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LA NUOVA VENEZIA “Penzo, ancora cinque anni di concessione”

La notizia era già filtrata nei giorni scorsi ma ora è ufficiale. Il VFC ha ottenuto la concessione dello stadio Penzo e si prepara a realizzare i lavori (costo previsto tra i 250 ed i 300 mila euro) richiesti dai criteri infrastrutturali della LNP. Si tratta di piccole migliorie che non incideranno sul’estetica e sulla fruibilità dell’impianto, riguardando infatti i cosiddetti tornelli, l’impianto di cablaggio in fibra ottica; la sistemazione del sistema di videosorveglianza a circuiti chiuso, la realizzazione di una stanza dei delegati ed altre tre postazioni televisive; la sistemazione della tribuna stampa, dell’impianto di condizionamento dell’aria, il miglioramento della sala stampa; l’adeguamento dell’attuale sistema di illuminazione. Nell’elenco dei lavori non c’è traccia delle proposte presentate da VeneziaUnited per copertura delle tribune scoperte e abbattimento delle barriere (ndr, un’occasione perduta per rinnovare e rendere più accogliente l’impianto la casa degli arancioneroverdi e per dare un segnale a tifosi e comunità della serietà dei progetti del club). L’articolo di Michele Contessa sulle pagine de La Nuova Venezia di oggi:

Il Venezia pronto a iniziare i lavori allo stadio di Sant’Elena. Scibilia: «Ristrutturazione in tempo per la Coppa Italia»

“Penzo”, concessione per altri 5 anni

di Michele Contessa

Era una formalità, ma adesso è diventato ufficiale: il Venezia Football Club ha ottenuto la concessione dello stadio “Penzo” per cinque anni. Ieri, a distanza di 19 giorni dalla scadenza del bando (prevista per mercoledì 10 maggio), Ca’ Farsetti ha comunicato l’assegnazione quinquennale dello stadio di Sant’Elena con canone annuo base di 25 mila euro. «Noi abbiamo già presentato agli uffici competenti il progetto dei lavori di ristrutturazione che dovrà avere il via libera da parte della Commissione Provinciale di Vigilanza» spiega il direttore generale Dante Scibilia, «una volta ottenuto il parere favorevole, inizieranno i lavori, che saranno seguiti dall’architetto Carrer, al termine dei quali ci sarà una ulteriore verifica da parte della CPV». In base al calendario della Coppa Italia Tim, il Venezia dovrebbe esordire in casa nel secondo turno, in programma il 6 agosto. «Se l’iter non avrà intoppi credo che i lavori potranno essere ultimati entro il 15 luglio. Il costo complessivo? Tra 250 mila e 300 mila euro».Gli interventi al Penzo saranno molteplici: la realizzazione di varchi per il controllo accessi, i cosiddetti tornelli (quattro singoli e tre doppi); la realizzazione dei dispositivi di controllo dei biglietti; la realizzazione dell’impianto di cablaggio strutturato con fibra ottica; la sistemazione del sistema di videosorveglianza a circuiti chiuso; la realizzazione di una stanza dei delegati (ricavata riducendo gli spogliatoi ospiti); la creazione di ulteriori tre postazioni televisive; la sistemazione della tribuna stampa, dell’impianto di condizionamento dell’aria, il miglioramento della sala stampa; l’adeguamento dell’attuale sistema di illuminazione in base ai criteri infrastrutturali della LNP. Intanto lunedì sera, Filippo Inzaghi ha riunito staff tecnico, giocatori e collaboratori per la cena finale in un locale a Cortellazzo con tanto di musica, karaoke e torta celebrativa con squadra e coppe riprodotte, foto a raffica davanti alle due coppe vinte tra campionato e Coppa Italia. Presenti anche il direttore generale Dante Scibilia, il direttore sportivo Giorgio Perinetti e il segretario generale Davide Brendolin. Tra i giocatori assenti solo Davide Marsura (che si è sottoposto a un piccolo intervento al setto nasale già fissato da tempo) e Loris Tortori (che ha ottenuto il via libera per rientrare prima casa).Lunedì 5 giugno è prevista a Milano l’assemblea ordinaria delle società di Serie B. Si conosceranno le date di inizio e fine del campionato di Serie B, saranno anche esposti gli aggiornamenti sul sistema di mutualità e saranno analizzate le linee guida dei diritti televisivi per il triennio 2018-2020.

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