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La Nuova: PER RESTARE IN VETTA C’E’ L’ESAME CITTADELLA

Ampio spazio sul quotidiano di oggi a cura di Michele Contessa

Il Venezia di Inzaghi stasera (20,30) al Tombolato

Ammiro la grande organizzazione di gioco del Cittadella. Se ha vinto a Empoli e Pescara
Possibili novità negli undici di partenza. La coppia Geijo-Moreo per concedere una pausa

Tempo di derby, tra Venezia e Cittadella, una sfida che mancava da tanti anni e che in Serie B sarà solo al secondo atto. Due squadre che arrivano con stati d’animo e risultati contrapposti: primo posto in classifica e vittoria sull’Empoli capolista per il Venezia, pesante sconfitta (2-4) per il Cittadella a Bari, la terza nelle ultime quattro gare. Risultati che non devono illudere il Venezia, basti solo ricordare che la squadra di Venturato, tra gli alti e bassi di questo avvio di stagione, si è presa il lusso di espugnare Empoli e Pescara. È il secondo turno infrasettimanale, nel precedente trittico di partite ravvicinate il Venezia conquistò solo due punti (Spezia, Avellino e Parma), il Cittadella sei (Novara, Cesena ed Empoli). Ma si era all’inizio della stagione, il Venezia faceva fatica a segnare, mentre adesso tutti gli attaccanti di Inzaghi hanno ritrovato la verve realizzativa.Inzaghi ha la rosa al completo, nel precedente turno infrasettimanale ad Avellino operò un solo cambio (forzato) con Stulac al posto dello squalificato Bentivoglio. Il tecnico arancioneroverde può permettersi di cambiare l’intera linea offensiva, facendo riposare Zigoni e Marsura in vista del Frosinone, lanciando dal primo minuto il tandem Geijo-Moreo, che ha confezionato insieme a Pinato l’azione del gol-vittoria contro l’Empoli. Più complicato che Inzaghi rinunci alla “diga” difensiva composta da Andelkovic, Modolo e Domizzi, come a Bentivoglio in cabina di regia e Falzerano a districarsi tra sostegno alle punte e lavoro in fase di copertura. Ballottaggio invece a centrocampo tra Suciu e Pinato, forse anche sulla fascia sinistra con Garofalo che potrebbe rifiatare dopo il rientro e lasciare spazio a Del Grosso.«Questa è una gara complicata» sottolinea il tecnico piacentino «difficilissima, ma in Serie B tutte le partite sono difficilissime. Il Cittadella dispone di un’ottima organizzazione di gioco ed è ben preparata da Roberto Venturato, basta solo ricordare che ha vinto in casa dell’Empoli per capire il valore dei nostri avversari.In questi giorni abbiamo cercato di recuperare le energie profuse contro l’Empoli, ma i giocatori che ho in rosa mi consentono dei cambi». Il Venezia, insieme al Palermo, è l’unica squadra imbattuta in trasferta (dove ha ottenuto nove dei diciassette punti in classifica. Il Cittadella, che in casa ha già perso con Entella e Cremonese, proverà a interrompere questa striscia positiva, anche se nelle ultime due gare lontano dal Penzo gli arancioneroverdi sono andati a segno sei volte tra Terni (3-2) e Ascoli (3-3). L’uno-due negativo subìto tra Cremonese e Bari ha lasciato il segno in casa granata. Il Venezia ritrova l’ex Alfonso, Schenetti si piazza alle spalle di Litteri e Strizzolo, mentre Iori dovrebbe giocare ugualmente con una protezione, dopo l’incidente alla decima costola occorsogli a Pescara.

«Il gruppo cresce, conta solo questo»

Il romeno Suciu avverte: «Troppo presto per guardare la classifica»

Centrocampista di sostanza, giocatore al quale Inzaghi ha raramente rinunciato in questo avvio di stagione, nonostante la crescita di Pinato e di Signori. Sergio Suciu ha fortemente voluto il Venezia la scorsa estate, entrando anche in rotta di collisione con il Pordenone. «Credo sia meglio giocare subito» osserva il 27enne centrocampista romeno di Satu Mare, in Italia dal 2003, «dopo la grande prestazione offerta contro l’Empoli. Il Cittadella è una bella squadra, che conosce molto bene la Serie B. E poi è un derby, ci sarà una bellissima atmosfera, con tanti nostri tifosi presenti al Tombolato».Un Venezia deciso a conservare a Cittadella l’imbattibilità esterna, visto che lontano dal Penzo ha conquistato 9 punti in 5 gare (due vittorie e tre pareggi). «Non so dare una spiegazione al fatto che in questa fase iniziale della stagione i risultati migliori stiano arrivando soprattutto in trasferta. Noi abbiamo sempre giocato allo stesso modo, al Penzo e lontano dal Penzo. È anche vero che nelle ultime due gare casalinghe il trend è cambiato e sono arrivate le vittorie contro Carpi ed Empoli, formazioni ben attrezzate per la Serie B e con ambizioni di alta classifica».La vittoria sull’Empoli ha consegnato al Venezia la leadership della Serie B alla decima giornata in condominio con i toscani di Vivarini. «In questo momento è inutile guardare troppo la classifica. Conta molto di più analizzare le prestazioni e possiamo essere soddisfatti perché c’è stata una crescita costante. Questo è il campionato più incerto e complicato degli ultimi anni, nessuno scappa davanti e nessuno si stacca in coda. Bisogna stare attenti in ogni partita».

Ottocento tifosi diretti al Tombolato

Saranno in tanti (sugli 800 circa), stasera a Cittadella, i tifosi del Venezia, per sostenere la squadra nel derby contro l’undici di Roberto Venturato, spinti anche dal fresco primato in classifica di Modolo e compagni. Una trasferta, la più breve della stagione, che manca da otto anni e mezzo. Il gruppo della Curva Sud VeneziaMestre (pullman e auto al seguito) si muoverà dal piazzale degli impianti sportivi di Martellago (ritrovo alle 18. 15, partenza alle 18. 30), mentre l’associazione Venezia United ha fissato la partenza al Tronchetto (ore 18) per i tifosi del centro storico, con sosta alla stazione ferroviaria di Mestre (ore 18. 30) per raccogliere i tifosi della terraferma. Considerando la vicinanza, molti sostenitori raggiungeranno con mezzi propri lo stadio “Tombolato”. Dovrà essere soprattutto un derby di festa. Tanto che i responsabili del Centro Coordinamento Club Granata, che ha una sezione anche a Jesolo, hanno organizzato, prima della partita, un Terzo Tempo nel segno dell’amicizia con i tifosi del Venezia. Alle 20, a metà della Tribuna Est, si ritroveranno le delegazioni del Centro Coordinamento Club Granata e dell’associazione Venezia United per uno scambio di gadget, come il libro della storia del Cittadella, un dolce Polenta di Cittadella e le sciarpe arancioneroverdi