare la presa di posizione dei Boys Parma 1977 (circa 200 ultras) che nonostante Actv abbia replicato di non aver applicato rincari rispetto ai tifosi padovani, non hanno scartato l’eventualità di recarsi da soli a Sant’Elena: «Invitiamo tutti ad aspettare l’arrivo del gruppo a Marghera, dove decideremo come muoverci – l’annuncio sul loro sito internet –. Consigliamo a chi voglia incamminarsi di stare con gli occhi ben aperti».

L’AVVERSARIO L’ex Edera è l’unico nuovo che resterà in panchina

Con D’Aversa sono quattro i centri di fila

di Marco De Lazzari

L’arrivo in panchina di Roberto D’Aversa ha a dir poco rigenerato il Parma. Giusto un anno fa il 41enne nativo di Stoccarda saltava a Lanciano in serie B, dal 3 dicembre però è alla guida dei gialloblù (al posto di Luigi Apolloni) che nella sua gestione hanno conquistato 16 dei 18 punti in palio risalendo a -3 dal Venezia. Con il sofferto 1-0 al Santarcangelo di una settimana fa il Parma ha inanellato la quarta vittoria di fila, sopperendo spesso con le individualità a un gioco non sempre convincente: domenica scorsa decisivo Evacuo, oggi non convocato poiché domani dovrebbe passare all’Alessandria. In avanti con Calaiò dovrebbe rientrare Nocciolini (15 gol in coppia) anche se D’Aversa potrebbe passare dal 3-5-2 a un 4-3-3 speculare a quello del Venezia con il recuperato Baraye nel tridente. Al centro della retroguardia rientra la bandiera Lucarelli (in panchina Benassi che ha scontato la squalifica) con esordio dal 1′ per Scozzarella a centrocampo. Oltre all’ex Trapani titolari anche tutti gli altri acquisti, il portiere Frattali (Avellino) e il mediano Munari (sceso dalla serie A di Cagliari) tranne l’ex lagunare Edera: unici indisponibili Coly e Garufo. Nell’era arancioneroverde il Parma non ha mai perso al Penzo: nella serie A 98/99 finì 0-0, l’anno dopo vinse 2-0 (Cannavaro-Crespo) e nel 2001/02 per 4-3 (tris di Di Vaio e gol di Bonazzoli a vanificare Bettarini e la doppietta di Maniero).