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La Nuova: Venezia a Terni, si può… segnare

Michele Contessa fa il punto sulla impegnativa trasferta odierna

Dopo il ko in casa con il Parma la squadra di Inzaghi cerca il riscatto – e la via del gol – oggi (ore 15) in Umbria

Rialzarsi e riprendere a correre, anche per dimostrare che la sconfitta con il Parma è stata solo un incidente di percorso. Due squadre, Venezia e Ternana, a caccia del riscatto immediato: gli arancioneroverdi dopo lo scivolone al Penzo, i rossoverdi per le due sconfitte incassate con Entella e Bari nelle ultime due trasferte, con inmezzo il match casalingo con il Brescia interrotto al 19’ del primo tempo per nubifragio. Gara delicata per entrambe, a caccia di un risultato positivo per tornare a sorridere. Venezia che fatica a segnare (3 reti all’attivo, una sola su azione), Ternana che invece subisce, e non poco, anche se nove delle dieci reti al passivo sono state incassate nelle tre gare in trasferta. Rilancio. La sensazione è che Pippo Inzaghi, dopo aver provato Marsura con il Parma, rilanci Zigoni al fianco di Moreo. Fabris e Geijo, atteso al rientro con il Carpi, sono rimasti a casa, finalmente fuori dall’infermeria Garofalo, in panchina già con i gialloblù di D’Aversa, e Bruscagin, inserito un po’ a sorpresa da Inzaghi nella lista dei convocati per Terni. Serve un salto di qualità in mezzo al campo dove Suciu deve spalleggiare di più Bentivoglio,
spesso pressato anche dagli attaccanti avversari, con Zampano e Del Grosso propulsori anche verso la porta della
Ternana e non solo a presidiare la propria metà campo. Venezia che deve sfruttare lo stato di grazia di Falzerano, il giocatore più pimpante in questa fase iniziale del campionato. Rossoverdi. La Ternana si copre in difesa, ritornando alla difesa a quattro con Vitiello e Valient a giocarsi la maglia di terzino a destra, Ferretti e l’ex padovano Favalli a sinistra. Tiscione dovrebbe sistemarsi tra le linee alle spalle due attaccanti con Carretta, ex Matera, e Finotto favoriti rispetto ad Albadoro (rigore fallito a Bari) e Montalto. L’opzione è un centrocampo a due (Paolucci e Defendi) con Finotto terminale offensivo con alle spalle il trio Carretta-Tremolada-Tiscione. Il Venezia ritrova il terzino Luca Zanon, 21enne di Camposampiero, cresciuto nel settore giovanile e poi passato alla Fiorentina.
Tifosi. Il Venezia sarà seguito in Umbria da una cinquantina di tifosi. Scartata l’ipotesi iniziale di raggiungere Terni in
pullman, a causa dei costi eccessivi, è stato deciso di seguire la squadra di Inzaghi allo stadio “Libero Liberati” in auto. Appuntamento questa mattina nel parcheggio del Taliercio alle ore 8, partenza prevista tassativamente per le ore 8.30. Arbitro. Il match è stato affidato all’abruzzese Antonio Di Martino di Giulianova, ma sezione Aia di Teramo, che finora ha diretto 17 partite in Serie B con 9 vittorie delle squadre di casa e 8 pareggi.

Pochesci e i gol subìti: «Ora in casa saremo attenti»

Un avvio promettente, cinque punti nelle prime tre partite, poi le sconfitte di Chiavari con l’Entella (1-3) e di Bari
(0-3) una settimana fa hanno un po’raffreddato gli entusiasmi della Ternana. Anche perché i rossoverdi di Sandro Pochesci devono recuperare martedì il match sospeso con il Brescia al 19’del primo tempo. Ieri, prima della rifinitura, visita al campo del presidente Stefano Ranucci. «Ci presentiamo alla gara con il Venezia reduci da due sconfitte di fila, bisogna stare uniti e il presidente è venuto a portarci la serenità necessaria. Abbiamo cinque punti in classifica, con una partita da recuperare, non bisogna fare tragedie». La Ternana vuole scacciare le ombre di Bari, ma si troverà di fronte un Venezia che vorrà a sua volta riscattare il passo falso con il Parma. «Gli arancioneroverdi
di Inzaghi sono ancora imbattuti fuori casa» ha spiegato Pochesci, cinquantaquattro anni di Roma cresciuto nel settore giovanile della Lazio, «hanno vinto a Bari, e in trasferta hanno incassato solo un gol, ad Avellino, su calcio d’angolo. Il Venezia non segna molto, è vero, ma concede anche poco agli avversari, anche con il Parma per lunghi tratti ha dominato. Il Venezia è una squadra forte come tutte quelle di B». Squadra anomala la Ternana, quasi impenetrabile in casa (1-1 con l’Empoli, 1-0 con il Cesena), nove reti incassate in trasferta con il tris fisso a Salerno, Chiavari e Bari. «Ho giocato un po’d’azzardo fuori casa» ammette Pochesci, reduce dal triennio alla guida del Fondi, «ma adesso la Ternana ha il vantaggio di poter giocare quattro partite su cinque in casa, compreso il recupero con il Brescia. E in casa dobbiamo fare la differenza perché i giocatori avvertono il calore e l’appoggio dei nostri tifosi. Dobbiamo giocare con entusiasmo e non abbatterci anche perché i dati raccolti nelle ultime due partite, perse con Entella e Bari, sono stati i migliori da inizio campionato