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La Partita di Bibì & Bibò | Ascoli Picchio vs Venezia FC

Al Del Duca, stadio anni ’70 ma con il suo fascino e il suo bel pubblico.

Partita funambolica!

Un primo tempo a ritmi bassi e molto di studio, fatto salvo che il VENEZIA approfitta di una svista difensiva che lascia Zigoni solo al centro dell’area a raccogliere un passaggio perfetto di un brillante Zampano per il vantaggio già nel primo 1/4 d’ora.

La partita sembra mettersi in discesa perché l’Ascoli fa possesso palla, molto scontato, spesso sterile e solo in un paio di occasioni prova ad impensierire Audero.

In compenso il Venezia imbastisce le sue ripartenze e sfiora il raddoppio con un tiro sul sette di Marsura, che esce di un niente, oltre che creare continua apprensione alla difesa bianconera.

Poi nel secondo tempo cambia il ritmo perché l’Ascoli forza i tempi e nel giro di meno di 5′ minuti trova il pareggio dalla distanza.

E poco dopo trova anche il vantaggio.

Il Venezia sbanda un po’ e sembra perdere le misure e le distanze.

Con caparbietà e tanta grinta ritorna a farsi sotto fino a trovare il pareggio con una bella azione orchestrata tutta sulla fascia destra da Zampano e Falzerano – quei due ormai si intendono ad occhi chiusi – e finalizzata da un passaggio smarcante di Bentivoglio per Geijo che non deve impegnarsi molto a metterla dentro da due passi.

Audero ci mette del suo a complicare la vita dei compagni e regala in pochi minuti un vantaggio insperato ai marchigiani.

Ma ancora Falzerano sguscia fra le maglie della difesa ascolana, sotto la nostra curva, e serve Marsura, ancora da solo davanti al portiere, per il pareggio.

Si poteva perderla ma si poteva anche vincerla se, sempre Marsura, in un bel contropiede innescato da Moreo, in tre contro un difensore e il portiere, non avesse sprecato malamente la più ghiotta delle occasioni per chiuderla definitivamente, proprio allo scadere.

Che dire !? Il festival delle leggerezze difensive in una partita divertente determina il risultato che alla fine può anche starci, ma si può anche rimpiangere qualcosa.

Adesso c’è un bel trittico: Empoli, Cittadella (pullman già pronto, basta prenotarsi!) e Frosinone per capire il livello della classifica a cui questa squadra può aspirare. Anche se comunque il campionato è ancora lunghissimo.

 

le pagelle in due parole

Audero 5 compromette la sua prova con una svirgolata che causa il terzo goal, nel primo tempo era parso imbattibile

Zampano 7 dalle sue parti si passa poco, contemporaneamente spinge molto

Garofalo 6 la fascia sx difensiva  è oggi l’anello debole. accettabile solo la fase offensiva

Andelkovic 6,5 solita abnegazione e tempestività senza sbavature

Modolo 6 generoso e tempista soffre l’assenza di Domizzi

Bruscagin 5 qualche difficoltà e poco attento sul 2-1

Bentivoglio 7 sempre protagonista in ogni parte ed anche assist man x Geijo

Pinato 5,5 solo 2 buone accelerazioni. aiuta poco Garofalo sulla sx

Falzerano 8 partita di corsa continua, con recuperi e palle proposte, il vero artefice di molte giocate

Zigoni 6,5 goal di tempismo e primo tempo di quantità. ripresa appannata

Marsura 7 gran partita dove avrebbe potuto essere l’eroe se non sprecava il 4-3 in superiorità. 1 goal ed almeno altre 4 occasioni al suo attivo

i sostituti

Geijo 6,5 goal facile e fallo subìto a centrocampo che grida vendetta

Suciu e Moreo nc non trovano giocate in una partita pazza

 

Inzaghi 8 tradito da Audero e Marsura (goal mangiato) in una partita che si poteva vincere. il mister ha dato equilibrio alla squadra che riesce, a momenti, ad incantare. talvolta si perdono punti per la mancanza di esperienza dei singoli.

 

gli avversari 5,5 squadra senza fuoriclasse che si ritrova con il pareggio più per demeriti del Venezia che regala il 3-2 e spreca il 4-3. e deve ringraziare l’arbitro che non ammonisce con il secondo giallo un ascolano per fallo su Geijo, lasciando i marchigiani in 11 nel momento topico.