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IL GAZZETTINO “Il Penzo si scalda per la sfida-promozione, Brugnaro chiude alle proposte PD su Tessera”

Se la politica è sempre stata l’arte del compromesso, il tifo, al contrario, vive di contrapposizioni e sfegatata partigianeria. Tutto vero ma non a Venezia, sembrerebbe…Il sindaco Brugnaro ribalta questo assioma “chiudendo” la porta alle proposte targate PD sullo sviluppo sostenibile del progetto del Quadrante Tessera, da un lato, e “aprendo” al tifo bipartisan: il primo cittadino “tifa” per i progetti (per ora neppure virtuali) di entrambe le maggiori realtà sportive della città. Scherzi a parte, Il Gazzettino di oggi pubblica l’ennesima puntata del dibattito sull’impiantistica sportiva cittadina, a firma di Elisio Trevisan. Nello sport è Marco De Lazzari ad aggiornarci sulla vigilia della sfida-promozione, con l’ottimo andamento della prevendita:

SPORT E POLITICA Il sindaco non si pronuncia sui progetti della Reyer: “Deciderà il blind trust”

“A Tessera lo stadio, non il Casinò”

Brugnaro replica alla proposta del PD e “apre” alla richiesta di un nuovo impianto per il Mestre

di Elisio Trevisan

Grazie ma stiamo bene così. «L’area del Quadrante Tessera l’abbiamo messa a disposizione del Calcio Venezia che ci costruirà lo stadio. Punto». Il sindaco Luigi Brugnaro risponde con cortesia al Pd che ha fatto fare uno studio dal quale emerge che si potrebbero vendere i 30 ettari della Marco Polo del Casinò e anche Ca’ Noghera, ricavandone 50 milioni di euro, lo stadio e anche la nuova sede della Casa da gioco. Altrettanto cortesemente, però, Brugnaro dice che non ci crede e che in quei 30 ettari «ci starà lo stadio e tutto lo sviluppo immobiliare collegato alla cittadella dello sport, che non spiego nei particolari per non svelare tutti i piani ma che è corposo. Assieme all’assessore regionale Elisa De Berti abbiamo proposto alle Ferrovie dello Stato di realizzare la fermata dell’Sfmr davanti al nuovo stadio, e con il presidente dell’aeroporto Enrico Marchi abbiamo sbloccato i 17 milioni di euro che serviranno per realizzare la bretella stradale che servirà il Quadrante».
È un periodo di grande fermento per le iniziative immobiliari legate allo sport, anche grazie ai successi delle squadre veneziane, dal Calcio Venezia alla Reyer Basket al Calcio Mestre. Tutte verso promozioni e quindi tutte bisognose di spazi più ampi dove giocare e accogliere i tifosi.
La Reyer, in particolare, dato che, in base ai nuovi criteri della Federazione per la serie A, dai playoff del prossimo anno il Taliercio non sarà più a norma perché ha 3.509 posti contro i 5 mila richiesti.
La prossima stagione, dunque, è salva, ma dal campionato 2018-19 la squadra rischia di restare senza palazzetto, e potrà ottenere una deroga solo se presenterà un progetto per un nuovo palasport.
Non a caso ieri il sindaco ha detto che ora costituirà il blind trust per spogliarsi delle sue proprietà, Reyer compresa, affidandole appunto a un gruppo di amministratori indipendenti per evitare conflitti d’interesse, «dopodiché la nuova società dovrà preparare il progetto per il nuovo palazzetto del basket».
In via Porto di Cavergnago è escluso.
«Sì anche perché è terreno paludoso e non si può pensare nemmeno ad un ampliamento della struttura attuale. Il Taliercio lo terremo per farci giocare i giovani».
E allora dove?
«Non so. Intanto dobbiamo trovare qualcuno che metta i soldi. E Poveglia, tanto per fare un esempio, purtroppo è ancora lì abbandonata» riferendosi all’isola che lui si era aggiudicato all’asta dal Demanio prima di diventare sindaco per farci un centro internazionale per disturbi alimentari e un polo di ricerca e di eccellenza medica e culturale, e che poi ha dovuto abbandonare accusato di conflitti d’interesse.
«La questione è sempre la stessa, idee e risorse. Le grandi idee senza risorse rimangono parole – ha concluso il sindaco -. E invece noi apprezziamo chiunque porti idee e le realizzi per questa città. È per questo che tifiamo tutti assieme anche per il Mestre. E se il patron Serena un domani vorrà costruire un nuovo stadio pure per il Mestre, e se ci saranno le risorse, il Comune sarà al suo fianco per aiutarlo».gazz140417a