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La prossima avversaria: andiamo alla scoperta della FERALPISALO’

Andiamo a conoscere storia, curiosità e schema tattico della FERALPISALÒ, avversaria degli arancioneroverdi per la quattordicesima giornata del girone di ritorno del campionato di Lega Pro girone B 2016/17

sito ufficiale

STORIA

feralpiLa FeralpiSalò nasce nel recente anno 2009 in seguito alla fusione di due club espressione di altrettante realtà calcistiche del Bresciano, il Salò e il Feralpi Lonato. L’Ac Salò fondava le sue radici nel Benaco Salò, fondato in riva al Garda nel 1963, che nel 1985 aveva operato una prima fusione con un’altra squadra cittadina, il Salò a sua volta fondato un decennio più tardi (nel 1975) col nome di Real Plaza. Tutte le diverse società di Salò non avevano mai giocato al di sopra della Prima Categoria lombarda fino al 1992, quando il nuovo Ac Salò conquista l’Eccellenza. L’exploit calcistico avviene nel 2004, quando i biancocelesti (questi i colori sociali prima della fusione col Feralpi Lonato) vincono il campionato conquistando la Serie D e vincendo al contempo la Coppa Italia dilettanti.
A Lonato, invece, il calcio è sempre stato legato ad un grosso gruppo industriale presente anche nella dominazione ufficiale fin dalla nascita. Nel 1963, anno di prima fondazione, il club era infatti denominato Pejo Lonato, senza però raggiungere grandi traguardi vista la militanza della squadra esclusivamente in Prima, Seconda e Terza categoria lombarda. Dopo dieci anni dalla fondazione il club biancoverde viene acquistato dal locale gruppo siderurgico di ambito internazionale, Feralpi, che ancor oggi è presente nel nome della società trasferitasi a Salò. Tornando a Lonato, la nuova Feralpi comincia una lenta scalata nelle serie regionali che culmina nel 1980 con la promozione in Serie D. Ma l’esperienza fuori dai confini regionali dura solo due campionati, poi una ricaduta in Promozione costringerà la squadra in questa categoria fino agli anni duemila. Dopo un’altalena di quattro anni tra Promozione e Eccellenza, la Serie D viene conquistata nel 2007, tre stagioni dopo i vicini dell’Ac Salò. Nella stagione 2007-08 le due compagini vengono inserite in due gironi diversi (Salò nel B, Feralpi nel D), mentre nel 2008-09 si affrontano per la prima e ultima volta in Serie D: 0-1 per il Salò a Lonato e 0-0 nel ritorno in riva al Garda. Pochi mesi dopo, nell’estate del 2009, ecco la fusione in un nuovo club dai colori verdeblù, La FeralpiSalò appunto, finanziariamente solido per la scalata verso il calcio professionistico. Alla seconda stagione dalla fusione la Seconda Divisione viene conquistata dopo il secondo posto in campionato e la vittoria dei play-off nazionali, e una seconda promozione consecutiva arriva nell’annata successiva con il secondo posto finale e una nuova vittoria e gli spareggi superando prima il Renate e poi la Pro Patria. Da allora la FeralpiSalò ha sempre militato nella terza serie calcistica nazionale, ottenendo sempre posizioni di media classifica. La scorsa stagione, 2014-15, i verdiazzurri si sono classificati ottavi nel girone A di Lega Pro.

PRECEDENTI

Quella tra FeralpiSalò e Unione è una sfida recente, i due club si sono incontrati in campionato soltanto quattro volte, tutte nelle ultime stagioni di Lega Pro dell’Unione Venezia.

Il primo precedente in assoluto tra arancionerverdi e verdiazzurri risale al 29 agosto 2012, per una partita giocata a Salò per la Coppa Italia di Lega Pro, terminata a reti inviolate.

Nella stagione 2013-14 FeralpiSalò e Unione si sono affrontate nella prima giornata di campionato a Salò, con netta vittoria dei padroni di casa per 2-0 (con gol di Miracoli e Marsura), ed al ritorno altra sconfitta per gli arancioneroverdi al Penzo per 1-0. Nella stagione 2014-15 prima vittoria per l’Unione contro la FeralpiSalò nella partita di andata in laguna per 4-0 (doppietta di Magnaghi, gol di Abbruscato per gli ospiti, reti della sicurezza di Raimondi e Bellazzini), mentre al ritorno altra sconfitta per gli arancioneroverdi per 2-1, con vantaggio iniziale di Raimondi e successivo ribaltamento dei locali con gol vittoria al 94esimo.

Nella partita di andata di questa stagione, disputata lo scorso 19 novembre allo stadio Turina, l’Unione si è imposta sulla FeralpiSalò per 1-0 con gol di Marco Modolo.

CURIOSITÀ

– La squadra della FeralpiSalò risale al 2009, anno della fusione tra l’Associazione Calcio Salò e l’Associazione Calcio Feralpi Lonato, di Lonato del Garda.

– Il nome Feralpi, inzialmente accostato alla squadra di Lonato del Garda ed oggi denominazione del club, fa riferimento al gruppo siderurgico locale che nel 1973 aveva rilevato la squadra del Pejo Lonato.

– I colori sociali della compagine bresciana sono il blu e il verde, che richiamano i colori sociali delle precedenti compagini: la Feralpi Lonato indossava divise dai colori bianco verdi, mentre il Salò adottava i colori bianco blu.

– Nella sfida di Lega Pro FeralpiSalò – Unione Venezia del primo settembre 2013, terminata 2-0 per i padroni di casa, il secondo gol della FeralpiSalò era stato realizzato dall’attuale arancioneroverde Davide Marsura.

– Nella FeralpiSalò milita un ex giocatore dell’Unione: l’attaccante Simone Guerra, passato per la laguna da gennaio a giugno 2015.

– Sono tre gli attuali giocatori dell’Unione che in passato hanno vestito la casacca biancoverde della FeralpiSalò: Marsura nel 2013-14, Tortori la passata stagione e Fabris, che ha giocato per la squadra bresciana per quattro campionati dal 2012 al 2016.

– L’allenatore della FeralpiSalò è Michele Serena, mestrino classe 1970 che in arancioneroverde è stato sia giocatore, dal 1987 al 1989 collezionando 44 presenze, che allenatore delle giovanili dal 2006 al 2008 e poi della prima squadra dal 2008 al 2009 e dal 2014 al 2015, con entrambe le esperienze terminate con il fallimento societario targato Poletti e Korablin.

ALLENATORE E SCHEMA TATTICO

Allenatore della FeralpiSalò ad inizio stagione era Antonino Asta, ex calciatore di ruolo centrocampista, classe 1970, che per tanti anni ha indossato la maglia granata del Torino. Asta era allenatore della FeralpiSalò dall’estate 2016, ma dopo la sconfitta subita a Gubbio (3-1) nella ventiquattresima giornata, con la squadra al nono posto in classifica, è stato esonerato.

Alla guida della FeralpiSalò è stato richiamato Michele Serena, che già aveva allenato la FeralpiSalò da giugno a novembre 2015.

Non servono certo presentazioni per Michele Serena, mestrino classe 1970 che in arancioneroverde è stato sia giocatore, dal 1987 al 1989 collezionando 44 presenze, che allenatore.

Nella panchina dell’Unione Serena ha guidato le giovanili dal 2006 al 2008, per poi essere chiamato in prima squadra a sostituire l’esonerato D’Adderio. Con l’Unione ottiene l’undicesimo posto in classifica e la stagione successiva viene prima esonerato a novembre, e poi richiamato a febbraio ottenendo una storica salvezza ai play-out contro la Pro Sesto, vanificata dal fallimento dell’estate 2009 targato fratelli Poletti.

Serena ritorna in arancioneroverde nell’ottobre 2014, chiamato a sostituire Dal Canto, ma anche questa stagione, che sul campo ha portato il tredicesimo posto, si concluderà con il fallimento dell’Unione di Korablin.

Oltre alle esperienze con l’Unione e la FeralpiSalò, Serena ha allenato negli anni anche Mantova, Grosseto, Spezia (conquistando la promozione in serie B) e Padova, tra serie B e Lega Pro.

Dopo aver iniziato la stagione prima con il 4-3-3 e poi con il 3-5-2 utilizzati da Antonino Asta, con l’arrivo di mister Serena i moduli utilizzati sono stati diversi, dal 4-3-1-2 al 3-4-3, fino al 4-3-2-1 utilizzato nell’ultima vittoriosa partita contro il Padova.

IL CAMMINO IN CAMPIONATO

La FeralpiSalò ricopre attualmente l’ottavo posto in classifica, con 45 punti conquistati in 32 partite di campionato.

Gli uomini guidati prima da Antonino Asta ed ora da Michele Serena hanno conquistato 13 vittorie, 6 pareggi e 13 sconfitte, con un bilancio lontano dalle mura amiche di 6 vittorie, 2 pareggi e 8 sconfitte.

Dopo un buon avvio di stagione, i verdeblu si sono assestati dalla 13esima giornata tra il nono e l’ottavo posto, tutt’ora mantenuto, che garantirebbe quindi l’accesso ai play-off.

I risultati importanti da segnalare sono sicuramente la vittoria nel girone di andata a Parma (1-2), quella a Bassano (1-2) ed in casa contro il Padova (2-1) nella scorsa giornata di campionato.

Nelle ultime giornate gli uomini di Serena stanno alternando vittorie a sconfitte, senza trovare la continuità di risultati che garantirebbe di scalare posizioni nella classifica di campionato: prima della vittoria contro il Padova la FeralpiSalò ha infatti perso a Macerata (2-0) e pareggiato in casa contro la Sambenedettese (1-1).

La FeralpiSalò ha finora realizzato e subito 37 reti, ed i migliori marcatori della squadra sono gli attaccanti Guerra (ex arancioneroverde) e Gerardi, rispettivamente con 9 e 7 gol.

ULTIMA PARTITA

FeralpiSalò – Padova 2-1 (7′ e 34′ Bracaletti, 67′ Altinier (P))

FERALPISALO’ (4-3-2-1): Caglioni; Parodi, Aquilanti, Ranellucci, Liotti; Settembrini, Davì, Tassi; Gerardi, Bracaletti (31′ st Luche); Ferretti (24′ st Codromaz).

A disposizione: Vaccarecci, Ruffini, Gamarra, Turano, Crema, Murati. All. Serena

ROSA

Portieri: 1 Nicholas Caglioni (1983), 12 Alessandro Livieri (1997), 22 Enrico Romeda (1999), 42 Matteo Vaccarecci (1990).

Difensori: 21 Riccardo Tandardini (1993), 2 Antonio Aquilanti (1985), 6 Alessandro Ranellucci (1983), 3 Luca Ruffini (1997), 26 Giacomo Gambaretti (1992), 33 Daniele Liotti (1994), 15 Guido Turano (1997), 19 Roberto Codromaz (1995).

Centrocampisti: 7 Andrea Settembrini (1991), 23 Luca Parodi (1995), 5 Guido Davì (1990), 4 Lorenzo Staiti (1987), 14 Sebastian Gamarra (1997), 16 Giuseppe Boldini (1998), 18 Nicola Luche (1998).

Attaccanti: 9 Juan Surraco (1987), 11 Andrea Ferretti (1986), 20 Federico Gerardi (1987), 17 Simone Guerra (1989), 10 Andrea Bracaletti (1983).

LO STADIO

salòturinaDedicato a Lino Turina, infermiere, grande animatore del calcio giovanile salodiano, l’impianto sportivo è ubicato nei pressi della zona commerciale di Salò e costruito in una piccola conchetta. Conta circa 2500 posti a sedere, tutti raggruppati in un’unica tribuna costituita da tribuna inferiore (1000), tribuna superiore (300+20 in sala stampa) e da altre due tribune poste ai lati della tribuna superiore, nel lato sud troviamo la gradinata per i tifosi di casa (500) e nel lato nord troviamo il settore riservato ai tifosi ospiti (500). Attorno al campo di gioco si sviluppa una pista d’atletica a 8 corsie, utilizzata per i tornei di atletica leggera. Inaugurato nel 1963, è stato oggetto di una prima ristrutturazione nel 2012, con l’aggiunta delle due tribune laterali. Nel corso dell’estate 2014 lo stadio è stato interessato da una seconda ristrutturazione per migliorarne gli interni: sono state realizzate una moderna sala stampa più funzionale, con area radio-tv, connessione internet e nuove postazioni, e una nuova segreteria. L’ingresso al campo è stato diviso per giocatori e addetti ai lavori, i calciatori, vi accederanno attraverso un corridoio tappezzato di ricordi verdazzurri. Nuovi anche gli spogliatoi, dotato di ogni confort: sala massaggi, area docce-relax, armadietti personalizzati, Realizzata anche una nuova grande palestra.