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La prossima avversaria: andiamo alla scoperta dell’ US ALBINOLEFFE

Andiamo a conoscere storia, curiosità e schema tattico dell’ALBINOLEFFE, avversaria degli arancioneroverdi per la diciottesima giornata del girone di ritorno del campionato di Lega Pro girone B 2016/17

sito ufficiale

STORIA

albinoleffeAlbino e Leffe sono due centri della bassa val Seriana distanti 10 km, Albino, più grande, nel fondovalle, il secondo posto più in alto, alla confluenza della laterale val Gandino con la val Seriana. La storia della “Celeste” è fatta di fusioni, l’ultima delle quali ha dato vita all’odierna Albinoleffe. Nel 1969 ad Albino un referendum cittadino sancì l’unione tra il Circolo Sportivo Falco, fondato nel 1919, e la Fulgor, formazione oratoriale che mosse i suoi primi passi nel 1924, dando vita alla Polisportiva Albinese. Nella vicina Leffe i due club esistenti, l’ASC Leffe, anno di fondazione 1938, e la Virtus, nata due anni dopo, compirono lo stesso percorso nel 1977. Il massimo traguardo raggiunto dai due club progenitori della Celeste è stata la C1 con il Leffe nella metà degli anni Novanta (prima volta nel 1992/93). La quarta categoria del calcio nazionale, invece, venne disputata più volte: quattro stagioni del Leffe dal 1958, ancora lo stesso Leffe all’inizio degli anni ottanta dopo la fusione con la Virtus fino al salto tra i professionisti del 1985/86 (sono di questo campionato gli unici precedenti con Mestrina e Venezia in C2). Durante gli stessi anni nella vicina Albino si navigava due scalini più in basso e la Serie D venne raggiunta stabilmente ad inizio anni novanta, mantenuta poi fino alla fusione dell’estate 1998. Il nuovo AlbinoLeffe troverà la sua prima casa allo stadio Martinelli di Leffe. Dopo le inevitabili diffidenze iniziali da parte di entrambe le cittadinanze sulla fusione, nel corso degli anni il clima intorno al Club bluceleste è migliorato, con la tifoseria del Leffe che per prima si è riorganizzata per dare un seguito alla nuova squadra. Al primo anno viene conquistata subito la promozione in C1 e nel 2002 il nuovo sodalizio seriano conquista la Coppa Italia di Serie C superando nella doppia finale il Livorno per la regola del gol in trasferta (2-1 in casa, 3-2 per i labronici al Picchi). La conquista del trofeo è solo l’anticipo della storica scalata alla serie B che si concretizza nella stagione successiva quando l’AlbinoLeffe si piazza al secondo posto, a cinque punti dal Treviso. Nei play-off in semifinale elimina il Padova e in finale la “Celeste” trova il Pisa. All’Arena Garibaldi vincono i nerazzurri 2-1, ma il risultato viene ribaltato al ritorno nello Stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo, dove i seriani vincono per ai tempi supplementari. La storica promozione in Serie B è tutt’altro che effimera: l’Albinoleffe rimane in cadetteria per ben nove stagioni consecutive dove si afferma soprattutto grazie ad un florido settore giovanile. E così la Celeste di Mondonico, Gustinetti e poi Madonna fa parlare di se in tutto lo stivale, conquistando salvezze più o meno tranquille (uno spareggio per non retrocedere vinto con l’Avellino nel 2006) e sbalordendo tutti con il quarto posto del 2008 e il sogno della A abbandonato solo in finale play-off con il Lecce. Dopo questo exploit l’Albinoleffe compierà altri due buoni campionati a metà classifica (nono e undicesimo posto), poi si salverà nuovamente ai play-out battendo il Piacenza fino ad arrivare all’ultimo posto e alla retrocessione del 2012. La due stagioni successive in Lega Pro sono state chiuse con due buoni piazzamenti, un sesto posto (appena fuori dai play-off) nel 2013 ed un settimo posto (eliminata ai quarti di finale play off dalla Cremonese) nel 2014. Nel 2015 sono però costretti all’ultimo posto in classifica ed alla retrocessione in serie D, ma durante l’estate vengono ripescati a seguito dei fallimenti e mancate iscrizioni di altre squadre. L’anno seguente la storia si ripete: retrocessione sul campo in serie D dopo la sconfitta ai play-out con il Pro Piacenza, ma nell’estate 2016 i seriani vengono nuovamente ripescati in Lega Pro, sempre a completamento organici.

PRECEDENTI

Nel periodo precedente le fusioni, sia quella in casa lagunare che in quella seriana, un solo precedente storico riguarda il Leffe che ha incontrato nella sua prima stagione in C2 (1985/86) sia il Mestre (doppia vittoria arancionera a Mestre e in Lombardia per 2-0) che il Venezia (vittoria leffese in casa 2-0, riscatto neroverde a Sant’Elena per 4-0).

Venendo al post 1987, sono sette i precedenti in partite ufficiali tra Unione Venezia e Albinoleffe, giocati tutti negli anni 2000, in Serie B o Coppa Italia.
Il bilancio è a favore del giovanissimo club celeste, fondato nel 1998, che ha vinto quattro volte (inclusa quella di Coppa 2002/03 2-1) contro due successi arancioneroverde e un pari.

Il primo precedente in assoluto tra Unione e Albinoleffe è una sfida di Coppa Italia della stagione 2002-03 disputata a Bergamo, che ha visto la vittoria dei seriani per 2-1.

In campionato invece la prima sfida risale alla stagione 2003/04, con pareggio a reti inviolate all’Atleti Azzurri d’Italia e vittoria dell’Unione a marzo 2004 al Penzo (2-1 in rimonta con gol di Giubilato e Maldonado).

La stagione successiva, 2004/05, nella stagione di serie B culminata con il fallimento, l’Unione ha perso entrambe le partite, per 2-0 all’andata al Penzo e per 1-0 nel ritorno a Bergamo.

Le due squadre si sono ritrovate poi nella stagione 2013/14, ed il doppio confronto ha visto una vittoria per parte: 1-0 per l’Unione all’andata in casa con rete di Margiotta, e 2-1 per l’AlbinoLeffe al ritorno, con rete arancioneroverde di Maracchi.

Nella partita di andata di questa stagione giocata a Bergamo lo scorso 12 dicembre, l’Unione si è imposta sull’Albinoleffe per 1 a 0 con gol di Ferrari all’83esimo.

CURIOSITÀ

– La nascita della compagine seriana è frutto della fusione tra le squadre di Albino e Leffe dell’estate 1998. A loro volta le due realtà arrivavano da delle precedenti fusioni di realtà locali avvenute nel 1969 per Albino e nel 1977 per Leffe.

– L’AlbinoLeffe dalla fusione del 1998 al 2003 ha disputato le partite casalinghe presso lo stadio Carlo Martinelli, precedentemente utilizzato dalla Società Calcio Leffe. Con l’approdo in serie B del 2003, i seriani si sono trasferiti presso lo stadio di Bergamo Atleti Azzurri d’Italia, impianto condiviso con l’Atalanta.

– L’allenatore dei seriani Massimiliano Alvini è stato l’artefice della storica ascesa del Tuttocuoio dalla Promozione alla Lega Pro dal 2008 al 2013.

– Nell’Albinoleffe milita, Francesco Virdis, arrivato tra i seriani dopo esser transitato per la laguna nell’estate 2016.

– L’attaccante dell’Unione Nicola Ferrari ha giocato nell’AlbinoLeffe dal 2006 al 2010 in serie B, totalizzando 80 presenze e 10 gol. Anche Alessandro Malomo ha giocato per l’Albinoleffe, nella stagione 2011-12.

ALLENATORE E SCHEMA TATTICO

Allenatore dell’AlbinoLeffe è Massimiliano Alvini, classe 1970, che era stato il fautore dell’ascesa del Tuttucuoio dalla Promozione alla Lega Pro (conquistata nel 2013), nell’esperienza iniziata nel 2008 e conclusasi al termine della stagione 2014-15.

Nell’estate 2015 Alvini passa poi alla Pistoiese in Lega Pro, ma dopo un campionato deludente viene esonerato ad aprile 2016.

Da agosto 2016 è stato chiamato dall’AlbinoLeffe, a seguito del ripescaggio dei seriani in Lega Pro.

Alvini da inizio stagione ha sempre schierato l’AlbinoLeffe con il 3-5-2.

IL CAMMINO IN CAMPIONATO

I seriani, che hanno iniziato la stagione in ritardo rispetto alle altre squadre, a causa del ripescaggio in Lega Pro ufficializzato solo ad agosto, e sono stati pertanto costretti ad allestire la squadra solo nell’ultimo mese, si trovano attualmente al nono posto in classifica in coabitazione con il Bassano, con 48 punti conquistati in 36 partite.

Il cammino dell’Albinoleffe non è stato molto influenzato dal fattore campo, infatti in casa hanno ottenuto 25 punti e lontano dalle mura amiche 23 punti, con 5 vittorie, 8 pareggi e 5 sconfitte.

Nell’arco della stagione i seriani hanno sempre mantenuto una posizione di media classifica, rientrando sempre nel decimo posto che garantisce l’accesso ai play off. Negli ultimi due turni sarà pertanto importante per loro mantenere il vantaggio sulle inseguitrici, Santarcangelo su tutte, per poter giocarsi la promozione in serie B con i play off.

L’Albinoleffe arriva da 5 pareggi consecutivi, ottenuti contro Bassano, Reggiana, Sambenedettese, Lumezzane e Pordenone: risultati comunque positivi considerando che ad eccezione del Lumezzane tutte le altre squadre si trovano in una miglior posizione in classifica.

La differenza reti evidenzia un +2, con 34 gol realizzati e 32 subiti, ed il miglior marcatore è Gonzi con 5 reti.

ULTIMA PARTITA

Albinoleffe – Pordenone 1-1 (23′ Arma (P), 36′ Cortellini)

Albinoleffe: Nordi; Zaffagnini, Gavazzi, Mondonico (29′ st Scrosta), Cortellini; Gonzi, Nichetti (43′ st Dondoni), Di Ceglie, Anastasio (33′ st Guerriera); Montella, Mastroianni. A disp.: Cortinovis, Moreo, Ravasio, Mandelli, Perego. All. Alvini.

ROSA

Risultati immagini per formazione albinoleffe

Portieri: 32 Emmanuele Nordi (1984), 22 Achille Coser (1982), 1 Simone Cortinovis (1996).

Difensori: 5 Andrea Zaffagnini (1988), 6 Antonio Magli (1991), 3 Edoardo Scrosta (1992), 4 Fabio Gavazzi (1988), 14 Niccolò Dondoni (1995), 2 Davide Mondonico (1997).

Centrocampisti: 13 Francesco Agnello (1992), 17 Carmine Giorgione (1991), 8 Massimo Loviso (1984), 7 Juri Gonzi (1994), 23 Marco Guerriera (1992), 27 Leo Di Ceglie (1989), 10 Roberto Cortellini (1982), 16 Armando Anastasio (1996), 15 Marco Nichetti (1996), 24 Lorenzo Mandelli (1998), 25 Luca Belotti (1998), 27 Davide Perego (1998), 20 Riccardo Ammirati (1996), 19 Marco Ravasio (1998).

Attaccanti: 29 Simone Minelli (1997), 9 Ferdinando Mastroianni (1992), 18 Antonio Montella (1986), 21 Francesco Virdis (1985), 11 Riccardo Moreo (1996).

LO STADIO

Fino alla stagione 2002-03 la casa dell’AlbinoLeffe è stata lo stadio Carlo Martinelli, in precedenza sede delle partite casalinghe della Società Calcio Leffe. Lo stadio, inaugurato nel 1963, è intitolato allo storico fondatore della società seriana, nonché primo presidente della squadra in serie D.
Dal 2003, anno dell’approdo in Serie B dell’Albinoleffe, il club si è trasferito allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia a Bergamo, che sorge in Viale Giulio Cesare, e venne costruito nel 1928. Originariamente intitolato a Mario Brumana, l’impianto venne inaugurato in due cerimonie separate: la prima, non ufficiale, il 1º novembre, in occasione della partita Atalanta – Triestina, la seconda, ufficiale, il 23 dicembre, alla presenza di numerose autorità. Il complesso occupava, e occupa tuttora, un’area di 35.000 m², e comprendeva il terreno di gioco per il calcio e il rugby, di 120×70 metri, contornato da una pista in cenere per l’atletica; lungo i lati maggiori sorgevano le due tribune: quella ad ovest, coperta, e quella ad est, scoperta, che avevano una capienza totale di 12.000 posti. Nell’area oggi occupata dalla curva Pisani c’erano i campi da tennis, mentre dalla parte opposta sorgevano le piscine. Dal 1960 al 1983, quando aveva la pista d’atletica, proprio in questo stadio si concludeva il Trofeo Baracchi di ciclismo.
Con il passare degli anni lo stadio, oltre a cambiare il nome in quello odierno, subì numerose ristrutturazioni fino ad assumere la conformazione attuale. Sono state aggiunte le due curve e la copertura della tribuna ad est, è scomparsa la pista di atletica per far posto a nuove tribune e delle vecchie strutture sportive non c’è praticamente più traccia. Dopo le ultime modifiche la capienza dello stadio è di 26.542 posti.

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COME RAGGIUNGERLO

In Auto

Percorsa d’un fiato l’A4 da Mestre all’uscita “Bergamo”, 215 km da casello a casello, bisogna imboccare la circonvallazione in direzione Valli di Bergamo. Alla rotonda proseguire seguendo l’indicazione stadio e infine imboccare Viale Giulio Cesare. In tutto 7 km dall’uscita autostradale.

In treno
Giunti alla stazione dei treni prendere l’autobus n° 9/C o 9/B. ATB Azienda dei Trasporti di Bergamo Tel. 035.364.222. Per informazioni: www.atb.bergamo.it.