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IL GAZZETTINO “Gol, tre punti e qualità all’esordio”

Doppia pagina de Il Gazzettino dedicata alla vittoriosa prima uscita degli arancioneroverdi contro il Forlì. Cronaca e pagelle di Miani, interviste di De Lazzari e Furlan.

Un’incornata di Fabiano decide la sfida con il Forlì, numerose azioni da gol per gli arancioneroverdi

Venezia, un gol per il decollo

di Luca Miani

Venezia subito esaltante.
Il team di Pippo Inzaghi trascina un Penzo già entusiasta con una partita d’esordio vinta tranquillamente sul Forlì, ben al di là di quanto possa lasciare intendere il risultato finale.
Duemila spettatori sugli spalti per il debutto sono un segnale evidente dell’aria di fiducia che si respira attorno alla formazione del presidente Joe Tacopina, presente in tribuna – e prima del match in campo – per essere al fianco dei suoi.
Decide Fabiano al 21’ del primo tempo con un’incornata sottoporta su servizio perfetto di Ferrari, ma il Venezia ha una serie di opportunità per rendere più rotondo il suo risultato ma non riesce a trasformarle, calando anche di ritmo alla distanza.
Di fronte una compagine romagnola non all’altezza dei lagunari, impegnata a difendersi e contrattaccare timidamente (4-1-4-1 lo schieramento, per lo più schiacciato all’indietro), tant’è che di tiri ne fa annotare uno solo in tutto il match e per giunta sballatissimo: per Facchin è stato un vero e proprio sabato di festa, con guantoni intonsi.
Schierato con il 4-3-3 prediletto da Inzaghi il Venezia ha piazzato Modolo e Domizzi davanti a Facchin: entrambi attivi e precisi con il primo pronto a sganciarsi e il secondo – capitano – attento a chiudere e anticipare ogni incursione. Bene i due terzini Luciani e Garofalo ficcanti in avanti e autori di buoni servizi. Attivissimo in mezzo al campo Bentivoglio, posizionato a sinistra, mentre Pederzoli svolge il suo abituale compito centrale – senza disdegnare le tanto amate punizioni – e a destra opera un Acquadro positivo. Davanti all’abituale verve di Fabiano, sempre in movimento, si affianca la voglia di gol di Ferrari – rimasta insoddisfatta, ma compensata dall’assist – mentre Tortori appare l’unico non ancora al passo. Tra gli innesti benino Marsura, altrettanto Geijo che ha fatto vedere la propria voglia di esserci e soddisfacente Soligo, molto attivo.
Dall’altra parte – per quanto possa sembrare strano – il più attivo è apparso Bardelloni, unica punta e per giunta a secco di gol, molto impegnato sulla mediana contrastare le manovre lagunari con qualche scintilla con Pederzoli. Discorso a parte per il portiere Turrin che ha contenuto il passivo con buoni interventi.
La cronaca. 13’ angolo di Fabiano dalla sinistra per la testa di Modolo che si inserisce con ottima scelta di tempo in mezzo all’area e fa volare Turrin. 18’ cross dalla destra di Ferrari con palla in area per Ferrari che impegna l’estremo ospite a terra. 21’ Pederzoli dalla distanza costringe Turrin alla deviazione in angolo. Sul corner del centrocampista la palla arriva sul primo palo a Ferrari che la alza alle sue spalle per l’incornata vincente di Fabiano solo a un metro dalla porta. 29’ Ferrari dal limite costringe la difesa alla deviazione in angolo. 31’ Baschirotto da destra per Tentoni che in corsa sul lato opposto spara alle stelle.
Ripresa. 8’ punizione verticale di Pederzoli a servire Ferrari che dall’area al volo spedisce di un niente fuori. 18’ Marsura ci prova dal limite e Turrin controlla. 21’ punizione di Pederzoli dal limite di sinistra con il portiere forlivese costretto alla deviazione di pugni. 29’ Acquadro dal limite di destra manda di poco alto. 30’ Garofalo dal fondo di sinistra per Fabiano sul secondo palo che chiude fuori. 42’ ancora Garofalo dal fondo mancino sul primo palo per la testa di Soligo che alza di un soffio.
Prima uscita esaltante, pubblico soddisfatto: il cammino nel duello per la vetta è iniziato nel modo migliore.

LE PAGELLE

Pederzoli re in mediana, splende Fabiano

di Luca Miani

FACCHIN SV – Non è mai chiamato in causa dalle offensive avversarie. Sabato rilassante.
LUCIANI 6.5 – Attivissimo sulla fascia destra e spronato da Inzaghi nel proporsi in avanti, risulta particolarmente efficace.
MODOLO 7 – Interpreta con grinta il suo ruolo arretrato e nel contempo garantisce il solito apporto in avanti sfiorando la rete.
DOMIZZI 7 – Chiude con tempestività e spesso anticipa le manovre avversarie, garantendo la massima sicurezza dietro.
GAROFALO 7 – Corre sulla sinistra senza sosta e serve palloni ottimi ai compagni.
ACQUADRO 6 – Una bella conclusione e tanto movimento sulla destra.
ST 39’ SOLIGO 6 – Una manciata di minuti interpretati nella maniera migliore, con grande efficacia.
PEDERZOLI 7 – Padrone del centrocampo trova il tempo per battibeccare con Bardelloni ma non perde di vista il gioco e nei piazzati è sempre pericoloso.
BENTIVOGLIO 6.5 – Attivissimo e pronto a svariare dappertutto per assicurare imprevedibilità alle offensive.
FABIANO 7.5 – Si conferma indispensabile nel gioco lagunare e trova un’incornata che permette al Venezia di festeggiare i primi tre punti.
FERRARI 6.5 – Meritava una rete per la grande volontà con la quale l’ha inseguita. Tante belle azioni, purtroppo non concretizzate.
ST 27’ GEIJO 6 – Entra e si fa conoscere dal pubblico del Penzo. Troppo poco tempo per incidere.
TORTORI 6 – Si muove con volontà ma non pare avere ancora il giusto passo nell’assetto offensivo.
ST 16’ MARSURA 6 – Si presenta con una bella botta controllata da Turrin, poi rallenta un po’.

PAROLA AL PRESIDENTE

Tacopina: «Un bell’inizio per il pubblico ma non ci accontentiamo»

di Marco De Lazzari

Duemila tifosi al Penzo per il debutto del Venezia. Un confortante accenno di riavvicinamento che Joe Tacopina accoglie con il sorriso.
«Direi un buon inizio sul piano della partecipazione del pubblico – il plauso del presidente arancioneroverde, sollevato anche per l’assenza di problemi alle biglietterie – È chiaro che non ci accontenteremo mai sotto questo aspetto, vogliamo crescere piano piano, ma non troppo. I tifosi e la gente sanno di essere una parte fondamentale del nostro progetto, soprattutto in casa: bene, abbiamo messo un primo mattoncino. Bello in particolare il colpo d’occhio dei distinti Solesin».
Il patron lagunare (con la mano sinistra “steccata”) assicura di non aver temuto la beffa in un finale che ha visto il Forlì guadagnare qualche metro.
«La Lega Pro è questa, ci sarà sempre da soffrire e siamo pronti a questo. Per 70′ ho visto un Venezia stabilmente davanti all’area avversaria, va da sé che capitalizzare di più è un obiettivo da raggiungere. La mia mano? Colpa di un pugno sul tavolo quando, domenica scorsa, il Santarcangelo era passato in vantaggio sul 2-1. Scherzo naturalmente, vedo giocare questo Venezia e mi diverto».
L’analisi prosegue passando in rassegna anche i singoli, noti come Fabiano e nuovi come Domizzi.
«Fabiano ha disputato una grande partita con la ciliegina del gol da tre punti, Domizzi invece si è fatto sentire moltissimo a livello di presenza e leadership. Sono anche felice dell’esordio di Geijo, non troppo speciale se vogliamo, ma importantissimo perché puntiamo molto su di lui».
Mercoledì chiuderà il calciomercato, ma anche Tacopina in linea con il ds Giorgio Perinetti assicura che il Venezia non farà ulteriori innesti.
«Abbiamo una rosa fortissima, è pazzesco che giocatori come Virdis (già passato all’AlbinoLeffe, ndr) e Basso non trovino spazio, quest’ultimo ha ammiratori anche in serie B. Non abbiamo “buchi” da coprire e siamo a postissimo così. Pippo Inzaghi sta facendo un grande lavoro, il mio augurio è che il Venezia arrivi a marzo-aprile con più energia delle altre squadre».

PAROLA AL MISTER

Inzaghi: «Nel finale abbiamo sofferto»

di Marco De Lazzari

«Il gol è nato da uno schema? Magari non diciamolo dai, lasciamo stare». Con gli occhi furbi che la dicono lunga mister Filippo Inzaghi ci scherza su (o forse no) quando dribbla secco le domande sulla genesi del gol partita di Fabiano.
«Per la verità Ferrari avrebbe dovuto tirare – il perfezionismo del tecnico lagunare – ma alla fine è nato comunque il gol, quindi va bene comunque. Sono contento della prestazione e della vittoria, anche se in questo campionato quando non chiudi le partite finisci per soffrire, sebbene nel nostro caso Facchin non abbia mai dovuto parare».
Inzaghi si sofferma anche sul 3-1 che il Santarcangelo ha rifilato alla FeralpiSalò.
«Vedete, la Lega Pro presenta un’insidia dietro l’altra, noi con il 2-2 di Santarcangelo siamo passati in Coppa Italia e ieri sera i romagnoli hanno ottenuto una vittoria che in pochi si sarebbero aspettati. Ma nel nostro girone vedo almeno 10-11 formazioni sullo stesso livello. Noi siamo contenti perché stiamo trovando la continuità che vogliamo nelle vittorie, con prestazioni magari non ottimali ma in costante crescita».
Rispetto alla Coppa il Venezia ha presentato diverse novità, come Luciani terzino destro e Tortori esterno sinistro d’attacco.
«Mi aspettavo un Forlì molto chiuso e quindi la scelta di Tortori era legata alla sua abilità nel breve. Lui è un giocatore molto importante per noi, come Marsura che è entrato bene e Geijo, che quando sarà al top farà vedere il suo valore. Bravi anche Luciani e Acquadro, due ’96 che finora non avevano avuto grande spazio. Domizzi? Un gran rientro».
Dopo i complimenti l’ex milanista torna però sulle sbavature.
«Dopo 75′ molto buoni abbiamo perso un po’ il pallino del gioco, una pecca che si è notata di più proprio perché nel primo tempo pur avendo creato tante occasioni non siamo riusciti ad andare sul 2-0. Non so cosa ci succede una volta passati in vantaggio, forse inconsciamente subentra un pizzico di paura e ci tiriamo un po’ indietro. Dobbiamo continuare a lavorare per giocare il più a lungo possibile con la stessa velocità e intensità».

PAROLA AI GIOCATORI

Fabiano: «Era importante partire con il piede giusto»

di Andrea Furlan

Il Venezia porta a casa i primi tre punti del suo cammino in Lega Pro grazie alla zuccata nel primo tempo di Gianni Fabiano, che decide la sfida con il Forlì vinta per 1-0, dominata per quasi tre quarti prima del calo, con qualche brivido, degli ultimi 15 minuti. Ma nonostante questo unico neo, lo spogliatoio arancioneroverde esce comunque soddisfatto ed appagato da questi primi 90 minuti di campionato.
«Era importante partire col piede giusto – esordisce Fabiano – quest’anno nessuna partita sarà facile, sono felice di essere riuscito a fare gol alla prima di campionato».
Alle sue parole fanno eco quelle di Luciani, praticamente al debutto in questa stagione.
«È stata una partita che abbiamo dominato nel primo tempo, nella quale abbiamo fatto molti cross ed avuto tante occasioni come quella di Modolo. Siamo stati bravi a trovare il gol presto, quindi va bene così».
Verso la fine un calo fisico e mentale.
«Qualche svista può capitare, noi vogliamo fare un gioco propositivo che ci espone su qualche ripartenza, è stato importante non aver preso gol. La stanchezza negli ultimi minuti era molta, qualcuno aveva i crampi, ma l’importante è averla portata a casa, ci siamo compattati come gruppo ed alla fine è andata».
Una sofferenza finale dettata dal mancato gol-sicurezza che poteva arrivare in più occasioni, come quella capitata a Ferrari.
«Peccato, l’avevo presa bene ma ero defilato e non sono riuscito a centrare la porta. Nel complesso comunque siamo soddisfatti, se il gruppo resta compatto come oggi il resto vien da se».
Uscito tra gli applausi dopo una partita da spallate, sacrifici e un assist.
«Sono contento per quanto abbiamo fatto, abbiamo visto un grande Venezia a tratti, possiamo migliorare ancora tanto per evitare di soffrire nel finale».
Una solida prova anche per Modolo, abile anche nello sfiorare il gol.
«Mi dispiace per il mio colpo di testa, sul quale è stato bravo il portiere, forse l’ho presa troppo bene. Siamo soddisfatti del risultato, credo sia mancato un po’ di possesso palla nel finale con loro totalmente riversati in avanti, ma in Lega Pro sono tutte battaglie, non ci sono partite scontate».