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LA NUOVA VENEZIA “Happy Birthday Marco Modolo, un gol per festeggiare i 28 anni”

L’intervista di Michele Contessa a Marco Modolo, che oggi compie 28 anni, nella parte centrale della pagina, l’apertura di Carlo Cruccu dedicata alla volata promozione con tanto di tabella. Questi gli argomenti della rassegna stampa arancioneroverde su La Nuova Venezia di oggi:

Otto punti, discreto calendario, la partita chiave può essere quella di Padova (lunedì 10 aprile)

Venezia, la volata può cominciare

di Carlo Cruccu

Ma il Venezia ha già vinto il campionato? Domanda ricorrente in questi giorni soprattutto dopo il colpaccio di Bassano. Una domanda, prima di tutto, da non fare a Pippo Inzaghi, che di dare il via alle feste non ne vuol sapere. «Abbiamo solo ( e questo “solo” va sottolineato”) otto punti di vantaggio sulla seconda» parole del tecnico nel dopo-Bassano «e ce ne sono in palio ancora 24, per cui la strada è lunga». Tutto vero. Però i numeri pesano qualcosa e un vantaggio di questo tipo deve essere gestito bene da una squadra come il Venezia, che finora ha dimostrato di essere la migliore del girone B. In altre parole, se non lo ha in tasca, il Venezia comunque ha il campionato in pugno, basta non farselo sfuggire. E Inzaghi lo sa. Le quattro partite in casa sono contro formazioni di metà classifica (Santarcangelo, Feralpi, Fano e Albinoleffe) e in trasferta l’unica partita di fuoco è quella di Padova, lunedì 10. Okay, il Parma ha perso in casa col Fano e quindi nulla è scontato, ma il Venezia attuale è diverso dal Parma, è un Venezia che corre, atleticamente in grande salute e con una panchina di valore: nel momento in cui manca qualcuno, viene sostituito da un compagno di pari qualità. Altri punti a favore: Inzaghi ha trovato l’assetto migliore, fateci caso ma da quando Bentivoglio gioca al centro tutta la squadra ha una manovra più armonica e arriva in porta anche con tagli e palloni rasoterra, nonostante l’arma letale resti quella del cross per la torre di turno. E ancora: segnatevi il nome di Gianni Fabiano, può essere lui l’uomo in più, quello che gioca tra le linee e che stando più all’interno crea l’albero di Natale di Ancelotti, riproposto da Inzaghi proprio a Bassano. Totale, con tutto il rispetto per la scaramanzia, non è da matti essere ottimisti.

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Modolo, oggi 28 anni «Momento fantastico, andiamo avanti così»

di Michele Contessa

Una serata tumultuosa, a Bassano, per Marco Modolo, protagonista assoluto del match fino alla stoccata di Falzerano: la zuccata micidiale che ha sbloccato il risultato, quinto centro stagionale per il Sergio Ramos del Piave, la deviazione maldestra che ha permesso al Bassano di riagguantare il pareggio quando i tre punti sembravano ormai al sicuro. Poi la saetta di Falzerano, che ha riportato la sfida del Mercante sui binari iniziali, scavando 8 punti di vantaggio (massimo stagionale) tra il Venezia e il Padova, e facendo un bel regalo di compleanno in anticipo proprio a lui, Marco Modolo, che oggi festeggia 28 anni. «È stata una serata ricca di emozioni» ammette il centrale arancioneroverde, otto reti in serie D nella stagione 2009-2010, quattro centri un anno fa, sempre tra i dilettanti, già cinque nel torneo in corso. «Tra i professionisti non ero mai andato oltre le due reti, a Vercelli in Serie B» ricorda Modolo, «il gol è il frutto dell’abnegazione con cui proviamo i calci piazzati durante la settimana. Un gol che voglio condividere con Garofalo, che ha scodellato una traiettoria perfetta in area di rigore. Per noi è più semplice avendo giocatori di qualità in battuta come Agostino o Bentivoglio, e prima Pederzoli. L’autorete? Mamma mia, un errore, non doveva capitare anche se il campo era scivoloso e i fari a volte deformano le traiettorie dei cross. Non cerco scuse, comunque. Non doveva accadere perché non avevamo mai sofferto il Bassano. Per fortuna ci ha pensato Falzerano… ». E il Padova, adesso al secondo posto, è stato ricacciato a 8 punti. «Noi continuiamo a ripeterci di non guardare a quello che accade alle nostre spalle. Se continuiamo con questi ritmi, nessuno ci può impensierire, ma non dobbiamo illuderci che sia già fatta. Anzi. Ogni squadra ha un obiettivo, non dobbiamo guardare all’avversario di turno in base alla classifica. Domenica ci aspetta un’altra gara complicata contro il Santarcangelo, già affrontato in due occasioni, riuscendo solo a pareggiare, e sempre recuperando lo svantaggio. Tra l’altro in Coppa Italia stavamo rischiando anche l’eliminazione». La formazione romagnola, attualmente all’undicesimo posto a un punto dai playoff e a 10 dai playout, è implicata nell’inchiesta Dirty Soccer 3, dopo che martedì la Corte Federale d’Appello a Sezioni Unite ha accolto il ricorso del Procuratore federale contro la non ricevibilità del deferimento a carico di 10 società. La Procura federale ha chiesto 4 punti di penalizzazione per il Santarcangelo. Infine Marsura accusa un affaticamento ai flessori ma è già in recupero e domani sarà nuovamente controllato, Moreo ha preso solo una botta, ieri ha lavorato a parte, ma entrambi dovrebbero essere disponibili per il Santarcangelo.