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La Nuova: Freccia Falzerano fa volare il Venezia «Cinque punti d’oro»

Nella pagina sportiva del Lunedì Michele Contessa raccoglie le dichiarazioni di Falzerano e poi dà la parola al DS Perinetti

L’esterno di Pagani uomo-chiave in questo avvio di stagione «Bel bottino con due trasferte difficili. E non prendiamo gol»

Con il Cesena era andato vicino al match-point sul finire della partita, a Bari ha avuto l’intuito che ha spiazzato l’ex D’Elia, ottenendo il calcio di rigore che ha sbloccato la gara del San Nicola. Marcello Falzerano ha ritrovato la Serie B dopo cinque anni, e in tre giornate ha pareggiato con il Venezia il contro delle presenze (3) strappate a Grosseto nella stagione 2012-2013 contro Novara, Vicenza e Cittadella. Pippo Inzaghi lo ha voluto a gennaio, Falzerano ha voluto il Venezia entrando anche in rotta di collisione con il Bassano, tramortito poi allo scadere nel confronto del Mercante. «La partita di Bari è andata esattamente come l’avevamo preparata» osserva l’esterno destro d’attacco, «sul piano individuale, il Bari ha confermato di avere qualità e numeri per poter ambire alla Serie A, noi siamo stati molto bravi come collettivo. Dobbiamo continuare su questa strada e daremo fastidio a molte squadre». Contro la Salernitana ha “arato” la fascia destra per un tempo, a Cesena ha provato a fiaccare i bianconeri in contropiede andando vicino al gol, a Bari è stato determinante in occasione del rigore, poi trasformato da Bentivoglio. «Non mi aspettavo di avere un impatto del genere con la Serie B, soprattutto nelle ultime due partite mi sono trovato a mio agio. Adesso spero solo di continuare su questo standard».Mezzora di gioco al San Nicola, l’episodio che ha indirizzato il match verso la laguna. «Il primo stop non è stato esaltante» ammette Falzerano, «ma proprio quell’incertezza alla fine è stata decisiva. Mi sono allungato troppo il pallone, ma ho avuto l’intuizione di spostare immediatamente il piede verso la sfera nella speranza che D’Elia cercasse di intercettarla. E così è stato, solo che invece di prendere il pallone, ha preso il mio piede». Poi il Venezia ha gestito il vantaggio, trovando il raddoppio con Zigoni in contropiede e soffrendo nell’ultimo quarto d’ora. «La Serie B ha avuto un avvio scoppiettante come numero di gol segnati, poi guardo la nostra colonnina e sorrido vedendo che non abbiamo ancora subito reti. Non andrà sempre così, però intanto teniamoci questo dato. Anche perché in tutti i campionati le squadre che subiscono poche reti, sono quelle che fanno più strada. Comunque, sono trascorse solo tre giornate, è inutile soffermarsi già su numeri e statistiche». I numeri in classifica però dicono che il Venezia è ancora imbattuto e che è salito a 5 punti. «Quando è uscito il calendario, un po’ tutti hanno sottolineato la difficoltà delle prime giornate per il Venezia con la doppia trasferta a Cesena e Bari. Io credo che per una neopromossa sarebbe stato complicato debuttare contro qualsiasi avversario. Mi tengo stretti i cinque punti conquistati, tenendo anche conto che abbiamo alle spalle già due trasferte molto insidiose».

Perinetti: «Tutti bravi, ora occhio allo Spezia»

Il diesse analizza il successo di Bari e non esclude un ritorno sul mercato dopo l’infortunio di Russo

Ritorno da trionfatore al San Nicola per Giorgio Perinetti, che a Bari ha trascorso stagioni felici e i tifosi del Bari non l’hanno dimenticato. Il Venezia pesca i primi tre punti e i primi gol in Serie B, dando un senso positivo ai due pareggi senza reti conseguiti contro Salernitana e Cesena. «Il risultato è il frutto di una prestazione corale positiva» spiega il direttore sportivo del Venezia, che nel viaggio di ritorno dalla Puglia si è fermato a Roma per andare a vedere Lazio-Milan, «siamo stati concentrati, attenti e umili, offrendo una prova di carattere, difendendoci con ordine e ripartendo e dimostrando anche capacità di soffrire quando il Bari ha spinto per riaprire la partita». Tre punti che hanno fatto decollare il Venezia, atteso adesso dal ritorno al Penzo contro lo Spezia. «Bisogna sempre stare molto tranquilli. Essere contenti per la vittoria contro un avversario forte, ma mettere nel cassetto il risultato e pensare già allo Spezia. La Serie B è un campionato infido, non bisogna mai cullarsi sugli allori perché rischi di cadere fragorosamente. Guai abbassare la guardia, sarebbe un grave errore». Il Venezia ha confermato in queste prime tre giornate la solidità della difesa in Serie B, tenendo anche conto che un briciolo di fortuna (palo di Improta e tiraccio alle stelle di Floro Flores) ha sorretto un ottimo Audero a Bari. «In ogni campionato chi prende pochi gol è facilitato. Il Carpi è l’esempio più eclatante: 3 reti segnate, nessuna subita e 9 punti incassati». Note stonate in questo avvio di stagione gli infortuni: Bruscagin e Garofalo ancora indisponibili, lo stop imprevisto di Geijo, il grave infortunio di Russo. «Vero, anche perché siamo alle porte del primo turno infrasettimanale e ruotare i giocatori sarebbe un punto in più a nostro vantaggio, tenendo conto anche della trasferta immediata ad Avellino di lunedì sera» osserva Perinetti, «per quanto riguarda Russo, aspettiamo l’esito dell’intervento per conoscere i tempi esatti di recupero. Qualora fossero lunghi, non è detto che non interverremo, ci sono tanti portieri senza squadra. Dispiace per Danilo, si era calato perfettamente nella nuova realtà, è stato sfortunato. Geijo? Mi auguro che Inzaghi possa averlo a disposizione con lo Spezia, ma dobbiamo aspettare e verificare se l’ematoma cala oppure no».

Controllo per Geijo. Aperta la prevendita per Venezia-Spezia

Rientrato da Bari a Tessera, sabato in tarda serata, con un volo charter, il Venezia ha svolto ieri mattina una seduta defatigante al Taliercio, durante la quale Inzaghi e il suo staff hanno torchiato di più i giocatori non utilizzati al San Nicola. Falzerano ha accusato qualche linea di febbre. Oggi pomeriggio la ripresa degli allenamenti in vista della sfida contro lo Spezia, al Penzo, gara valida per la quarta giornata anticipata a venerdì sera (inizio ore 19). In questi giorni sono da valutare soprattutto le condizioni di Alexander Geijo, ancora in attesa dell’esordio dopo il doppio turno di squalifica e messo in ginocchio da un colpo alla coscia che ha provocato un ematoma. Fuori ancora dai giochi sia Agostino Garofalo, finora mai disponibile, e Bruscagin, out dall’amichevole contro il Bisceglie. Nelle prossime ore sarà anche comunicato quando e dove sarà effettuato l’intervento chirurgico al ginocchio sinistro di Danilo Russo, dopo la lesione al legamento crociato anteriore rimediata a Cesena.È attiva la prevendita per la gara contro lo Spezia, questi i prezzi: curva, prevendita 12 euro, Match Day 14, ridotto donne e under 25 5; distinti, prevendita 14 euro, Match Day 20, ridotto 5; tribuna laterale, prevendita 25 euro, Match Day 30, ridotto 20; tribuna centrale, prevendita 35 euro, Match Day 40, ridotto 25.Mercoledì 13 settembre, a mezzogiorno, è in programma nella sede della Lega di via Rosellini, a Milano, l’ennesima assemblea delle società di Serie B per tentare di eleggere il nuovo presidente.

C’è spazio anche per la presentazione del posticipo di stasera

Stasera la sfida Cittadella-Perugia

Al “Tombolato” duello tra formazioni che giocano un ottimo calcio

Il quadro della terza giornata si chiude stasera (20.45) a Cittadella con un big match, i granata locali contro il Perugia del nuovo bomber coreano Han. Il Cittadella deve sfatare anche la tradizione, su quattro sfide giocate al “Tombolato” contro i perugini ha rimediato soltanto un punto (1-1 lo scorso marzo con gol di Litteri e Di Carmine) e poi tre sconfitte. Comunque vada a finire stasera, c’è da immaginarsi che sarà una gara spettacolare, perché si affrontano due squadre in grado di proporre un calcio veloce e offensivo. E poi la novità Han. «Ha tecnica, ma anche rapidità e imprevedibilità» dice Venturato, tecnico del Cittadella, «colpiscono i suoi quattro gol realizzati in due giornate, ma non è il solo elemento pericoloso, perché gli umbri contano elementi di qualità in ogni zona del campo». Rispetto alle prime due giornate il Cittadella recupera diversi uomini, tra cui Pelagatti, che potrebbe essere utile su Han, e Alfonso, mentre non sono sati convocati Maniero e Fasolo, sabato “prestati” alla Primavera, e gli infortunati Scaglia, Lora e Strizzolo.Il Perugia finora ha segnato nove gol in due partite, vincendo potrebbe raggiungere il Carpi in vetta alla classifica. Il Cittadella ha battuto l’Ascoli in casa e poi perso 2-1 a Frosinone .