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LA NUOVA VENEZIA “Pederzoli «torna» a Pordenone, la curva si «spacca» sulla Tdt e nasce un nuovo gruppo”

Due gli articoli de la Nuova Venezia di oggi per la rassegna stampa arancioneroverde, uno per l’amarcord di Pederzoli che “torna” da avversario nella Pordenone dove tanto bene ha fatto l’anno scorso, l’altro riguardante la spaccatura all’interno della curva Sud sull’adesione alla Tessera del tifoso, spaccatura che ha portato alla nascita diun nuovo gruppo che seguirà la squadra in trasferta. Il tutto a firma di Michele Contessa:

Pederzoli felice di affrontare la sua ex squadra: è una società modello, ambiente ideale per giocare

«Venezia attento, il Pordenone è tosto»

di Michele Contessa

Dopo Reggiana e Parma, ecco il Pordenone. Ancora una sfida diretta per il Venezia con una pretendente al vertice, ma sabato sera in ballo ci sarà anche la leadership del girone visto che i neroverdi di Bruno Tedino inseguono a una sola lunghezza e puntano al sorpasso. L’attacco più prolifico del girone (14 gol) e il capocannoniere, Arma (7 reti), al cospetto della miglior difesa (2 reti incassate). Pordenone, che nell’ultima stagione, da ripescato, centrò uno straordinario secondo posto e si arrese solo al Pisa nella semifinale dei playoff. Se da una parte ci saranno Marco D’Arsiè e Daniel Semenzato, il grande ex del big-match sarà sul fronte opposto Alex Pederzoli, 28 presenze, 5 reti e 8 assist in campionato, poi una presenza nei playoff e una in Coppa Italia. «Sarà un piacere ritornare a Pordenone. È un ambiente fantastico», ha ricordato Pederzoli, «me l’aspettavo così in alto in classifica, per me non è assolutamente una sorpresa. Ha ceduto qualche giocatore, è vero, tenendo però l’allenatore e l’ossatura della passata stagione. Come l’anno scorso, il Pordenone è partito sottovalutato dagli addetti ai lavori, ma sapevo che si sarebbe ripetuto sugli stessi livelli di un anno fa. C’erano formazioni sulla carta più forti di noi, alla fine, Cittadella escluso, ci sono finite tutte alle spalle, dall’Alessandria alla Cremonese, al Pavia». In estate la chiamata del Venezia. «Ho parlato con il presidente, ha compreso le mie motivazioni, avevo ancora due anni di contratto, ma è stato semplicissimo trovare l’accordo sulla rescissione. Pordenone ha una società modello, una bella tifoseria, sempre propositiva, ed è l’ambiente ideale per giocare». Attacco prolifico (14 reti), difesa che incassa qualche gol di troppo (8). «Il Pordenone ha sempre fatto molta attenzione alla fase difensiva», osserva Pederzoli, «8 gol sono effettivamente tanti, ma è anche vero che 6 sono stati incassati nelle ultime due partite con Parma e Maceratese. È sempre stata una squadra molto equilibrata, poi contro il Venezia dovrebbe anche rientrare il centrale Ingegneri, molto importante nel sistema di gioco di Tedino». Venezia che arriva da capolista al Bottecchia. «Fa piacere, vincere ci consente di lavorare in tranquillità, sistemare le situazioni che ancora non vanno, però questo è un campionato eterno. Non credevo di partire così bene con una squadra rifondata dalle fondamenta, un allenatore nuovo, adesso stiamo anche giocando con un modulo diverso rispetto all’inizio. Siamo in testa, ma i margini di miglioramento sono molto ampi». L’arbitro del derby sarà Carlo Amoroso di Paola. Domani si saprà se è stato accolto il ricorso su Ivano Baldanzeddu, mentre Gianni Fabiano ha ripreso a correre senza forzare dopo l’infortunio di Mantova.

I SUPPORTER ARANCIONEROVERDI SARANNO AL “BOTTECCHIA”

Una parte della Curva Sud aderisce alla tessera del tifoso

Il Venezia FC ritrova la curva anche in trasferta. O meglio, una parte di essa. «L’altra sera abbiamo fatto una riunione tra di noi», ha spiegato Andrea Vianello, «e molti hanno deciso che riprenderanno a seguire la squadra anche lontano dal Penzo» Decisione che comporterà l’adesione alla tessera del tifoso, fortemente contestata nelle passate stagioni tra i professionisti, e la nascita del gruppo VeneziaMestre 1987. «Pur apprezzando e rispettando l’instancabile impegno della curva sud, sia per aver portato avanti e salvaguardato il movimento Ultras a Venezia e Mestre, sia per la battaglia contro l’articolo 9 e la tessera del tifoso», ha comunicato il gruppo VeneziaMestre 1987, «parte della curva ha deciso che, dalla trasferta di Pordenone, riprenderà a seguire la squadra in trasferta, tesserandosi. Questa decisione nasce dall’ormai consapevolezza che la guerra contro la tessera del tifoso è persa e dal fatto che, dopo aver combattuto per molti più anni per il nome VeneziaMestre e per i nostri colori, non si può lasciare vacante il nostro posto nel settore ospiti in giro per l’Italia». Altri due motivi hanno portato alla decisione di creare il gruppo VeneziaMestre 1987. «Non si può neanche continuare a soffocare la volontà e lo scalpitare della tifoseria che chiede a gran voce di tornare a sostenere la nostra amata Unione anche in trasferta e non per ultimo il non voler rischiare di perdere una generazione di giovani che, per cementarsi fra loro, per crescere e per non disaffezionarsi, hanno bisogno di trasferte vere». Da questo proposito, la creazione di un gruppo nuovo. «Nascerà così una realtà in curva che si chiamerà VeneziaMestre 1987, che raggrupperà coloro che vorranno tesserarsi, pur rispettando sempre i valori principali della curva sud, l’essere assolutamente apolitici e portare avanti e orgogliosi il nome e i colori del VeneziaMestre. Nascita e decisione resasi necessaria, e inevitabile, anche e soprattutto per rispetto verso chi vorrà continuare, come Curva Sud, le battaglie che noi non sentiamo più nostre e non vogliamo più combattere». E la prima trasferta, dopo anni, sarà subito a Pordenone: il gruppo si ritroverà sabato alle 18 davanti a Mediaword (zona Auchan), a Mestre, con partenza alle 18.30 con mezzi propri.