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IL GAZZETTINO “Pareggio a reti bianche contro la Sambenedettese”

Termina 0-0 l’amichevole contro la pari categoria Sambenedettese, in cui gli arancioneroverdi dimostrano comunque di essere padroni del campo e superiori sul piano del gioco, in attesa della brillantezza sotto porta. Marco De Lazzari sul Gazzettino ci aggiorna sul ritiro della Berretti: terminato il periodo di prova per i due giovani portoghesi, rientrati in patria.

SAMBENEDETTESE – VENEZIA FC 0-0

SAMBENEDETTESE (3-5-2): Frison (46′ Pegorin, 89′ Raccichini); Di Filippo (61′ Casraldo), Radi (69′ Vallocchia), Di Pasquale (46′ Sales); Crescenzo (46′ Minotti), Lulli (57′ Candellori), Berardocco (69′ Ewansiha, 87′ Gentile), Sabatino (46′ Tavanti), N’Tow (33′ Pezzotti, 76′ Colantoni); Fioretti (46′ Sorrentino), Mancuso (61′ Doua Bi, 89′ Maiga Silvestri). All.: Palladini.

VENEZIA (4-3-3): Facchin; Malomo, Cernuto (65′ Modolo), Domizzi (73′ Luciani), Garofalo (76′ Pellicanò); Fabris (73′ Acquadro), Pederzoli, Bentivoglio (73′ Soligo); Fabiano (65′ Tortori), Marsura, Ferrari (76′ Chicchiarelli). All.: Filippo Inzaghi.

A disposizione: Sambo, Galli, Virdis, Vicario.

ARBITRO: Armandi di Cascia.

NOTE: Giornata soleggiata. Ammoniti: Lulli; Marsura. Angoli: 4-4. Recupero: 1′ pt – 4′ st. Spettatori: 400 circa.

Il Venezia si ferma contro la Sambenedettese di Palladini, ben messa in campo. I lagunari, a questo giro, hanno denotato ancora un’ottima predisposizione difensiva ma hanno punto di meno rispetto alla gara con i biancorossi jesini. Poche le occasioni in attacco anche se è vero che un palo di Tortori grida vendetta a 5′ dalla fine.
Pippo Inzaghi non snatura il 4-3-3 con Fabiano e Ferrari (apparsi ancora in forma non proprio perfetta) e Marsura in attacco. Molto più abbottonata la Sambenedettese che opta per il 3-5-2 con Sabatino (in campo per 45′ minuti) e Mancosu in avanti. Si comincia con una discesa di Marsura che salta tre avversari e passa a Ferrari, Frison c’è e sventa il pericolo, poi si ripete due minuti dopo su tiro sempre di Ferrari, anche questa volta l’estremo difensore ci mette il corpo e sventa il pericolo. La Samb verticalizza per gli attaccanti, Pippo Inzaghi chiede ai suoi di alzare il baricentro, al 20′ Sabatino scende e crossa, Mancuso non arriva alla deviazione. Il tempo passa, i lagunari si riorganizzano, Fabiano scende a destra e mette in mezzo, blocca bene Frison. Poco dopo la mezz’ora Berardocco allarga per Sabatino, palla per N’Tow, azione che continua, però Mancuso si fa imbrigliare dalla difesa veneta. Al 36′ break di Fabris in contropiede, Di Pasquale copre in difesa molto bene. Tocca a Frison bloccare poi un cross di Radi che poteva diventare pericoloso. Il primo tempo finisce con il Venezia che prova a fare la partita e gli ospiti che mettono sul piatto le occasioni più importanti. La squadra di Inzaghi, nonostante un grande possesso palla, è però riuscita ad andare al tiro poche volte, trovando il gruppo di Palladini pronto a coprire sempre davanti al proprio portiere. Un primo tempo sostanzialmente equilibrato, dove nessuna delle due squadre ha spinto il piede sull’acceleratore.
Si ricomincia e l’equilibrio continua, il Venezia sembra cominciare ad accusare la stanchezza invece poi reagirà con grinta mettendo in mostra ottime cose, specie in fase offensiva. La Samb qualcosa di buono riesce a farla vedere. Dopo qualche scintilla tra Marsura e Lulli, l’atmosfera si scalda quando Inzaghi entra in campo, i tifosi rossoblù non la prendono bene e cominciano i cori contro Superpippo. Al 16′ Marsura per Ferrari che salta Pegorin e tira, Di Filippo devia in angolo. Qualche protesta per un presunto tocco di mano del difensore ma l’arbitro è irremovibile. La Samb attacca, Domizzi spazza l’area da mestierante qual è. La partita cala d’intensità, le due squadre abbassano il ritmo, il Venezia cerca però di mettere in campo le ultime gocce di benzina rimaste a disposizione e inizia a premere, va in forcing ma non produce molto. La Samb si copre, Colantoni chiude Tortori che qualche minuto dopo, al 40′, va via tra le linee, rientra sul destro e tira, ma Pegorin è provvidenziale a deviare il tiro, palla sul palo esterno e quindi in angolo. A 3′ dalla fine azione Marsura-Pellicanò, respinge il portiere marchigiano blindando lo 0-0. Finisce così senza reti, una gara bloccata caratterizzata da poche occasioni su entrambi i fronti, che ha visto prevalere le rispettive difese. Qualcosa di buono il Venezia l’ha fatto, anche se per Pippo Inzaghi c’è da lavorare ancora molto. Siamo soltanto all’inizio della stagione, l’impressione è che la squadra abbia un’ottima tenuta difensiva ma faccia una grande fatica a costruire occasioni, soprattutto nella prima frazione, e che ovviamente non sia ancora al top per l’inizio del nuovo anno sportivo. La Sambenedettese ha fatto la sua onesta partita giocando accorta e ha rischiato molto poco, meritandosi il pareggio. Nel Venezia note di merito per Garofalo e Bentivoglio, mentre a centrocampo la squadra lagunare ha sofferto un po’ troppo: Pederzoli e soprattutto Fabris hanno fatto fatica a servire le punte. In avanti Marsura è stato protagonista di un grande lavoro oscuro, mentre sui piedi di Tortori è capitata la più importanti delle occasioni ma il bomber si è visto ribattere il destro dal portiere che si è salvato con l’aiuto del palo esterno. L’impressione è che questo Venezia sia ancora lontano rispetto a come lo vorrebbe Inzaghi, soprattutto in fase offensiva.

L’ANALISI DEL MATCH AFFIDATA ALL’ATTACCANTE

Ferrari: «Viste buone cose»

Pippo Inzaghi resta in silenzio. Il suo Venezia non ha brillato contro la Sambenedettese, al termine di una gara di certo poco spettacolare contraddistinta più che altro da tanti passaggi sbagliati. Al suo posto, per commentare lo 0-0 arriva Nicola Ferrari. L’attaccante non si tira certo indietro.
«Non era facile giocare contro un avversario così chiuso e forse più avanti di noi nella preparazione – inizia la sua analisi – Ho visto cose importanti. Abbiamo collezionato tante buone occasioni specie nel secondo tempo, e siamo riusciti a reggere benissimo il campo, peccato solo non aver vinto».
Ferrari fa una disamina della sua prova.
«Per quanto mi riguarda sono contento della mia prestazione, ho cercato di fare quello che mi ha detto il mister – continua l’esperto attaccante – Certo venivo da un periodo in cui non stavo bene e sto acquisendo, pian piano, la forma migliore. Ma devo dire che mi sono mosso bene. Chiaramente posso fare di più, perché mi rendo conto che sono il terminale offensivo di questo Venezia e, perciò, devo migliorarmi».
Da lui ci si aspettano i gol, è il suo mestiere, in questa circostanza contro la Sambenedettese non ci è riuscito, ma queste gare servono anche come test in vista del campionato.
«Abbiamo fatto vedere buone cose, con buone qualità nel gioco e nel palleggio. Nel primo tempo forse eravamo un po’ bloccati, non riuscivamo a verticalizzare il gioco, merito loro che si sono chiusi e ci hanno messo in qualche momento anche in difficoltà. Sono consapevole – rimarca l’attaccante – che serve ancora lavorare tanto, ma siamo sulla buona strada. Ho provato a sbloccarmi perché per un attaccante è sempre importante segnare, ma non ci sono riuscito. Spero di farmi trovare pronto per l’inizio della stagione. Questo è sicuro».
Ferrari non vuole sentir parlare già di un Venezia in difficoltà, anche se i primi test non sono stati del tutto positivi.
«Stiamo facendo prove ed esperimenti, in queste amichevoli serve valutare tante cose: siamo soltanto all’inizio, il mister ha fatto ruotare tutti, queste sono partite che devono essere giudicate più dagli allenatori che da altri, perché l’importante è che non ci siano stati infortuni, poi se non abbiamo vinto dispiace, me nessun dramma».

GIOVANILI Rientrati in patria i due portoghesi: il club deciderà a breve

Berretti bene contro gli statunitensi

di Marco De Lazzari

Amichevole a stelle e strisce ieri pomeriggio al Taliercio per la Berretti del Venezia. I baby arancioneroverdi allenati da Andrea Turato, al ritorno in città dopo il ritiro di Tambre, si sono tolti la soddisfazione di superare per 2-0 gli under 17 dei Roadrunners di Chicago (a segno Catele Simeoni) nella seconda sgambata consecutiva dopo quella vinta 4-1 sabato mattina contro la selezione dell’Alpago. Al test con gli statunitensi non hanno preso parte Pimenta e Pacheco, rientrati ieri mattina in Portogallo: il primo, attaccante mancino, si è messo in luce segnando anche una doppietta ai bellunesi, il secondo invece (terzino sinistro) si è infortunato ad un piede vedendosi costretto ai box.
«Ci riserviamo di prendere una decisione in breve tempo – lascia aperto lo spiraglio Mattia Collauto, responsabile del vivaio lagunare -. Siamo molto soddisfatti dell’andamento del ritiro, tutti i ragazzi sono stati torchiati da mister Turato e dal suo staff rispondendo ad ogni sollecitazione. Il programma prevedeva due sedute al giorno e questo ritmo continuerà fino al prossimo weekend, con un’amichevole di peso dopodomani ad Abano contro il team di serie D. Il 13 agosto invece test per Berretti e Allievi con due squadre americane dal New Jersey. Un’ottima partenza per il nostro settore giovanile che si appresta ad entrare a regime».
Questa mattina, infatti, al Taliercio iniziano a sudare le due formazioni Allievi che da mercoledì a sabato continueranno la preparazione a Tambre: la squadra Under 17 (questa la nuova denominazione ufficiosa per le società di Lega Pro) sarà guidata da Maurizio Rossi, di ritorno in arancioneroverde dopo la breve parentesi alla Clodiense in serie D, mentre all’Under 16 penserà sempre Mauro Mayer. Un altro ex giocatore del Venezia è la new entry Matteo Centurioni, da quattro stagioni allenatore nei vivai di Novara e Udinese e pronto ad occuparsi dei Giovanissimi Nazionali, mentre ai Giovanissimi di Fascia B penserà Simone Collauto. A completare l’organigramma i tecnici delle squadre Esordienti e Pulcini, Riccardo Nardo, Fabio Piazza, Alessio Chiarin e l’addestratore tecnico Giorgio Zannier. Infine il Venezia Soccer Academy sarà sempre la scuola calcio per le annate tra il 2007 e il 2009.

LE DATE DEI PROSSIMI APPUNTAMENTI

Giovedì si definisce l’organico della Lega Pro

di Marco De Lazzari

Sta finalmente per prendere forma la Lega Pro. Giovedì il Consiglio federale provvederà ai 12 ripescaggi dalla serie D che riporteranno la «terza serie» a 60 squadre (al posto delle 54 dello scorso anno) da suddividere in tre gironi da venti. Per i calendari però bisognerà attendere un’altra settimana poiché la pubblicazione è stata fissata giovedì 11 agosto al Teatro Regio di Parma (ore 18 in diretta tv su Sportitalia). La prima giornata della Lega Pro si disputerà domenica 28 agosto, la Coppa Italia comincerà invece già domenica prossima 7 agosto: il Venezia, inserito nel triangolare C, sarà spettatore di Mantova-Santarcangelo e in base a quel risultato sabato 13 ospiterà i lombardi oppure scenderà in Romagna (terza giornata domenica 21).
Dopo l’amichevole con la Sambenedettese il Venezia riprenderà oggi il lavoro nel ritiro di Norcia, con Geijo e Stulac osservati speciali per i rispettivi acciacchi (stiramento a un muscolo dell’anca per lo spagnolo, contusione al ginocchio, ma senza distorsione, per lo sloveno). Penultimo test dopodomani, mercoledì 3 agosto (ore 17.30) quando a Norcia saliranno i dilettanti del Porto d’Ascoli militanti nel campionato di Eccellenza marchigiana. Sabato 6, infine, chiusura di preparazione allo stadio Recchioni di Fermo (ore 20.30) per il 3. Memorial Rossetti contro la Fermana di serie D prima del rientro in laguna. (m.del.)