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LA NUOVA VENEZIA “Tacopina: al gol di Geijo ho sbattuto la testa sul soffitto…”

«Ero seduto in divano, sono saltato così in alto da sbattere la testa sul soffitto e ho urlato tanto da fare scappare il mio cane». Lo racconta così, il presidente Tacopina, il gol di Geijo vissuto nella sua casa newyorkese sulle pagine de La Nuova Venezia di oggi in una intervista concessa a Michele Contessa in cui si parla anche del suo “coinvolgimento” nell’affare Zamparini-Baccaglini. In evidenza gli esiti del sorteggio della doppia finale di coppa…

Definite le modalità della doppia finale, la prima in notturna, il ritorno al Penzo il 26 aprile (ore 17)

Venezia in Coppa, l’andata a Matera il 29

di Michele Contessa

Venezia in fuga, in sette giorni gli arancioneroverdi hanno guadagnato quattro punti sul Parma e due sul Padova, che adesso si è portato a ridosso dei ducali. Cominciano a pesare i gol realizzati quasi allo scadere: il rigore di Geijo con il Parma al 41’, la zuccata di Marsura con l’Ancona al 43’, la testata di Geijo al 47’ con il Modena. In totale cinque punti guadagnati quasi in extremis. Coppa Italia. Il Venezia giocherà al Penzo la gara di ritorno della finale di Coppa Italia. Il sorteggio effettuato ieri a Firenze ha assegnato al Matera il match d’andata. Tra le varie ipotesi sul tavolo, non potendo giocare mercoledì 22 marzo come da calendario visto che il Venezia lunedì 20 è impegnato a Bassano, alla fine le date fissate sono mercoledì 29 marzo e mercoledì 26 aprile. Il Venezia ha già deciso di giocare in casa nel pomeriggio (ore 17), ottenendo la risposta affermativa di Rai Sport, che darà in diretta entrambe le finali, mentre il Matera ha proposto l’orario in notturna (ore 20.30), ma in questo caso Rai Sport si è riservata di dare una risposta. Fuga. Se una settimana fa il Venezia aveva effettuato uno scatto, domenica è andato in fuga portando a sette le lunghezze di vantaggio sul Parma a nove giornate dalla fine del campionato. Se i ducali dovessero vincere tutte le partite, al Venezia serviranno 20 punti sui 27 a disposizione essendo in vantaggio negli scontri diretti. «Sette punti di vantaggio a questo punto rappresentano un vantaggio interessante» commenta Giorgio Perinetti, responsabile dell’area tecnica del Venezia, «ma al di là dei sette punti mi confortano altri segnali: la determinazione e la compattezza del gruppo, la condizione atletica, la prestazione collettiva. I punti si possono anche perdere o guadagnare in poche partite, ma sarà dura per Parma e Padova recuperare lo svantaggio se il Venezia continuerà a esprimersi su questi livelli». Torniamo alla finale di Coppa Italia, gara d’andata a Matera. «Il sorteggio ha voluto così» spiega Perinetti che ieri mattina era a Firenze con il segretario generale Davide Brendolin per poi spostarsi a Viareggio, «nessuna delle due squadre voleva giocare il 23 marzo senza avere lo spostamento al lunedì della successiva gara di campionato. Noi abbiamo anche chiesto di invertire il campo, così da abbinare la gara di ritorno a quella di tre giorni prima a Gubbio, ma il Matera non ha voluto». Riposo. Inzaghi ha concesso un giorno di riposo in più ai suoi giocatori, la ripresa è prevista per domani pomeriggio. Con il Bassano rientrerà Modolo, ma non ci sarà Domizzi, quinta ammonizione e squalifica in arrivo, mentre nella lista dei diffidati si è aggiunto Geijo. Prevendita. Iniziata la prevendita per il derby di lunedì 20 aprile con il Bassano. I biglietti si possono acquistare alla tabaccheria edicola Atlantis, in via Forte Marghera 137 a Mestre oppure collegandosi al sito www.ticketland1000.com. Il costo del biglietto è di 12 euro più diritti di prevendita. Gli under 6 entrano gratis, serve la Tessera del tifoso. Il Bassano aderisce alla campagna Porta due amici allo stadio.

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Il presidente rientra a Mestre venerdì

Tacopina: «Se conosco Baccaglini? L’ho presentato io a Zamparini»

«Se conosco Paul Baccaglini, il nuovo presidente del Palermo? Sono la persona che l’ha presentato a Maurizio Zamparini…». Joe Tacopina è al settimo cielo per il volo del Venezia, ma svela anche il percorso compiuto dal suo connazionale per arrivare al vertice del club rosanero. «Si sono visti per la prima volta nel mio ufficio, anche se conosco molto meglio il suo partner Cascio, mi dispiace che Baccaglini lo abbia tagliato fuori. Su di lui ci sono ancora tante domande senza risposta». Frank Cascio aveva avanzato a Zamparini la sua offerta la scorsa estate per prendere il Palermo, ma alla fine l’ex presidente rosanero a metà settembre aveva rispedito al mittente la lettera d’intenti. Tacopina adesso è molto più interessato alle sorti del Venezia. «Non è ancora finita, ma ci stiamo avvicinando alla meta» fa sapere da New York, «sapevo che la squadra avrebbe disputato un grande girone di ritorno. Sette punti da amministrare a nove giornate dalla fine sono tanti, ma le insidie sono dietro all’angolo». Le reazioni al gol di Geijo? «Ero seduto in divano, sono saltato così in alto da sbattere la testa sul soffitto e ho urlato tanto da fare scappare il mio cane». Il Venezia ha ritrovato Gianni Fabiano. «Uno dei migliori acquisti di gennaio… Non è stato fortunato in questa stagione, ma sarà decisivo da qua alla fine del campionato. Lo si è visto con i due gol in Coppa Italia al Padova e con il palo al Modena. Un professionista esemplare, mi aveva entusiasmato quando lo avevo visto da avversario del Bologna». Tacopina torna a Venezia questo venerdì. «Vedrò le partite con Bassano, Santarcangelo e Matera. Non vedo l’ora di riabbracciare la mia città».