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LA NUOVA VENEZIA “Si va per la sestina…”

Sulle pagine de La Nuova Venezia, Michele Contessa presenta il match di oggi tra arancioneroverdi e gialloblu. l’appello di mister Inzaghi per riempire il Penzo, le dichiarazioni del tecnico ospite Capuano, i precedenti ed il programma della giornata, gli argomenti in evidenza:

Inzaghi chiede concentrazione e stadio pieno oggi (16.30) per superare il Modena. Cernuto in difesa

Venezia, tre punti per continuare il volo

di Michele Contessa

nuova120317aIl Penzo riabbraccia il Venezia, dopo le due trasferte a San Benedetto del Tronto e Teramo, pubblico ancora entusiasta per il trionfo in Coppa Italia sul Padova. Oggi, però, si volta pagina, è nuovamente campionato e all’orizzonte spunta il Modena di Ezio Capuano. Avversario invischiato nella lotta per evitare i playout, dove è scivolato nuovamente dopo le ultime due gare con Sudtirol e Lumezzane, ma che renderà il pomeriggio complicato al Venezia. Non c’è più Simone Pavan sulla panchina dei gialloblu da fine novembre, Capuano ha rimodellato il Modena e, sulla carta, non sarà un avversario agevole da superare per il Venezia. La formazione. Pippo Inzaghi ha tenuto a lungo ieri i suoi giocatori in campo, ha recuperato Alberto Acquadro, che ha smaltito la distorsione alla caviglia rimediata mercoledì sera, ma non potrà disporre di Marco Modolo squalificato. In porta ritorna Facchin, che ha scontato a Teramo il turno di stop, Cernuto affiancherà Domizzi al centro della difesa con Zampano e Garofalo a riprendersi le corsie esterne. Falzerano e Soligo ricostituiranno il trio di centrocampo con Bentivoglio, attacco che segna, attacco che non si tocca, ma il derby con il Padova ha confermato a Inzaghi di avere ottime alternative con Ferrari, Caccavallo, Fabiano e Tortori. Due anni fa, Capuano ingabbiò il Venezia di Serena sullo zero a zero, una partita incolore, senza tante emozioni, ma questo Venezia ha un tasso tecnico decisamente superiore e con Pordenone e Padova ha sbloccato subito il risultato. Invito. «Questa squadra merita lo stadio pieno» insiste Inzaghi, «per il campionato che sta disputando e perché questa è una partita importante e insidiosa. I tifosi sono la nostra forza, si è ricreato entusiasmo, so che la gente ci potrebbe dare una grande mano, oltre alla curva che ci è sempre stata vicina. Noi vogliamo altri tre punti, stiamo attraversando un gran momento. Se giochiamo con la stessa concentrazione, potrebbe risultare più agevole, altrimenti si complicherà e noi non abbiamo bisogno in questo momento di passi falsi». Gli avversari. Un solo cambio nel 3-5-1-1 di Capuano rispetto alla partita con Lumezzane: fuori Accardi e dentro Ambrosini in difesa. Due gli ex arancioneroverdi: il regista Daniele Giorico e l’esterno Simone Basso, arrivato a luglio e partito a fine agosto. Diop favorito a Ravasi in attacco, con Nolè (già a segno al Penzo con la Reggiana) a giostrare alle spalle della punta centrale. Modena ancora privo di Diakite e Osuji, se volesse coprirsi ulteriormente al posto di Basso potrebbe giocare Calapaj a destra.

Parma a Mantova, Padova in casa contro il Santarcangelo

nuova120317IL PROGRAMMA Ore 14.30 Mantova – Parma (andata 0-1) Samb – Bassano (3-4) Ore 16.30 AlbinoLeffe-Teramo (3-1) Fano – Feralpi Salò (0-0) Maceratese – Reggiana (0-1) Padova – Santarcangelo (2-1) Pordenone – Sudtirol (1-3) Venezia – Modema (2-1) Ore 20.30 Forlì – Lumezzane (0-0) Gubbio – Ancona (2-0)
LA CLASSIFICA Venezia 61 punti; Parma 56; Padova 53; Reggiana 51; Pordenone 46; Gubbio 44; Sambenedettese e Feralpi Salò 41; Bassano 40; AlbinoLeffe 37; Santarcangelo 36; Maceratese 33; Sudtirol 32; Forlì 30; Modena e Mantova 29; Teramo, Lumezzane e Ancona 24; Fano 23. (Maceratese penalizzata di due punti) PROSSIMO TURNO (domenica 19 marzo) Feralpi Salò – Sambenedettese Santarcangelo – Forlì Lumezzane – Maceratese Reggiana – Mantova Ancona – Pordenone Parma -Fano Teramo – Gubbio Modena – Padova Sudtirol- AlbinoLeffe POSTICIPO LUNEDI’ 20 Ore 20.45 Bassano – Venezia

Il tecnico degli emiliani punta sulla serenità: “Il Venezia? Non c’entra nulla con questa categoria”

Capuano: “Capolista fortissima, proviamoci”

Modena a caccia di punti per rimettere la testa fuori dalle sabbie mobili dei playout, come aveva fatto tre settimane fa con il blitz di Bassano (2-0). Poi sono arrivati il passo falso di Bolzano con il Sudtirol (0-1) e il pareggio interno con il Lumezzane (1-1), che hanno ricacciato indietro i gialloblu di Ezio Capuano. Modena che ha cambiato passo con l’arrivo dell’ex tecnico dell’Arezzo (0-0 due anni fa contro il Venezia di Michele Serena), arrivato a fine novembre per rilevare l’ex arancioneroverde Simone Pavan. «Il Venezia, lo dice la classifica, è la squadra più importante del nostro girone» ha spiegato il cinquantaduenne tecnico di Salerno nelle interviste prima di partire in direzione laguna, «con giocatori che non c’entrano nulla con questa categoria. Noi non possiamo però fare molti calcoli, a prescindere dall’avversario che ci troveremo davanti, visto che mancano solo dieci partite alla fine del campionato. Noi dobbiamo giocare per fare punti contro chiunque, senza pensare se una partita è facile o se è difficile». La frenata del Modena con il Lumezzane ha permesso al Mantova di agganciare a quota 29 gli emiliani al quint’ultimo posto, mentre il Forlì è un punto sopra con il prezioso pareggio del Tardini. «Dobbiamo fare tesoro degli errori commessi, è anche vero che il Modena ha costruito cinque o sei palle gol anche contro il Lumezzane, subendo solo un paio di tiri in porta, uno di questi però fatale. Pur non disputando una partita brillante, anche i commenti sarebbero stati diversi se avessimo conquistato i tre punti. Siamo costretti a giocare la partita della vita su qualunque campo e contro qualsiasi avversari. Ogni partita, in base al risultato, ci consentirà di rimanere in lega Pro oppure di sprofondare all’inferno. Dobbiamo quindi lottare su ogni pallone, e non solo su ogni metro di campo». Non è il momento migliore per affrontare il Venezia, la squadra di Inzaghi viaggia ultimamente con passo impressionante e arriva alla sfida reduce da cinque vittorie consecutive. «Conquistare un punto allo stadio Penzo sarebbe per noi molto importante» conclude Capuano, «e faremo il possibile per centrare l’obiettivo. Sappiamo benissimo che è dura, ma andiamo a giocarcela con la mente serena».

I PRECEDENTI

L’ultima volta, 14 anni fa, finì 0-0

Il Modena ritorna al Penzo dopo dodici anni. Campionato di Serie B, l’ultimo disputato dal Venezia, e Dal Cin aveva affidato la squadra a Ezio Glerean per risistemare una classifica deficitaria dopo il girone d’andata con Julio Ribas. Finì senza reti (0-0), a Sant’Elena, e in campo c’era Andrea Turato, attuale mister della Berretti, mentre quel Modena era guidato in panchina da Stefano Pioli. In quella stagione Venezia e Modena si ritrovarono in estate anche nel girone di qualificazione in Coppa Italia, ma si giocò al Baracca con successo degli emiliani (1-3, Ginestra per il Venezia, Campedelli e doppietta di Vignaroli per i gialloblu). Andando a ritroso, bisogna risalire agli anni Novanta per trovare altri precedenti, sempre in Serie B: schiacciante (3-0) la vittoria nella stagione 1993-94 con Ventura in panchina e reti di Vanoli nel primo tempo, Campilongo e Cerbone nella ripresa. Nel torneo precedente Venezia e Modena si trovarono di fronte a Sant’Elena alla penultima di ritorno con gli ospiti a caccia di punti salvezza. Fini in parità (1-1) con Romano a impattare su rigore (86’) il gol di Provitali (28′). Al ritorno in Serie B nel 1991-1992 era andato ancora a segno Provitali (1-1), che a inizio ripresa pareggiò la rete del giovane Paolo Poggi (6′). Dopo la fusione, Venezia e Modena si ritrovarono due volte in Serie C/1, ma quelle partite vennero disputate al Baracca: 0-0 con Gibì Fabbri in panchina (1988-1989) e vittoria (2-0) con Pasinato allenatore (gol di Bencina e Favaretto): gli emiliani avrebbero vinto il campionato davanti a Lucchese, Empoli e Venezia.