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La prossima avversaria: andiamo alla scoperta del SANTARCANGELO

Andiamo a conoscere storia, curiosità e schema tattico del SANTARCANGELO, avversario degli arancioneroverdi per la dodicesima giornata del girone di ritorno del campionato di Lega Pro girone B 2016/17

sito ufficiale

STORIA

SantarcangeloCalcioIl Santarcangelo viene fondato nel 1926. I colori tradizionali dei clementini, questo il curioso soprannome dei locali in ricordo di Papa Clemente XIV originario della cittadina romagnola, sono da sempre il giallo e il blu. Nonostante i novant’anni di storia del club, i romagnoli si sono affacciati alle serie nazionali solo nel 1982 vincendo il campionato di Promozione (al tempo non esisteva l’Eccellenza) e approdando così in Interregionale, la Serie D odierna. Precedentemente il Santarcangelo aveva militato in Prima Categoria fino al 1970 e appunto in Promozione fino al 1982. Nella stagione 1971/72, quando la squadra giunse terza nel campionato di Promozione, il bomber d’allora Campana mise a segno 22 reti risultando, ad oggi, il miglior marcatore nella storia del club. Tornando alla prima esperienza in Interregionale del 1982, i gialloblu ebbero l’occasione di affrontare il Venezia pur essendo inseriti in un altro girone. Le due squadre, infatti, si incontrarono al quarto turno di Coppa Italia Dilettanti. Il doppio confronto volse a favore della Santarcangiolese (questo il nome del club al tempo), che vinse in casa 2-0 e perse 0-1 a Sant’Elena in quello che fu il primo e fino alla stagione 2012-13 unico precedente dei romagnoli al Penzo. Le prime cinque stagioni in Interregionali dei gialloblu furono anche le più felici, con la squadra che concluse i campionati mai al di sotto del quinto posto ottenendo anche un secondo e terzo piazzamento finale. Dalla stagione 1987-88 il Santarcangelo inizia a navigare nelle zone di bassa classifica finché nel 1990, dopo un 16esimo posto finale nel Girone F con formazioni umbre e marchigiane, torna in Promozione. Il primo campionato nella categoria inferiore non è esaltante e i gialloblu chiudono all’ottavo posto, ma la riforma dei campionati regionali li vede comunque salire nella neonata Eccellenza. Le prime quattro stagioni di Eccellenza vengono chiuse in posizioni di metà classifica: è dal 1995 che il Santarcangelo torna ad essere una delle migliori formazioni dilettantistiche romagnole. Nella stagione 1995-96, infatti, conclude il campionato primo ma alla pari del Boca San Lazzaro, che nello spareggio si imporrà sui clementini obbligandoli ad un’ulteriore stagione di Eccellenza. Il ritorno in Serie D avviene al termine del campionato successivo, terminato questa volta al secondo posto ma seguito da due turni vincenti di play-off (contro Bagnolese e Commessaggese). Dal 1997, quindi, il Santarcangelo gioca nel quinto livello del calcio italiano dal quale, ad oggi, non è più retrocesso. In realtà, dopo le sei prime stagioni di Serie D concluse tranquillamente a metà classifica, nel 2005 i gialloblu terminano il campionato al 14esimo posto e perdono i play-out contro l’Urbino, ma riescono a salvarsi grazie ad un successivo ripescaggio. Scampata una nuova caduta nelle serie regionali, il Santarcangelo continua la sua militanza in Serie D senza brillare fino al 2010, anno in cui conquista per la prima volta i play-off (poi persi col Carpi) in virtù del quinto posto finale in classifica. La conquista dei play-off è il preludio al successo della stagione successiva quando, nonostante la presenza di squadre blasonate nel girone quali Sambenedettese, Rimini e Teramo, il Santarcangelo sorprende tutti e vince il campionato con due giornate d’anticipo. Ma la vittoria contro pronostico, numeri alla mano, non è stata per niente casuale: la squadra ottiene 77 punti collezionando 22 vittorie stagionali (record nella storia del club), 66 gol fatti (secondo miglior attacco dopo il Rimini) e 20 subiti (miglior difesa del torneo). La stagione 2011/12 è stata quella del debutto del Santarcangelo tra i professionisti e si è conclusa con un nono posto finale e una salvezza conquistata con largo anticipo. Da quell’anno i romagnoli non hanno più abbandonato i professionisti, accedendo alla Lega Pro unica dopo il quinto posto del 2014-15. Nelle ultime due stagioni i clementini hanno raggiunto il 14esimo posto nel 2015 e l’11esimo nel 2016, sempre nel girone B di Lega Pro.

PRECEDENTI

L’unico precedente in campionato tra l’Unione ed il Santarcangelo è il doppio incontro della stagione 2012-13 in Seconda Divisione di Lega Pro. La partita d’andata in Romagna si è conclusa col punteggio di 1-1 (vantaggio di Godeas su rigore nel primo tempo, pareggio in apertura di ripresa da parte del bomber gialloblu Anastasi), mentre al ritorno al Penzo l’Unione ha avuto la meglio con una vittoria per 2-1 (vantaggio iniziale di D’Appolonia, momentaneo pareggio nella ripresa di Graziani e rigore decisivo di Denis Godeas al 93esimo a siglare la vittoria arancioneroverde).

Aranconeroverdi e gialloblu si sono sfidati anche lo scorso 21 agosto allo stadio Mazzola per la Coppa Italia di Lega Pro, in una partita terminata 2-2 con iniziale vantaggio arancioneroverde di Ferrari, pareggio e momentaneo vantaggio gialloblu di Valentini e Cesaretti e definitivo pareggio nel secondo tempo con gol di Pederzoli.

Non si registra invece nessun precedente pre fusione per il Santarcangelo contro neroverdi ed arancioneri.

Nella partita di andata di questa stagione, disputata lo scorso 5 novembre, l’Unione ha pareggiato in terra romagnola per 1-1, con iniziale vantaggio dei gialloblu all’84’ con rete di Valentini e pareggio arancioneroverde in extremis al 90esimo di Baldanzeddu.

CURIOSITÀ

– I santarcangiolesi sono soprannominati clementini, in ricordo di Papa Clemente XIV originario della cittadina romagnola.

– Lo stemma societario rappresenta il gallo Caveja, simbolo per eccellenza della Romagna, su sfondo giallo blu, colori del vessillo comunale.

– Nell’estate 2009 il 10% del club è stato rilevato dall’AS Squadramia, associazione senza scopo di lucro che si propone di gestire una squadra di calcio, anche tramite la gestione via web, sul modello di quanto accaduto in Inghilterra con l’Ebbsfleet United FC. L’esperienza di Squadramia termina poi nel 2012.

– Ex di turno sono l’attaccante dei gialloblu Sasha Cori, che ha giocato nell’Unione nella stagione 2013-14, collezionando 22 presenzi e 5 reti, ed il portiere dell’Unione Nicola Sambo, che ha giocato per il Santarcangelo la scorsa stagione.

– Dal 2014-15 i clementini militano nella Lega Pro unica: traguardo storico considerando che prima di allora non erano mai approdati alla terza serie di calcio nazionale.

ALLENATORE E SCHEMA TATTICO

L’allenatore del Santarcangelo è Michele Marcolini, ex calciatore classe 1975 che ha giocato per diversi anni in serie A.

Marcolini, di ruolo centrocampista, esordisce nel calcio professionistico al Sona in serie C1 nel 1994. Milita con i bianconeri laziali fino al 1997, e passa poi al Bari, squadra in cui ha esordito in serie A. Nel 2003 approda al Vicenza dove trascorre un biennio, per poi andare all’Atalanta per altre tre stagioni. Dal 2006 al 2011 è al Chievo tra serie A e serie B, e dopo essere rimasto svincolato nell’estate 2011 approda al Padova. L’estate successiva passa al Lumezzane, ultima squadra in cui gioca prima di appendere le scarpe al chiodo nell’estate 2013, per diventare tecnico dei rossoblu bresciani. Dopo la prima stagione da allenatore in Lega Pro con il Lumezzane passa nell’estate 2014 al Real Vicenza, e dopo essere stato esonerato e richiamato porta i biancorossi vicentini al settimo posto in classifica. Nel 2015 allena il Pavia ma a dicembre viene esonerato dopo una serie di risultati negativi.

Dall’estate 2016 è il tecnico del Santarcangelo, che in questa stagione ha regolarmente schierato con il 3-5-2.

IL CAMMINO IN CAMPIONATO

Il Santarcangelo si trova attualmente all’undicesimo posto in classifica, con 39 punti conquistati in 30 partite, a solo 1 punto di distanza dal Bassano che occupa l’ultimo posto valevole per l’accesso ai play-off.

Gli uomini di Marcolini hanno avuto un buon avvio di stagione con vittoria alle prime due giornate e successivi pareggi contro Parma e Reggiana, per poi perdere posizioni in classifica dalla sesta giornata e mantenere l’undicesimo posto in classifica per quasi tutta la stagione. Nelle ultime partite il distacco dai play-off si è però sempre più ridotto, e nei restanti 8 incontri da disputare i gialloblu potrebbero riuscire a conquistare questo traguardo.

Tra i risultati da segnalare dei romagnoli nel girone di ritorno ci sono le sconfitte a Parma (1-0), contro la Reggiana (0-2) e a Padova (2-0), ma anche le importanti vittorie contro Bassano (3-0), Pordenone (3-1) e Forlì (2-0) nell’ultimo turno di campionato.

Il bilancio complessivo è di 9 vittorie, 9 sconfitte e 12 pareggi, ma lontano dallo stadio Mazzola è arrivata una sola vittoria a Fano nella seconda di campionato, con 7 pareggi e ben 7 sconfitte.

I gol segnati sono 30, con 28 reti subite, ed il miglior realizzatore è l’ex arancioneroverde Sasha Cori con 8 gol.

ULTIMA PARTITA

Santarcangelo – Forlì 2-0 (38’ pt Cori (rig.), 28’ st Jadid)

SANTARCANGELO (3-5-2): Nardi; Paramatti, Adorni, Sirignano; Posocco, Gatto (36’ st Dalla Bona), Jadid, Carlini (16’ st Danza), Rossi; Cori (34’ st Merini) Defendi.

A disp.: Gallinetta, Rossini, Cesaretti, Valentini, Capitanio, Gulli, Ungaro, Oneto, Florio. All.: Marcolini.

ROSA

Portieri: 22 Michele Nardi (1986), 1 Alberto Gallinetta (1992), 32 Andrea Rossini (1990), 22 Nicolò Santini (1999).

Difensori: 5 Davide Adorni (1992), 2 Lorenzo Paramatti (1995), 19 Luca Oneto (1996), 13 Filippo Capitanio (1993), 6 Matteo Ronchi (1996), 21 Ciro Sirgnano (1985), 25 Filippo Penna (1995), 26 Nicolò Gazzotti (1997).

Centrocampisti: 4 Riccardo Carlini (1991), 3 Giovanni Rossi (1989), 23 Emanuele Gatto (1994), 30 Filippo Florio (1996), 15 Francesco Posocco (1996), 8 Michele Valentini (1986), 10 Daniele Dalla Bona (1983), 14 Abderrazzak Jadid (1983), 17 Giuseppe Ungaro (1995), 24 Dejan Danza (1995), 16 Andrea Gulli (1997), 28 Gianfranco Rondinelli (1989).

Attaccanti: 9 Sasha Cori (1989), 7 Christian Cesaretti (1987), 31 Edoardo Defendi (1991), 18 Federico Alonzi (1996), 27 Matteo Merini (1988), 20 Salvatore Maiorana (1996).

LO STADIO

Il Valentino Mazzola di Santarcangelo, dedicato alla memoria del capitano del Grande Torino ed ex giocatore del Venezia, è ubicato in via della Resistenza 5, a soli 6 km dal casello autostradale di Rimini Nord della A14- L’impianto sportivo è dotato di due ordini di posti, una tribuna principale coperta con una capienza di circa 2.000 posti e, nel rettilineo opposto, due piccole tribune, una in muratura per i locali, e una metallica destinata a settore ospiti. Dopo la ristrutturazione del 2011 (necessaria per adeguare l’impianto alle normative del calcio professionistico), il comune di Santarcangelo ha realizzato in partnership con il club un progetto per l’installazione di pannelli fotovoltaici sopra la tribuna centrale e per ulteriori migliorie.  Il terreno di gioco misura 105 metri di lunghezza per 65 di larghezza. Attorno allo stadio è posta una pista d’atletica mentre accanto alla struttura si trovano altri terreni di gioco (naturali e sintetici) dove si allenano i giocatori della prima squadra e le formazioni del settore giovanile.  All’interno dello stadio è presente un bar e la sede ufficiale della società. Lo stadio è dotato di un parcheggio auto per tifosi ospiti e locali nonché una zona posteggio riservata ai tesserati del Santarcangelo.