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IL GAZZETTINO “Tacopina presenta le nuove maglie, tra mercato e sponsor”

Presentate le maglie, tra le polemiche dei tifosi non ancora registrate da De Lazzari per Il Gazzettino. Tacopina parla anche di stadio, sponsor e mercato. Ancora dubbio Zigoni-Gilardino, mentre Acquadro (Triestina) e Tortori (Viterbese) sono prossimi alla cessione in prestito.

Presentate le divise, il presidente parla dei contatti per realizzare l’impianto e per il main sponsor

Tacopina, tra maglie e progetto nuovo stadio

di Marco De Lazzari

Tra mercato, maglie e stadio Joe Tacopina scalpita alla vigilia della sua terza stagione da patron del Venezia. Il presidente arancioneroverde ha parlato a tutto tondo ieri pomeriggio a margine della presentazione delle nuove divise, grintose al punto giusto in vista del gran ritorno in serie B dopo 12 anni (domani la pubblicazione del calendario), ma pronte ad esordire già domenica 6 agosto al Penzo per il derby di Tim Cup con il Pordenone.
«Sul fronte nuovo stadio posso dire che il traguardo si avvicina settimana dopo settimana – assicura l’avvocato newyorkese -. Procede tutto secondo i piani, stiamo lavorando per ricevere le necessarie autorizzazioni e, forse già entro domenica, chiuderemo un accordo con un partner tra i più importanti a livello mondiale che si occupa di consulting e che ci affiancherà per studiare l’impatto generale di ciò che costruiremo. Il progetto? Lo confermo, spero che riusciremo a presentarlo entro la fine dell’estate».
Per quanto riguarda il mercato Tacopina non si è sbilanciato sulla scelta del bomber tra Zigoni e Gilardino. «Stiamo parlando e valutando perché per entrambi ci sono dei pro e dei contro. Zigoni è un attaccante incredibile appena salito in A con la Spal segnando 11 reti, Gilardino è un campione del mondo, un leader, ma ha 35 anni, nelle ultime due annate non ha segnato molto e bisogna capire anche come sta. In ogni caso chi arriverà verrà a completare un Venezia che è già molto forte con Geijo e Moreo davanti, per non parlare ora che con Andelkovic abbiamo la difesa più forte della serie B».
Grande protagonista del vernissage del T Fontego dei Tedeschi la nuova maglia, illustrata da Tacopina e dal ceo Andrea Rogg («Siamo nel cuore di una città che grazie al Venezia è passata in due anni dal calcio che non esiste della D a quello che conta della B» il suo entusiasmo) durante la sfilata dei modelli Bentivoglio, Falzerano e Audero scesi appositamente a Rialto dal ritiro di Sappada. La zampata del leone al centro vuole essere indicativa delle intenzioni del Venezia: «Queste divise danno continuità a quelle dello scorso anno, dal ringhio del leone siamo passati al graffio che vuole chiarire a tutti lo spirito guerriero che la squadra avrà ogni volta che scenderà in campo» la dichiarazione d’intenti di Tacopina. Il logo societario è scalato al centro accanto al baffo della Nike, sul cuore invece spicca un 110 inserito per ricordare la nascita del vecchio Venezia neroverde nel 1907, con il 2017 a sottolineare la continuità storica dell’arancioneroverde.
Altri dettagli sulle maniche, la toppa della serie B Logo al centro e la scritta Rispetto, mentre sul retro del colletto la sigla Vfc con il tricolore italiano è accompagnata dalle due coppe stilizzate vinte lo scorso anno in Lega Pro in campionato e Coppa Italia. «La scritta Venezia Football Club sul petto è momentanea – ha poi spiegato Tacopina – perché contiamo già per l’esordio in campionato il 26 agosto di esibire il marchio che ci accompagnerà in questo percorso. Siamo in contatto con varie aziende, soprattutto italiane ma anche con legami all’estero. Siamo fiduciosi e vogliamo il partner giusto perché la maglia è il nostro biglietto da visita».

IL MERCATO

Accelerata per il bomber Zigoni. A centrocampo obiettivo Suciu

di Marco De Lazzari

Dal Milan arriva l’assist giusto, ora sta a Tacopina trasformarlo in gol assicurandosi Zigoni. La trattativa per portare in arancioneroverde il 26enne attaccante Gianmarco Zigoni ha registrato ieri l’accelerata potenzialmente decisiva (mentre il big Alberto Gilardino sembra ormai relegato a seconda scelta), come confermato dal ds Giorgio Perinetti che ieri mattina a Casa Milan ha incontrato il ds rossonero Massimiliano Mirabelli.
«Un faccia a faccia molto cordiale nel quale abbiamo cercato le condizioni ottimali per tutti – si è limitato a commentare Perinetti -. Adesso il Venezia farà le sue valutazioni prima di dare entro 48 ore una risposta al Milan che ha dimostrato davvero molta disponibilità».
Le posizioni delle parti sedute al tavolo sono ormai chiare, in primis quella di Zigoni (22 gol nelle ultime due stagioni alla Spal balzata dalla Lega Pro alla serie A) desideroso di svincolarsi dal Milan che dal 2009 l’ha sempre dato in prestito. Un distacco visto con favore anche dal club meneghino per evitare che il giocatore si svincoli alla scadenza del contratto il 30 giugno 2018, mentre dall’altra parte c’è un Venezia che ha come obiettivo quello di ottimizzare l’investimento pagando solo stipendio e bonus ma non costi di cartellino. Per questo la soluzione più probabile sembra essere un rinnovo contrattuale di Zigoni con il Milan, che così potrà girarlo al Venezia in prestito gratuito ma con l’obbligo di riscattarlo la prossima estate. Per il resto probabile ma in stand by la rincorsa alla mezzala Suciu del Pordenone (Signori è l’alternativa) dopodiché Perinetti potrebbe cercare un difensore mancino per completare un terzetto con Domizzi e Garofalo. In uscita Tortori è ad un passo dalla Viterbese e Virdis dalla Racing Roma, con l’arrivo di Zigoni anche Ferrari sarà costretto a rassegnarsi ad accettare l’offerta del Vicenza. Intanto com’era nell’aria a queste uscite programmate si è aggiunto il primo taglio da parte di Inzaghi, col centrocampista Acquadro prestato in C alla neopromossa Triestina, rifiutata invece da un Baldanzeddu attualmente senza pretendenti. Intanto gli abbonamenti sono saliti a quota 450.

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