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LA NUOVA VENEZIA “Inzaghi: Matera? Bene così, adesso guardiamo al campionato”

Difende il gruppo, le scelte e non fa drammi per la sconfitta di Matera mister Inzaghi nelle dichiarazioni rilasciate a Carlo Cruccu de La Nuova Venezia. Stesso refrain per Vicario e Malomo nell’articolo firmato da Alessandro Ragazzo:

Il tecnico chiude la parentesi di Matera difendendo la prova del gruppo: «E adesso pensiamo al Sudtirol»

Inzaghi: «È questa la squadra di coppa»

di Carlo Cruccu

Se il fatto di aver schierato il Venezia panchinaro contro un Matera fatto dai titolarissimi viene posto come uno dei possibili motivi della sconfitta nella finale-andata di Coppa Italia, la risposta di Filippo Inzaghi è secca e precisa. Il tecnico ha scelto la strada della coerenza. «Questi sono i giocatori che hanno conquistato la qualificazione alla finale, in Coppa hanno giocato quasi sempre loro, per cui è giusto che abbiano avuto la precedenza sugli altri. E poi per me sono tutti titolari, e tutti alla stessa stregua». Se la prova di Matera non è stata tra quelle da mettere in cornice – e il risultato nemmeno – bisogna dire che il ragionamento del tecnico sul piano puramente professionale non fa una grinza. Inzaghi porta poi un altro tema a rinforzare la sua scelta. «Guardate che il campionato non è finito, anzi sia proprio alle soglie della fase più calda, quella che per un errore può danneggiare l’intera stagione. E allora ricordatevi che domenica scorsa contro il Santarcangelo abbiamo pagato molta energia, e altra dovremo tirar fuori domenica prossima a Bolzano. Per cui non posso far giocare sempre gli stessi, ho la fortuna di avere tanti ragazzi di qualità, e per questo ho cambiato. Se il Matera ha fatto diversamente a me non interessa» è ancora l’Inzaghi-pensiero «del resto mi sembra che il Matera a questo punto della stagione abbia una classifica diversa dalla nostra , e diversi sono anche i suoi obiettivi». Al tirare delle somme, anche per mettere in congelatore il tema Matera e per un mese tenere le luci accese solo sul campionato, il tecnico piacentino sottolinea anche qualche aspetto a suo parere positivo emerso dalla partita giocata l’altra sera in Basilicata. «Ho riconosciuto subito lo slancio e l’aggressività dei nostri avversari, li conoscevo e non mi hanno sorpreso. Ma a chi dice che ci hanno messo sotto senza mezzi termini faccio notare che la squadra ha retto l’urto con buona personalità e soprattutto ha giocato un secondo tempo diverso, più propositivo in attacco e molto meno affannoso in difesa. Personalmente non la giudico una prova negativa, lo 0-1 ci tiene aperte le porte della partita di ritorno, ho visto gioco, siamo usciti dal campo senza infortuni e con più minutaggio sulle gambe per chi ha giocato. Siamo esattamente a metà strada in questa sfida con il Matera e ci restano 90’ da giocare in casa. Non vedo tragedie. E adesso stop, domenica andiamo a Bolzano».

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IL DOPO MATERA

Vicario e Malomo: «Non è una disfatta lo 0-1 è ribaltabile»

di Alessandro Ragazzo

La sconfitta di Matera nella finale d’andata della Coppa Italia di Lega Pro, non fa scattare campanelli d’allarme in casa Venezia, perché c’è un primo posto da difendere fino alla fine del torneo e semmai da consolidare già da domenica a Bolzano. E poi con i lucani ci sarà la rivincita il 26 aprile stavolta al “Penzo”. Guglielmo Vicario, portiere di Coppa, ha fatto una buona gara l’altro ieri in Basilicata e resta ottimista. «Abbiamo giocato in un ambiente caldo» parole del portiere «contro avversari che ci tenevano molto. Non credo sia il caso di fare degli allarmismi, abbiamo disputato solo l’andata, c’è il ritorno e la vittoria finale è ancora aperta: ci crediamo, possiamo portare a casa la coppa». Visto l’andamento, specie nel primo tempo, l’1-0 non è da buttar via. «Non è stata una disfatta» continua Vicario «anche se nella prima fase della gara loro erano tanto aggressivi supportati da un grande pubblico ma restiamo tranquilli». La difesa è stata messa sotto pressione per gran parte della partita. «Sapevamo che il Matera è molto offensivo» aggiunge Alessandro Malomo «bravo sugli esterni e con degli ottimi attaccanti che corrono molto. All’inizio ci hanno messi un po’ sotto ma abbiamo retto bene cercando di ripartire in contropiede, finalizzando poco quanto creato. Il loro vantaggio è nato da un episodio sfortunato ma al ritorno dovremo fare gol; c’è ancora parecchio tempo da qui al 26 aprile e cercheremo di arrivarci fisicamente nel modo migliore. Complimenti al Matera, ma dovranno venire al Penzo…».