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Tutto quello che c'è da sapere sul Venezia Football Club raccontato da VeneziaUnited

La Nuova: Zigoni, voglia di gol «Punti e serenità per crescere ancora»

Alessandro Ragzzo recupera un paio di interviste del dopo partita di Terni

Tris l’anno scorso, in rete sabato: «La Ternana mi porta bene. Adesso dobbiamo sbloccarci anche nelle partite in casa»

Facciamo un passo indietro di un mese, alla sera del 3 settembre, quando il Venezia ha appena ottenuto un punto in casa del Cesena. A fine partita, in sala stampa, Gianmarco Zigoni sta aspettando il suo turno per parlare con i giornalisti. Nel frattempo si fanno due chiacchiere, si parla del gol che vorrebbe arrivasse presto ( sei giorni dopo, a Bari ndr) e gli si ricorda la tripletta rifilata alla Ternana l’ultima vigilia di Natale: Spal vittoriosa 4-0 e la marcia verso la Serie A, ottenuta proprio al “Liberati” a maggio, pressoché lanciata. Ora, far paragoni tra quella Spal e questo Venezia è prematuro ma su una cosa non si sbaglia: quando Zigoni vede rossoverde, stai pur certo che un pero e una soddisfazione ci scappa. E al “Liberati” non s’è smentito: pronti-via e Plizzari deve raccogliere la palla in fondo al sacco. «In effetti la Ternana mi porta bene» dice l’attaccante al secondo stagionale dopo Bari «e dopo l’1-0 di sabato si pensava a una gara più in discesa. Sino all’1-2, giunto in modo inaspettato, non avevamo sofferto, ci siamo difesi bene. Invece ce la siamo complicata, sembrava avessimo buttato via la vittoria: non l’avessimo ottenuta sarebbe stato un peccato. Eravamo in pieno controllo della partita, forse il gol di Montalto era in fuorigioco ma per fortuna siamo riusciti a ottenere i tre punti». L’uno-due in pochi secondi messo a segno dalla Ternana ha tenuto banco al “Liberati”: cosa può essere successo a una squadra rocciosa, robusta, che finora aveva preso due gol in sei partite e subisce lo stesso numero in un minuto? «Forse siamo stati troppo frettolosi nel riprendere il gioco dopo la rete di Montalto» continua Zigoni «abbiamo perso palla ed è arrivato il pareggio. Sono situazioni da migliorare. Al termine non c’era troppa euforia, eravamo contenti ma sappiamo che dobbiamo e possiamo fare di più. Ma i tre punti di Terni valgono oro, specie dopo la sconfitta immeritata contro il Parma». In questo inizio di stagione, il Venezia ha vinto due incontri, a Bari e, appunto a Terni, e guarda caso tra i marcatori c’è sempre Zigoni. Ora ci si aspetta che si sblocchi al “Penzo”, magari continuando la tradizione del “gol fatto, tre punti sicuri”. «Non sarebbe male mettere assieme un filotto di vittorie» aggiunge l’attaccante «ma è indubbio che il successo di Terni ci permetta di lavorare più tranquilli». Su questi primi mesi in laguna, Zigoni si è già fatto un’idea. «Stiamo subendo i carichi di lavoro estivi» dice «ma corriamo molto e forse anche più delle altre. A Terni, complice il caldo, avevamo meno benzina rispetto alle gare precedenti e non siamo al massimo».

Pochesci: «Meglio pensare al recupero con il Brescia…»

Se Sandro Pochesci abbia passato o meno la notte in bianco dopo la beffa con il Venezia non lo sappiamo ma l’amaro in bocca è tanto. Anche perché, dopo il 2-2 e magari sfruttando l’entusiasmo generale, ci poteva scappare il colpaccio. «Complimenti al Venezia, ho poco da dire. Se penso e ripensa alla partita davvero rischio di perdere il sonno. Non siamo stati furbi» riflette il tecnico ternano «e abbiamo subito la stessa rete di Avellino. Non c’è ancora quella personalità per ribaltare certe situazioni emotive: non possiamo prendere un gol dopo neanche due minuti e neppure il 2-0 in quel modo. Sembravamo impauriti, poi con due azioni, più d’istinto, di rabbia e di determinazione, siamo riusciti a pareggiare ma non c’era qualcosa di logico, troppi giocatori non hanno capito cosa dovevano fare». Tanta amarezza ma anche tanto orgoglio per Pochesci. «Non mi arrendo» continua «e credo in questa squadra. Se avessimo perso 2-0 sarebbe stato meglio, così fa male. Ora dobbiamo vincere nel recupero di domani con il Brescia»

Michele Contessa aggiorna sulla situazione in vista di Domenica 8 e dà spazio alle formazioni giovanili

Audero e Mlakar con le Under 21. Poggi e Collauto al camp in Cina

Lunedì di riposo per Inzaghi e la sua squadra, fatta eccezione per Emil Audero e Jan Mlakar, che hanno risposto alla chiamata dell’Under 21 di Italia e Slovenia, tanto che salteranno la gara di domenica prossima al Penzo contro il Carpi. Doppia amichevole per l’Italia di Gigi Di Biagio con Audero, in ritiro da ieri al Mancini Park Hotel di Roma, che sarà in campo giovedì (ore 20) al Szusza Ferenc Stadion di Budapest, lo stadio dell’Ujpest, contro l’Ungheria e martedì 10 ottobre allo stadio Paolo Mazza di Ferrara contro il Marocco (ore 18.30).Jan Mlakar, invece, è in ritiro a Kranj con i compagni della Slovenia che sarà impegnata in due gare del girone di qualificazione per Euro2019, che si giocherà in Italia: giovedì 5 ottobre il centravanti sarà impegnato a Niedercom contro il Lussemburgo, lunedì 9 ottobre a Podgorica contro il Montenegro.Cina. Inizia stamattina il nuovo viaggio internazionale per Paolo Poggi, Mattia Collauto e Andrea Soncin che voleranno a Shangai per il secondo camp autunnale fuori dall’Europa dopo quello di settembre in Australia. Il Venezia ritorna a Shangai dopo che a marzo aveva collaborato alla realizzazione di uno dei più importanti tornei giovanili cinesi, l’AKS Shanghai Cup 2017, che ha visto la partecipazione di più di 60 squadre provenienti da Shanghai, Beijing, Hong Kong, Shenzhen, Taiwan e Kuala Lumpur. Anche in questo caso, il camp è rivolto a ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 16 anni, in collaborazione con l’Academy Hattrick Fc di Shangai, si svolgerà da mercoledì 4 a venerdì 6 ottobre, mentre venerdì gran chiusura con lo stage per allenatori. + per poi coinvolgere il 7 ottobre gli allenatori dell’Academy cinese Hattrick FC.

La Primavera deve arrendersi (0-1) al Cittadella

Primavera arancioneroverde sconfitta (1-0) a Cittadella da un gol all’inizio del secondo tempo, firmato da Fasolo che ha trasformato in oro un lungo lancio di Guerra dalle retrovie. Cittadella-Venezia 1-0Cittadella: Vettorel; Guerra, Fornasier, Nocerino, Maronilli, Stefani, Salata, Borsato (13′ s.t. Pizzinato), Bizzotto (9′ s.t. Pasha), Ballarin (37′ s.t. Dalla Bernardina), Fasolo. A disposizione: Zordan, Cervaso, Zarpellon, Gentile, Barzon, Spadera, Rizzoli. Allenatore: Massimo Beghetto.Venezia: Barlocco; Soldati, Fiore, Basso, Cigagna, S. Tagliapietra, Flora, Serena, M. Tagliapietra, Rossi (37′ s.t. Castagna), Simeoni (13′ s.t. Zennaro). A disposizione: Bonato, Faggian, Strechie, Peresin, Spigariol, Bellati, Morello, Catel, Canozzo. Allenatore: Stefano Daniel. Arbitro: Lorenzin (Castelfranco)

Il Venezia Primavera comincia bene

5-1 alle coetanee del Gordige nel primo turno della Coppa Veneto

Sta entrando nel vivo anche la stagione femminile per il Venezia che, grazie alla collaborazione con il Real Spinea, vedrà al via quattro squadre: Serie D, Primavera, Giovanissime ed Esordienti, queste ultime come Venezia Women Fc. Ampia vittoria (5-1), sabato, per il Venezia Primavera (nella foto) a Cavarzere sul Gordige nella prima giornata della Coppa Veneto con doppietta di De Pellegrini, reti di Stocco, Celegato e Bortolato. Nella Coppa Veneto di Serie D, il Venezia (4-2 ad Albignasego all’esordio la scorsa settimana) è nel girone 2 con la formazione padovana, Uc Sette Comuni Asiago, Primiero San Martino di Castrozza e Barcon, nel girone a ci sono invece Portogruaro, Futuro Giovani Prata di Pordenone, Uniongaia, Villorba e Longarone. La squadra Primavera, guidata da Antonio Rosso, debutterà in campionato sabato prossimo a Trento contro il Trento Clarentia.