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LA NUOVA VENEZIA “Perinetti: in ritiro ad organico ridotto ma con Inzaghi…”

Non sembra aver fretta e preoccupazioni Giorgio Perinetti: il diesse arancioneroverde si dice da un lato sicuro della permanenza di mister Inzaghi, alletato dalle sirene albanesi, sulla panchina dell’Unione, dall’altro addebita alla situazione di incertezza che vivono molti club la paralisi del mercato estivo del club di viale Ancona. Questi i due temi in evidenza nell’articolo di Simone Bianchi per La Nuova Venezia di oggi:

Perinetti: «Sarà un mercato lento, alcuni nuovi arriveranno ad agosto»

«Stiamo facendo il Venezia per Inzaghi»

di Simone Bianchi

Sarà un mercato lento, quello che caratterizzerà il Venezia. Un concetto che ieri ha sottolineato il direttore sportivo Giorgio Perinetti, analizzando la situazione e le trattative in ingresso e uscita del club arancioneroverde. L’esatto contrario di quanto visto due anni fa, quando la squadra venne costruita in pieno recupero, o come la scorsa estate quando il mercato fu addirittura esplosivo, per mettere nelle mani di Filippo Inzaghi un gruppo di giocatori in grado di puntare subito alla Serie B.«Abbiamo già 15 giocatori», osserva Perinetti. «Ciò comporterà alcune uscite e altrettante entrate. Ci serviranno almeno 7-8 giocatori nei vari reparti, giovani compresi, e almeno un paio non li prenderemo subito, ma aspetteremo l’esito delle prime partite di Coppa Italia in agosto. Questo per capire a che punto saremo dopo il ritiro e se, o cosa, ci servirà per migliorare». Un mercato attento, ragionato e con obiettivi chiari. E soprattutto sotto traccia, in questa fase, per evitare brutte sorprese. «Non vogliamo sprecare cartucce», prosegue il direttore sportivo del Venezia, «ma sfoltiremo e acquisteremo in pieno equilibrio. Tutto sta andando lentamente perché il mercato della Serie C non si sblocca. Molti club non hanno ancora l’allenatore e non si sono mossi. Di richieste per Malomo, Facchin, Pederzoli, Tortori e anche Ferrari ne abbiamo molte, però si dovrà vedere, anche perché sono giocatori che hanno vinto molto e con ingaggi importanti. Cosa stiamo facendo? Abbiamo avanzato parecchie opzioni, come nel caso di Audero e Vitale della Juventus, ma poi è logico che sedersi a un tavolo e mettere le firme è tutta un’altra cosa. Le voci su Gastaldello e Zigoni? Nulla di vero, non siamo su quelle piste. Invece speriamo che l’Entella non faccia mosse ulteriori su Stefano Moreo, così da poterlo confermare nella nostra rosa anche per la prossima stagione».E poi ci sono le vicende legate al nome del nuovo Ceo e su Inzaghi. Taglia corto Perinetti: «Per il primo suppongo che, se un nome verrà fatto, sarà per l’inizio del campionato. Andrea Rogg è un profilo di alto livello, il Venezia avrebbe solo da guadagnarci, ma non decido io. Inzaghi è in vacanza a Formentera, non ci ha chiesto di diventare ct dell’Albania e il suo nome è stato solo inserito in una rosa di papabili da quella federazione. Stiamo costruendo la squadra per lui, andasse via, non avrebbe senso farlo».

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