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La partita di Bibì & Bibò | Venezia FC vs Empoli FC

Mancano 33 punti alla salvezza e mancano 32 partite. Ci può stare!

Ma se vogliamo fare un ragionamento un po’ meno striminzito diciamo che si aprono scenari inquietanti.

La squadra gioca bene, con una sua personalità, con molta intensità e con qualche idea in testa.

La difesa si dimostra davvero granitica, i tre gol di Ascoli dovrebbero essere stati un’eccezione.

Oggi l’attacco più prolifico della serie B non ha visto palla, se ci hanno provato hanno dovuto farlo con tiri dalla distanza.

La coppia Donnarumma, uscito presto per stiramento, poi sostituito certo non da una ciofeca, assieme al capocannoniere Caputo hanno patito davvero le pene dell’inferno: non hanno mai giocato palloni puliti o lineari.

I loro fraseggi praticamente non riuscivano nemmeno ad iniziare.

Un buon centrocampo, un po’ più debole sul lato di Suciu, si è contrapposto al gioco volitivo, spesso veloce dei toscani.

Falzerano l’ha fatta da padrone, per qualità e quantità di palloni giocati. Li ha fatti davvero impazzire.

Da un po’ di partite è il giocatore ANV che ha il migliore rendimento e la più stringente intensità.

Lo schieramento a 5 lì in mezzo al campo si sta dimostrando fruttuoso.

Davanti Zigoni ha faticato oltre misura e Marsura ha generosamente cercato di sfondare più di qualche volta. Ma la sua qualità tecnica non è al top.

Poi le sostituzioni con Pinato, Geijo e Moreo hanno prodotto l’effetto sperato.

Qualche pallone più veloce e qualche ripartenza più efficace. Fino al gol nel più perfetto dei contropiedi, sul finire della partita.

Una partita che se fosse finita sullo 0-0 non avrebbe lasciato insoddisfatti perché la qualità complessiva espressa dalle due squadre è stata di un più che buon livello.

Poi è arrivata anche la vittoria, per niente immeritata, e allora da primi in classifica (primi in classifica!?) si aprono quegli scenari che si possono definire davvero inquietanti.

Per molte ragioni, facili da immaginare, ma altrettanto facili da entusiasmare.

Adesso martedì a Cittadella per mantenere almeno il passo e poi un altro incontro al vertice col Frosinone, squadra attrezzata per il salto di categoria.

Aggiorneremo gli scenari.

 

le pagelle in due parole

Audero 6,5 senso di posizione e sicurezza

Zampano 7 cresce molto dopo un primo tempo difficile, ma avanti aveva l’ex nazionale Pasqual

Andelkovic 7,5 interventi sempre puliti ed impeccabili

Modolo 7 l’acrobazia e l’anticipo sono il suo pane

Domizzi 8 tempismo e anche durezza con in più una gran palla per il contropiede vittoria

Garofalo 6 buona volontà e sgroppate ,oggi con parecchi errori

Bentivoglio 6,5 partita tattica in un centrocampo in sofferenza con la consueta abnegazione

Suciu 6,5 in crescendo, efficace sul centrosinistra anche se in rifinitura deve migliorare

Falzerano 8 anima e tecnica, salta come birilli gli avversari dando spesso la superiorità

Zigoni 6,5 qualche bella sponda unita a qualche evanescenza, generosità comunque garantita

Marsura 7 spina nel fianco avversario, talvolta poco energico nei contrasti

 

i sostituti

Geijo 6 voglia e lotta, da valutare ancora da titolare

Moreo 6 goal facile, ma stava per farselo parare

Pinato 6+ bella galoppata e testa alta nell’assist goal

 

Inzaghi 9 partita intelligente, tenendo la squadra corta e poco sbilanciata, con la capacità di ripartire e far male. i suoi reggono bene anche fisicamente e portano a casa i tre punti con i cambi indovinati.

 

Gli avversari 6,5 ottima squadra con centrocampo di qualità ed eccellente palleggio. difesa fisica ed attaccanti mobili. Oggi trovano una difesa veneziana impenetrabile, ma non sarà sempre così.