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IL GAZZETTINO “Zampano: qui per Tacopina, Perinetti ed Inzaghi e per tornare in A”

Dedicato al neo acquisto Marco Zampano lo spazio arancioneroverde sulla pagina sportiva locale de Il Gazzettino di oggi. Nell’intervista rilasciata dal giocatore a Marco De Lazzari si leggono le motivazioni del suo arrivo in laguna e la sua storia recente, con l’infortunio e la rescissione del contratto con il Crotone:

Il neoacquisto Zampano: “Ho scelto una grande piazza con grandi progetti”

«Voglio raggiungere mio fratello in serie A»

di  Marco De Lazzari

Ad agosto aveva annusato la Champions League nell’amichevole tra il Crotone neopromosso in serie A e i vicecampioni d’Europa dell’Atletico Madrid. Cinque mesi dopo per Giuseppe Marco Zampano presente e futuro coincidono con il tricolore arancioneroverde del Venezia, che ieri come previsto ha ufficializzato l’arrivo del terzino destro tutta corsa. Dalla A conquistata sul campo con i calabresi alla Lega Pro, un doppio salto all’indietro che entrambe le parti sognano passeggero come dimostra il contratto di due anni e mezzo firmato fino al 30 giugno 2019. «Perché Venezia? Ho solo 23 anni ma ho già capito che nel calcio è raro trovare una grande piazza con un progetto importante e ambizioso – spiega il suo arrivo l’esterno genovese -. Qui trovo un presidente come Tacopina, un direttore sportivo come Perinetti, un allenatore come Inzaghi e una squadra prima in classifica, quindi davvero non vedo cosa dovrei aggiungere per motivare il mio arrivo». Resta il fatto che la scelta di Zampano è per certi versi misteriosa perché la maggior parte dei calciatori prima di dare l’arrivederci alla serie A ci avrebbero pensato mille volte, per poi restare al loro posto. «Col Crotone avevo il contratto anche per questa stagione e si stava già parlando di rinnovo, forse il mio può sembrare un cambiamento coraggioso o azzardato ma la verità è che ho preferito guarire bene. Dopo 25 presenze (e tre gol, ndr) ho perso l’ultimo mese di serie B, a serie A già in tasca, per un infortunio al soleo del polpaccio, inizialmente superato tant’è che avevo svolto tutto il ritiro col Crotone, poi però una ricaduta il 18 agosto mi ha bloccato. Così ho rescisso – preferisce tagliar corto – e mi sono curato 6-7 ore al giorno alla Sampdoria, realtà dalla quale ero uscito dopo 10 anni di giovanili e che ringrazio». Nel suo curriculum anche una breve esperienza al Portogruaro nella Lega Pro1 2012/13 (12 presenze fino a dicembre) prima di scendere in Pro2 al Martina e del successivo biennio a Crotone con la particolarità delle sfide contro il suo gemello Francesco del Pescara. «Ci siamo anche trovati uno contro l’altro sulla stessa fascia e gli ho anche fatto gol – sorride Giuseppe – sono felicissimo che lui stia continuando a trovare spazio anche in serie A. È chiaro che spero di raggiungerlo, ho voluto il Venezia preferendolo a club di serie B, la storica promozione in una realtà come Crotone sarà sempre indimenticabile, soprattutto perché l’anno prima ci eravamo salvati all’ultima giornata. Ho già parlato con mister Inzaghi, non vedo l’ora di trovare la condizione e aiutare il Venezia a restare dov’è in vetta alla classifica».

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