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IL GAZZETTINO “Domizzi guida la riscossa”

E’ Maurizio Domizzi a presentare dalle pagine de Il Gazzettino la sfida di oggi al Penzo tra gli arancioneroverdi ed il Mantova. L’intervista di Marco de lazzari che firma anche gli altri articoli, le ultime dal Taliercio e quelle sul fronte virgiliano:

Il Venezia ha un solo risultato utile oggi contro il Mantova al Penzo: la vittoria

Domizzi: «In campo senza freni»

di Marco De Lazzari

«Il ko di Forlì? Nessuna scoria, siamo sereni e determinati al massimo per battere il Mantova».
Ha grinta da vendere Maurizio Domizzi, d’altra parte il Venezia ha iniziato il girone di ritorno col piede sbagliato e ha un solo risultato oggi al Penzo (ore 16.30) nel match che chiude il 2016.
«Il primo posto solitario è cosa nostra da tre giornate e vogliamo tenercelo stretto, sarebbe molto importante per tanti motivi, innanzitutto perché ci sarà la sosta fino al 22 gennaio – sottolinea il peso psicologico il difensore arancioneroverde -. Il vantaggio di punti conterà poco, ma chiudere davanti darebbe più tranquillità a tutti, a noi per lavorare sul campo e alla società per fare le valutazioni di mercato che riterrà opportune».
Nelle ultime due gare contro le piccole Maceratese e Forlì il Venezia ha raccolto un solo punto e incassato 4 gol. «Non sono preoccupato, non è che siano stati commessi degli errori veri e propri, forse solo sul primo gol con la Maceratese che poi ha pescato un jolly e un rigore. Col Forlì, invece, a battere Facchin è stata una doppia deviazione di Garofalo e mia, quindi c’è anche molta casualità. A noi purtroppo è girata male pure a Forlì con un palo e un paio di rigori non fischiatici».
Domizzi non si sofferma troppo sulle decisioni arbitrali tanto contestate da mister Inzaghi e dalla società. «In 20 partite se sommiamo gli episodi, che siano le scelte dell’arbitro o i numerosi pali colpiti, penso davvero che essere primi nonostante tanta malasorte sia un grosso merito. Quando girerà un po’ dalla nostra parte sarà tanto di guadagnato, ad ogni modo noi non cerchiamo alibi e dobbiamo far leva in partita sulla rabbia per questa sfortuna».
Il Mantova, come le ultime avversarie incagliate nelle retrovie, arriva a Venezia dopo una serie di buoni risultati. «Dopo Forlì eravamo nervosi e scoraggiati ma è stato un attimo, perché in questi giorni ci siamo allenati con voglia e grinta. La prima cosa da fare oggi è quella di toglierci il freno a mano già al fischio d’inizio, partendo subito con la giusta intensità e non solo nel secondo tempo o dopo un gol preso. Questo approccio positivo sarà il punto di partenza per superare il Mantova».

QUI ARANCIONEROVERDI

Per Inzaghi c’è l’imbarazzo della scelta

Pippo Inzaghi ha tutto l’organico a disposizione per sfidare il Mantova, tant’è che per la prima volta in stagione ha convocato 25 giocatori e dovrà mandarne due in tribuna. Tatticamente il 4-3-3 non si tocca, in difesa davanti a Facchin (che a Forlì ha visto interrotta un’imbattibilità esterna durata 317′) Domizzi-Modolo al centro, Garofalo a sinistra e solita incertezza a destra con Malomo favorito. In mediana Inzaghi da due mesi sembra aver scartato di far giocare insieme Pederzoli e Bentivoglio, quindi con il primo dovrebbe toccare a Fabris e Soligo (oppure a Bentivoglio ma con regìa affidata a Stulac come nelle vittorie di Fano e Bergamo). In avanti è nell’aria la conferma del terzetto Moreo-Geijo-Marsura, con Fabiano alla terza panchina consecutiva proprio contro l’avversario contro cui all’andata era iniziato il lungo calvario. La seconda giornata di ritorno non propone curiosamente nessuno scontro diretto tra le prime della classe, ma solo il Pordenone (secondo a -1) gioca tra le mura amiche ospitando il Forlì: tutte in trasferta le altre, la Reggiana va ad Ancona, il Padova fa visita all’AlbinoLeffe, il Parma al Lumezzane e il Gubbio al Sudtirol. Chance casalinga infine per le attardate Sambenedettese e Bassano contro Maceratese e Teramo. Il Venezia per la gara odierna ha predisposto due battelli da punta San Giuliano con partenze alle ore 15 e 15.15 (ritorno 18.25).

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L’avversario: tutto cambiato con il nuovo allenatore

Battendo 3-2 l’Ancona ha lasciato l’ultimo posto confermando di aver svoltato. Ha fatto bene al Mantova il cambio di allenatore visto che in 5 giornate Gabriele Graziani (ex bomber e bandiera virgiliana) ha conquistato 9 punti, tanti quanti il suo predecesso- re Luca Prina in 15 turni. Soprattutto con al timone l’ex attaccante del Mestre (7 gol in 21 presenze nella C2 98/99) il Mantova ha smesso di perdere al Martelli, dove aveva collezionato solo un pareggio – proprio lo 0-0 col Venezia – e sei sconfitte consecutive, con quella del 28 novembre (0-3 col Gubbio) fatale a Prina. Con Graziani i lombardi hanno vin- to in casa contro Santarcangelo, Modena e Ancona, perdendo in trasferta con Lumezzane e Sudtirol. Al Penzo quindi Caridi e compagni cercano i primi punti esterni della nuova gestione: il 26enne capitano ha trascinato i suoi al successo sull’Ancona con una doppietta, annullando il vantaggio ospite a 5’ dal termine prima del gol da tre punti al 93’ di Marchi (suoi 6 dei 17 gol di squadra realizzati a fronte dei 30 subiti). Quello odierno sarà il terzo faccia a faccia stagionale tra Venezia e Mantova, che prima del pareggio in bianco del 3 settembre al Martelli si erano affrontate il 13 agosto in Coppa Italia al Penzo, sfida decisa da Pederzoli.