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LA NUOVA VENEZIA “Zampano si presenta, Tacopina: torno presto in Laguna “

Doppia intervista sulle pagine de La Nuova Venezia: Michele Contessa raccoglie le dichiarazioni del nuovo arrivato Marco Zampano, presentato ieri in sede, e quelle del presidente Joe Tacopina, raggiunto oltreoceano dove ha trascorso le festività natalizie:

Tacopina trova le avversarie più temibili del Venezia per la conquista della B: «Ora dipende tutto da noi»

«Lotteremo con Parma e Reggiana»

di Michele Contessa

Natale e Capodanno negli Stati Uniti per il presidente Joe Tacopina, che ha seguito da lontano le ultime prestazioni del Venezia, tenendosi però costantemente in contatto con Giorgio Perinetti e Filippo Inzaghi. Presidente, soddisfatto del bilancio a fine dicembre? «Si, molto. Io vorrei vincere sempre, ma non è possibile. Se pensiamo a luglio, a quando abbiamo iniziato a costruire questa squadra, cambiando la gran parte dei giocatori e affidandola a uno staff nuovo, credo che oggi non potevamo sperare in un risultato migliore. Siamo primi, anche se il margine è esiguo, ma ora dipende tutto da noi. Se continuassimo a vincere, giocando come sappiamo e possiamo farlo, alla fine della stagione festeggeremo un traguardo storico». Quali saranno le avversarie più temibili per la promozione in Serie B? «Questo campionato si sta rivelando più equilibrato di quanto potessimo immaginare. Non ci sono gare semplici, tutti adesso hanno bisogno di punti e ogni calo di concentrazione può rivelarsi fatale. Credo che alla fine ci troveremo a lottare con Parma e Reggiana». Perinetti e Inzaghi: due aggettivi. «Due aggettivi sono riduttivi, ma se proprio devo scegliere direi lungimirante per Giorgio Perinetti e stakanovista per Pippo Inzaghi». Com’è da valutare la risposta del pubblico? «I nostri tifosi sono eccezionali. Dopo tanti anni finalmente possono tifare per una squadra di guerrieri, che non mollano mai. Le presenze allo stadio sono in aumento, questo ci inorgoglisce, ma dobbiamo e possiamo fare molto di più. I grandi traguardi si raggiungono sempre insieme. Noi come società stiamo facendo tutto quello che possiamo, e anche di più, per ridare alle città di Venezia e Mestre una squadra in categorie superiori, ma anche i tifosi devono svolgere la loro parte, come stanno dimostrando di fare». Quali giocatori hanno finora sorpreso in positivo? «Tutti quelli in rosa hanno dato un contributo e quando sono stati chiamati in causa lo hanno dimostrato anche sul campo. Voglio spendere una parola in più per chi ha avuto meno possibilità di giocare, ma ha sempre gioito per i risultati ottenuti dai compagni. In particolare mi hanno sorpreso i giovani per la loro professionalità. Tra i “vecchi”, Domizzi è il miglior giocatore della Lega Pro». Quanto è mancato Fabiano al Venezia ? «Gianni è un giocatore di categoria superiore, abbiamo sentito la sua mancanza. Adesso sta meglio, mi aspetto che possa dare il suo contributo». Quali sono i progetti in cantiere per il 2017? «Ogni giorno abbiamo nuovi progetti, ma più che progetti ci poniamo obiettivi. Lavoriamo costantemente su di essi in modo da trasformarli in realtà e quelli più importanti sono già in cantiere». Come procede la vicenda stadio? «Dello stadio non voglio parlare. È uno dei progetti più importanti su cui lavoriamo ogni giorno, in perfetta sintonia con il sindaco Brugnaro e la sua giunta». Come è andato Capodanno? «Con i miei figli, leggendo un buon libro: due cose che non faccio mai abbastanza». Quando il ritorno in Italia? «Prima della partita contro la Reggiana. Non vedo l’ora. Mi manca la mia città di adozione, la più bella al mondo»

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L’ex Crotone è entusiasta: «Sono arrivato in una piazza ambiziosa»

«Voglio conquistare la promozione»

di Michele Contessa

Il Venezia completa la fascia difensiva, Perinetti anticipa la concorrenza e mette al sicuro l’ingaggio di Giuseppe Marco Zampano, ventitreenne genovese scuola Sampdoria, che a fine agosto si era svincolato dal Crotone. Contratto fino al 2019 per l’esterno destro che si aggiunge a Baldanzeddu e Luciani, diventando il sedicesimo giocatore senior del listone. Zampano, che ha un fratello gemello, Francesco, che gioca in Serie A a Pescara, è reduce dalla splendida cavalcata in Serie B con il Crotone, culminata con la promozione nel massimo campionato. «Una gioia che proverò a ripetere con il Venezia», ha sottolineato Giuseppe Zampano, «non è stato complicato accettare la proposta del Venezia e scendere in Lega Pro, è una società importante che punta a ritornare ai vertici del calcio italiano e una piazza affascinante». Cresciuto nel settore giovanile della Sampdoria, Giuseppe Zampano è andato prima in prestito all’Entella e poi al Portosummaga (8 presenze), prima di essere ceduto a titolo definitivo al Martina (16 presenze, 1 gol). Nell’estate del 2014 il passaggio al Crotone è stato la svolta della carriera: 22 presenze nella stagione 2014-2015, 25 con 3 reti (ad Avellino, Perugia e Pescara) nella stagione 2015-2016, culminata con la promozione in Serie A. «Ho saltato per infortunio le ultime gare di Serie B, poi a luglio avevo ripreso, non ci voleva la ricaduta. Ho avuto la fortuna di potermi avvalere dello staff medico della Sampdoria, che non finirò mai di ringraziare. Adesso sto bene, sono guarito, mi manca il ritmo partita, la prima settimana sarà un po’ soft, poi sarò a pieno regime». Giuseppe Zampano ha giocato l’ultima partita il 18 aprile a Cesena. «Sono molto motivato, ho già avuto modo di parlare con Inzaghi». Il biennio a Crotone ha girato la carriera di Zampano. «È il bello del calcio. Il primo anno ci siamo salvati in extremis, evitando i playout, l’anno dopo siamo riusciti addirittura a salire in Serie A. Juric? Un grande allenatore, lo si vede anche adesso che è in Serie A al Genoa». Lo scorso anno c’è stato anche il duello in famiglia in occasione di Crotone-Pescara. «Sì, è vero, quel giorno vinsi io e riuscii anche a segnare, quella vittoria fu determinante per mettere una mano sulla Serie A». Giuseppe Zampano realizzò il gol del momentaneo 3-1, poi la sfida finì 4-2 per il Crotone. Alex Pederzoli sembra essere ambito da molti club, anche in Serie B (Avellino, Trapani) oltre alla Lega Pro (Padova, Parma, Mantova, Lecce), ma il centrocampista è uno dei pilastri su cui Inzaghi ha costruito la squadra la scorsa estate, oltre ad avere un contratto fino al 2019. Il Bassano non mollerà il centrocampista Mattia Proietti, sui cui ha messo gli occhi anche il Venezia, come del resto su Gianni Munari del Cagliari. Tra gli attaccanti Floccari (Bologna) è vicino al Bari e Comi (Carpi) alla Pro Vercelli. Il Vicenza punta a cedere Matteo Di Piazza, ha messo nel mirino Geijo e Ferrari, ma è complicato che il Venezia si privi dell’ex udinese, uomo-squadra come pochi. Fronte allenatori: Ottavio Palladini ha rassegnato le dimissioni da tecnico della Sambenedettese.