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LA NUOVA VENEZIA “Oggi Perinetti a Milano per Zigoni, a Sappada l’Unione regola il Bisceglie (2-1)”

Il commento di Carlo Cruccu, la cronaca dell’amichevole di ieri, l’intervista a mister Inzaghi e le news di mercato di Simone Bianchi. Questi i contenuti che interessano gli arancioneroverdi pubblicati da La Nuova Venezia di oggi:

 

IL PUNTO

Voglia di calcio
C’è entusiasmo
attorno al Venezia

di Carlo Cruccu

nuova310717aEbbene sì, veniamo da un mese abbondante di astinenza e adesso la voglia di calcio comincia a farsi sentire. Se poi si crea entusiasmo, attesa, curiosità, allora comincia il conto alla rovescia per il campionato. I risultati delle amichevoli non contano niente, dicono gli allenatori e forse hanno ragione, però lo dicono solo dopo le sconfitte, mai dopo una vittoria. I risultati del calcio estivo sono carburante per l’entusiasmo, a volte possono essere importanti per tagliare corto sui dubbi e far prendere una decisione sull’abbonamento. Stiamo sul Venezia: cinquecento persone ieri a Sappada per vedere l’amichevole contro il Bisceglie in fin dei conti non sono poche. Magari qualcuno può essere stato in ferie con la famiglia, ma la maggior parte si è messa in macchina, forse in coda in autostrada e anche sotto il sole, per prendersi in cambio una bella merenda e un po’ di gol. Passettino alla volta il Venezia cresce, due gol al Feltre e altri due al Bisceglie sono di sicuro più sinceri delle vagonate di gol che altre squadre scaricano addosso ai valligiani del posto, che spesso sono maestri di sci, baristi e idraulici. In altre parole vale di più il 2-1 (al 92′) al Bisceglie che il 17-0 degli anni passati ai Monti Pallidi. Comunque da domenica si fa sul serio, Coppa Italia in arrivo, e siccome si gioca in casa conta anche il risultato. Il botto sta per arrivare, si chiami Zigoni o Gilardino non importa. Perinetti i gol non li sbaglia.

Per niente facile l’amichevole con il Bisceglie. Vittoria in rimonta, Audero para un rigore

Venezia, Stulac firma un 2-1 vero

di Simone Bianchi

Il Venezia batte di misura il Bisceglie (2-1), faticando per avere la meglio sui pugliesi che disputeranno il prossimo campionato di Serie C. Prosegue così il cammino della squadra di Filippo Inzaghi verso l’esordio ufficiale di domenica prossima in Coppa Italia, con tante indicazioni per il tecnico piacentino e soprattutto il calore dei tifosi che si fa già sentire. Cinquecento quelli presenti ieri attorno al campo sportivo di Sappada con bandiere e fumogeni, e non è mancata neppure la gigantografia di Michael Groppello, il ventenne morto due mesi fa in un incidente stradale, sempre presente tra i ragazzi della Curva Sud.Il Venezia è sceso in campo schierato da Inzaghi con il 3-5-2, provando subito dietro il terzetto composto da Bruscagin, Domizzi e Modolo. Un modulo di riserva che l’allenatore del Venezia vuole tenere come jolly in caso di necessità, potendo contare sulla solidità dei suoi difensori. Al 10′ la prima occasione per gli arancioneroverdi, con Moreo che cerca il goal del vantaggio ma trova sulla sua strada un ottimo intervento di Crispino. Il Bisceglie non sta a guardare, prova a pungere dalle parti di Audero e mostra una condizione invidiabile per questo periodo. Così dopo 2′ Lugo Martinez crossa in mezzo all’area un pallone dalla sinistra, che però lo stesso portiere del Venezia fa suo senza problemi. Le schermaglie tra le due squadre continuano a centrocampo, e solo Pinato al 20′ impegna ancora Crispino, che para in presa bassa il tiro scagliato da buona posizione centrale. I pugliesi ci riprovano al 23′ e al 32′ con due conclusioni dal limite che però terminano entrambe alte sulla traversa, preludio al gol che arriva al 34′ con Partipilo. Gran tiro dal limite dell’area per lui, e nulla da fare per Audero. Il Bisceglie spinge ancora fino al riposo, il Venezia cerca soluzioni per recuperare il risultato ma con poca fortuna. Durante l’intervallo Inzaghi cambia modulo passando al 4-3-3, e la squadra cambia anche marcia. Passano infatti solo 180″ arriva il pareggio, con Bentivoglio che dalla bandierina del corner pennella una palla perfetta per la testa di Bruscagin, e Crispino che non può nulla. Bentivoglio è protagonista al 14′ con una punizione che termina però sul fondo. Ancora 2′ e il Bisceglie ha di nuovo la possibilità di passare in vantaggio: Domizzi tocca di mano in area, l’arbitro fischia il rigore, ma dal dischetto Vrdoljak trova un grande Audero che para. Il Venezia così più trova coraggio e automatismi, va ancora vicino al gol prima con Moreo (22′) poi con il neo entrato Mlakar (30′), quindi al 33′ chiede rigore per un fallo di mano in area della difesa pugliese, ma l’arbitro sorvola. Il finale è tutto di marca arancioneroverde: prima Mlakar, poi Domizzi e quindi Stulac prendono d’assalto la porta avversaria. In pieno recupero è proprio lo sloveno Stulac a regalare il terzo successo in precampionato al Venezia, punizione imparabile con pallone che si infila all’ incrocio dei pali.

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IL TABELLINO

VENEZIA (3-5-2)Audero; Modolo (20′ s.t. Soligo), Domizzi, Bruscagin (20′ s.t. Cernuto); Zampano, Falzerano (25′ s.t. Mlakar), Bentivoglio (20′ s.t. Stulac), Vitale (1′ s.t. Fabris), Pinato (20′ s.t. Fabiano), Geijo, Moreo (36′ s.t. Fasan).A disposizione: Russo, Ferrari, Serena, Simeoni, Acquadro e Cigagna.Allenatore: Filippo Inzaghi.

BISCEGLIE (4-3-3)Crispino; Migliavacca (35′ s.t. Delvino), Giron (25′ s.t. Raucci), Vrdoljak (25′ s.t. Diallo), Petta (36′ s.t. Turmalaj); Jurkic (25′ s.t. Toskic), Partipilo (36′ s.t. Lame), Boljat (15′ s.t. Risolo); Jovanovic (15′ s.t. Gabrielloni), Lugo (35′ s.t. D’Ancora), Montinaro (15′ s.t. Guadalupi). A disposizione: Alberga. Allenatore: Annunziato Zavatteri.

Arbitro: Franco Duzel di Belluno

Reti: p.t. 34′ Partipilo; s.t. 13′ Bruscagin, 47′ Stulac.

Pippo Inzaghi:
«Saremo pronti
per la Coppa»

Filippo Inzaghi a fine partita è soddisfatto, ma al tempo stesso proiettato già sulla partita di Coppa Italia di domenica prossima allo stadio Penzo. Sul successo contro il Bisceglie non si sbilancia. «Sono contento, il risultato conta poco, e anche se avessimo perso non ci sarebbe stato alcun problema. L’importante era mettere minuti nelle gambe: ad alcuni giocatori ne ho dati 70 ad altri di meno, ma in ogni caso dobbiamo arrivare a domenica nelle migliori condizioni possibili. Logico che non potremo essere al cento per cento, però vedo che l’impegno e la voglia di far bene ci sono da parte di tutti i ragazzi. Questo è un campo difficile per giocare e il Bisceglie è davvero una buona squadra». Sui moduli utilizzati Inzaghi chiarisce il concetto. «Siamo partiti con il 3-5-2 perché ho difensori forti in grado di sostenerlo, poi nella ripresa con il 4-3-3 abbiamo sfruttato il sistema di gioco dell’anno scorso, che conosciamo meglio. Un cambio solo per capire quale sistema si poteva adattare alle nostre caratteristiche. Poi la differenza la fanno i giocatori non i moduli. Dispiace solo aver preso un gol su una rimessa, altrimenti è sempre difficile tirare verso la nostra porta».

C’è l’okay del giocatore, da trovare l’accordo col MIlan. Gilardino in stand-by

Perinetti a Milano, obiettivo Zigoni

di Simone Bianchi

Gilardino o Zigoni? Questo il dilemma di mercato del Venezia e che, entro la settimana, dovrebbe risolversi con l’arrivo di uno di questi attaccanti alla corte di Filippo Inzaghi. Entrambi hanno già manifestato il gradimento per il club di Joe Tacopina, così come gli altri centrocampisti ancora in ballo per il secondo tassello da aggiungere alla rosa del Venezia. Già oggi, però, il direttore sportivo Giorgio Perinetti sarà a Milano per accompagnare il direttore generale Dante Scibilia all’assemblea di Lega, in cui è prevista l’elezione del nuovo presidente. Una occasione che Perinetti sfrutterà per proseguire le trattative, anche perché entro 48 ore vorrebbe riuscire a incontrare il suo omologo del Milan, Massimiliano Mirabelli, per discutere di Zigoni. «È un passaggio dovuto» spiega Perinetti, «il nostro impegno è quello di consegnare i due nuovi giocatori a Inzaghi il prima possibile, magari entro domenica prossima quando esordiremo in Coppa Italia. L’allenatore ce lo ha chiesto nell’ottica di un lavoro di gruppo da completare il prima possibile in vista del campionato, al quale vuole arrivare nelle migliori condizioni possibili». Il dirigente del Venezia però esclude che, ad esempio per l’attacco, possano arrivare sia Zigoni che Gilardino. «Ce ne serve uno, così come a centrocampo. Nelle logiche dei fatti siamo pronti a chiudere in qualsiasi momento, ma dobbiamo ricordarci che non lavoriamo da soli in una trattativa. Le opzioni le abbiamo fatte, servono solo gli ultimi dettagli. Poi abbiamo ancora un mese davanti, e si sa che il mercato può riservare ogni genere di sorpresa. Potremmo infatti anche avere qualche giocatore in più in uscita, rispetto a quanto preventivato finora». Al di là di cessioni a sorpresa, ci sono quei giocatori che non rientrano nei programmi. Virdis in bilico tra Racing Roma e Como, mentre Tortori potrebbe accasarsi alla Reggiana o alla Viterbese. Baldanzeddu è invece in attesa dopo il rifiuto alla Triestina in una trattativa che sembrava praticamente conclusa. «Intanto godiamoci l’innesto di Andelkovic in difesa» conclude Perinetti, «Inzaghi è molto soddisfatto del suo arrivo, così come degli altri e del lavoro svolto finora a Sappada. Tutto è finora filato liscio, compresa la trasferta negli Stati Uniti, un aspetto cui il presidente Tacopina teneva molto per il lancio del brand del club. Non è detto che il prossimo anno non si faccia una mini tournée in modo diverso».