News da VeneziaUnited

Tutto quello che c'è da sapere sul Venezia Football Club raccontato da VeneziaUnited

La partita di Bibì & Bibò | Venezia FC vs Carpi FC

Sfatato un tabù.

Era dal 5 Aprile che non si vinceva in casa e il Penzo si era trasformato in un fortino per gli avversari, che in questi mesi son venuti qui a vincere o a pareggiare.

Si affrontano due squadre speculari e che si assomigliano molto anche per lo score: pochi gol segnati e pochi i gol subiti.

Si poteva pensare al più classico degli 0-0.

E in effetti l’andamento del primo tempo poteva far presagire questo risultato.

Partita piacevole, giocata in maniera abbastanza volitiva da parte del Venezia che tiene il pallone e cerca di costruire qualche bella trama.

Il Carpi si limita a controllare e a cercare qualche verticalizzazione, sicuramente più efficace dei cross dal fondo, pochi e imprecisi.

Il Venezia ha dalla sua una maggior aggressività, che non ci era familiare. Ed è proprio in virtù di questo atteggiamento che trova il vantaggio, sul finire del primo tempo, con Marsura.

Buona la sua gara da punta, più accentrato del solito, e in buon accordo con Zigoni che fa gran parte del lavoro sporco cercando di tenere palla e di far salire la squadra.

Ma i difensori carpigiani non sono da meno.

Nel secondo tempo il Carpi parte a spron battuto, ritmo incalzante, non lascia spazi, non vediamo più la palla. Per almeno 20’.

Ma non arrivano mai a concludere in maniera precisa ed efficace.

Sfiorano in un paio di occasioni anche il pareggio, ma proprio quando sembrava che dovessero farcela, in una bella azione di ripartenza Geijo, entrato a sostituire un Marsura cotto e sfinito, combina bene con Zigoni che spara una bordata che il portiere riesce a mala pena a mettere in angolo.

Da quel corner Pinato, oggi molto pimpante e con buona personalità, che sostituiva dal 10’ del secondo tempo un opaco Suciu, raccoglie la palla in uscita dall’area e la infila con un tiro secco e imparabile.

2-0 nel più classico dei modi.

Poi davvero non ce n’è più per nessuno anche perché la difesa anche oggi si dimostra granitica e impenetrabile.

Fa qualche straordinario e qualche mezzo miracolo, come il rinvio in acrobazia di Domizzi nel primo tempo, ma nella sostanza il buon Vicario non deve mai impegnarsi all’estremo.

Quasi solo ordinaria amministrazione.

Una classifica corta, sempre più corta con alcuni risultati sorprendenti e del tutto fuori dalle previsioni.

C’è molto equilibrio in questa serie B e questo ci fa gioco.

Si va ad Ascoli per una partita dal risultato imprevedibile e poi in casa col quotatissimo Empoli: due belle gare che diranno qualcosa di più sul futuro degli ANV.

 

le pagelle in due parole

Vicario 6,5 preferito a Gori, non fa rimpiangere Audero dimostrando concentrazione

Zampano 6,5 costante nella sua continua copertura totale della fascia, con più accortezza nella ripresa

Garofalo 6,5 ritrova il campo, pur con qualche imprecisione e riesce a stare in partita

Andelkovic 8 la naturalezza e la correttezza di gioco fanno sembrare semplice qualsiasi situazione,

Modolo 7 oggi pochi punti di riferimento, ma la consueta fisicità e coraggio nei contrasti

Domizzi 9 quasi perfetto, tampona ogni situazione complicata, le dà e le prende e quando serve ci mette il mestiere, gran salvataggio in acrobazia

Bentivoglio 7 regia impeccabile con qualche difficoltà ad uscire all’inizio del secondo tempo

Suciu 6- tanto lavoro oscuro, pure troppo!!

Falzerano 7 sgroppate, cross, tiri e sacrificio all’occorrenza

Zigoni 7 95 minuti di sponde, corsa e palla difesa. da un suo bel tiro nasce l’angolo per il successivo 2-0

Marsura 6,5 gran primo tempo coronato dal goal, nella ripresa non ce la fa più

 

i sostituti

Pinato 7 entra pimpante ed ispirato con belle accelerazioni e passaggi. gran goal di destro

Geijo 6,5 rientra con la sua fisicità e dà buoni segnali di esserci

Signori nc ancora da verificare

 

Inzaghi 8 partenza a razzo che tiene lì gli avversari e squadra estremamente propositiva che merita il vantaggio.  Nella ripresa 20′ di paura senza riuscire più ad uscire dal guscio, poi indovina la carta Pinato che ridà brillantezza e raddoppia chiudendo il match

 

Gli avversari 5,5 squadra abbastanza equilibrata, con buone individualità, davanti punge poco perchè le punte molto fisiche sanno più muoversi e creare spazi che andare al tiro. Inguardabili poi una mezza dozzina di conclusioni da fuori area.