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LA NUOVA VENEZIA “Il primo trionfo di Inzaghi…che vuole il triplete”

La soddisfazioen di mister Pippo Inzaghi sulle pagine de La Nuova Venezia. L’intervista è di Simone Bianchi, mentre Michele Contessa firma gli altri articoli della rassegna stampa del quotidiano di via Poerio:

Inzaghi: «I ragazzi sono stati meravigliosi, ma non mi accontento mai, questo è il segreto. Sabato voglio lo stadio pieno»

«Il Venezia ora può fare il triplete»

di Simone Bianchi

«Adesso gli applausi arrivano e sono meritati, ma tutto ciò è stato possibile grazie ai giocatori perché hanno fatto qualcosa di meraviglioso». Filippo Inzaghi si fa da parte a un passo dalla conquista della Serie B, lasciando il palcoscenico al gruppo che ha allenato fin qui e al successo nel derby contro il Padova. «Il 10 luglio scorso siamo arrivati a Piancavallo con tanti giocatori nuovi che non si conoscevano e con molte speranze», ricorda il tecnico piacentino, «ora ci manca un punto per vincere il campionato a quattro giornate dalla fine, e dietro abbiamo messo il Parma e tutte le altre. Siamo in finale di Coppa Italia e dobbiamo provare a vincere tutto, anche la Supercoppa. Non abbiamo macchie sul nostro cammino. Ok, abbiamo perso tre partite, ma abbiamo la miglior difesa, il secondo miglior attacco e pensiamo alle 13 vittorie in trasferta che sono qualcosa di mostruoso». Oscar Brevi, tecnico del Padova, ha detto che il Venezia va oltre la normalità. «Ha ragione, e questo dimostra che se mi fanno lavorare bene i risultati arrivano. Così è stato nelle giovanili del Milan e qui a Venezia. In Serie A ho vissuto una parentesi sfortunata, come capita anche ad altri in questo ruolo, ma posso solo ringraziare il Venezia per l’opportunità che mi ha dato. Ho trovato un ambiente fantastico e tutti hanno lavorato uniti per ottenere la vittoria in campionato. Arrivare a poter festeggiare magari la promozione a Pasqua è qualcosa di eccezionale». La prima telefonata dopo il derby vinto a Padova, Inzaghi l’ha fatta ai genitori. «Mio fratello Simone lo sentirò con calma, ma sono certo che è felice per me come del resto lo sono io per lui e per quel che sta facendo con la Lazio», assicura, «ci mancano ancora quattro partite, la finale di Coppa Italia e chissà, magari ci scappa il triplete in Lega Pro. Sono così, non mi accontento mai, e forse è questo il segreto che sta dietro ai miei tanti successi. Quando sento la fiducia dell’ambiente non mi preoccupo che possa andare male qualcosa. Mi metto in gioco, sempre, e quando sono arrivato a Venezia per parlare con i dirigenti, l’unica cosa che ho chiesto è stato il mio staff, le sei persone che mi sono accanto ogni giorno. Poi il solo pensiero è stato quello di vincere subito». Se qualcosa fosse andato storto? «Sarei ripartito comunque senza farmi tanti problemi. Penso che a essere sinceri ci sia solo da guadagnarci. Quello che ho imparato nella mia carriera di calciatore non me lo può insegnare nessuno». Quella di sabato contro il Fano sarà un’altra partita importante, quella della possibile promozione matematica in Serie B, e Filippo Inzaghi rilancia nuovamente l’appello agli appassionati di calcio e del Venezia ad andare allo stadio. «Il Penzo deve essere pieno perché i tifosi ci devono aiutare e spingere alla vittoria, ora più che mai. Abbiamo superato tante difficoltà, ci manca l’ultimo passo, l’ultimo punto, e poi potremo pensare alla coppa e al resto».
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Novecento biglietti polverizzati in prevendita. Petardi all’Euganeo, 1500 euro di multa

di Michele Contessa

Novecento biglietti polverizzati in prevendita: la corsa verso la partita con il Fano è iniziata all’indomani della vittoria di Padova. I biglietti possono essere acquistati online sul sito www.vivaticket.it, in sede, in Viale Ancona 43, a Mestre, aperta tutti i giorni da lunedì a venerdì (9.15-12.45 e 15.15-18.15), e nei seguenti punti vendita: Tronchetto, Piazzale Roma, garage Piazzale Roma (punto Iat), Infopoint Ferrovia, F18 Ferrovia, Rialto, Accademia, Correr (punto Iat), Lido (Sme), piazzale Cialdini a Mestre, Infoaeroporto (punto Iat), Dolo (punto Iat), Sottomarina e la tabaccheria edicola Atlantis, in via Forte Marghera 137 a Mestre. Tre punti, il derby in tasca, la promozione in Serie B a un passo, ma anche 1.500 euro di ammenda che il giudice sportivo ha inflitto al Venezia «perché propri sostenitori in campo avverso introducevano e facevano esplodere nel proprio settore alcuni petardi, senza conseguenze». Pippo Inzaghi ha portato la sua squadra in campo già ieri mattina, poi un giorno completo di riposo con la ripresa prevista per oggi pomeriggio. Sono da valutare tante situazioni: il grado di recupero di Fabiano, le condizioni di Ferrari e di Geijo, il primo nemmeno inserito nella lista e il secondo costretto a fermarsi durante il riscaldamento, oltre a Domizzi, che ha chiesto il cambio a metà del secondo tempo, dopo aver tentato di rimanere in campo. Ieri sera il presidente Joe Tacopina e il tecnico Filippo Inzaghi sono stati protagonisti nella trasmissione “L’Originale”, condotta su Sky Sport da Gianluca Di Marzio. Giosuè Mauro D’Apice di Arezzo è l’arbitro designato per la partita di sabato pomeriggio al Penzo contro il Fano.

Qui MODOLO

«Nel girone di ritorno
abbiamo dominato»

di Simone Bianchi 

La Serie B è vicina, appena un punto per la matematica, e, dopo il successo sul Padova, i giocatori del Venezia sono pronti a festeggiare anche se prevale ancora un pizzico di scaramanzia. «Si può dire che dopo questa vittoria sia praticamente fatta», afferma Marcello Falzerano, «ma aspettiamo a stappare la bottiglia. Quella di Padova è stata la serata perfetta: tre punti fondamentali per la classifica, il successo nel derby e oltretutto all’Euganeo. I nostri tifosi saranno davvero contenti». Il centrocampista del Venezia sottolinea poi un aspetto: «Abbiamo fatto il nostro dovere, sopperendo bene anche all’assenza in extremis di Geijo, facendoci carico della situazione al meglio». Marco Modolo, dominatore in mezzo all’area, è sicuro: «Godiamoci questo momento, poi penseremo al Fano e alla festa da fare per la promozione. Un passo alla volta per evitare errori. Vincere a Padova equivale a un grande segnale per tutti: se c’era qualche dubbio su chi è il più forte del girone, beh, adesso è stato spazzato via definitivamente. Nel girone di ritorno non ce n’è stata per nessuno». «Sono contentissimo per questo gol nel derby», conclude Stefano Moreo, decisivo a Padova lunedì sera. «Ho dato tutto e ho finito la partita con i crampi, e se penso che ho deciso la partita più importante del campionato quasi non ci credo. Questa squadra ha saputo crescere nel tempo, diventare fortissima, e adesso andiamo a prenderci l’ultimo punto per la Serie B».

Tifosi scatenati sui social, entusiasmo alle stelle e si pensa alla Coppa

«Magico Pippo, sei il più grande»

 di Michele Contessa

Tripudio sulle gradinate dello stadio Euganeo, entusiasmo senza fine sui social network tra i tifosi del Venezia che pregustano la festa di sabato pomeriggio al Penzo contro il Fano. Una Serie B che manca dal 2005, oltre 7.000 visualizzazioni per il filmato della grande festa del pubblico. Emozioni, sensazioni, attesa, che si legge tra le righe, tra gli inviti, tra i ringraziamenti, che arrivano anche da Parma, Crotone, Modena o da semplici tifosi… milanisti. «Creare un evento per sabato», si auspica Mauro Gianni, «invitare scuole, scuole calcio, centri anziani. E chi più ne ha, più ne metta». «I biglietti devono andare a ruba», ha aggiunto Marco Peteroni, «questa squadra merita uno stadio pieno per quello che ha fatto», mentre Andrea Benetello chiude scrivendo «Sabato tutti al Penzo per la festa e poi in piazza San Marco». Cliccato a ripetizione il filmato nel quale Inzaghi, staff e giocatori cantano a squarcia gola in pullman «Eh, tanto lo so che l’anno prossimo gioco di sabato». Brevissimo video che però ha avuto oltre 10 mila “faccine” tra “mi piace”, cuori e volti sorridenti, 748 condivisioni e 487 commenti. «Con un mister così, è impossibile non avere entusiasmo. Sei unico», sottolinea Alessandro Lionetti. «Complimenti per la promozione», ha aggiunto Raffaele Maratea, «l’anno prossimo ti aspetto a Foggia». Come si vede, in tanti in Italia hanno gioito per l’impresa del Venezia. Valentina Perissinotto: «Grande Pippo le promese fatte a noi fuori dall’Hotel Ca’ Sagredo a luglio sono state mantenute…». Giovanni Chinellato si sofferma sul tecnico arancioneroverde. «Inzaghi immenso… un vero professionista… un esempio per tutti, mentre festeggia è già concentrato per vincere la Coppa Italia». Dopo il campionato, anche il trofeo, nella testa di SuperPippo, anzi i trofei, visto che ci sarà anche la partecipazione alla Supercoppa Italiana con le vincitrici degli altri due gironi di Lega Pro. «Grande Pippo, sei un grande», ha aggiunto Riccardo Bassi, tifoso rossonero, «ti aspetto al Milan per riprenderti quello che ti è stato dato forse troppo presto, ma che troppo presto e ingiustamente ti è stato tolto». «Missione compiuta Joe», scrive Daniele Naidi, mentre scorrono le immagini della corsa del presidente arancioneroverde verso la curva dei tifosi. C’è chi mostra con orgoglio i biglietti della partita di sabato contro il Fano, nel segno di “Io c’ero”. Tutto pronti per la festa di sabato al Penzo.