PARLA SANDRO SIMIONATO VICE SINDACO VENEZIA

Sandro Simionato,  Vice Sindaco Venezia

Sandro Simionato, Vice Sindaco Venezia

Si tratta di un’iniziativa pionieristica nel suo genere, quanto meno in Italia (ha detto Sandro Simionato) ma la miglior risposta circa la sua fattibilità la sta dando il grosso seguito, anche mediatico, che l’operazione sta avendo. L’aspetto positivo è che a promuovere la Public Company siano tante persone “normali” legate tra loro da valori forti»

«L’ennesimo momento catastrofico di una storia gloriosa e tribolata ma che può migliorare imparando dagli errori commessi. Nell’estate 2009 rischiava di sparire tutto, invece Venezia è stato capace di ripartire ancora una volta da zero. Serietà e correttezza appartengono alla società ma anche a una tifoseria sana e che fa dell’aggregazione attorno ad una bandiera il suo credo»

«Ora Venezia United ha tutto per essere operativa. Non ci sono proclami, solo tanta voglia di fare. L’importante è che i promotori della public company abbiano il pieno appoggio del Venezia con il proprietario Enrico Rigoni e il presidente Mauro Pizzigati nonché della nostra amministrazione comunale. Questa strada dovrebbe essere percorsa da tutto il calcio italiano (dice Sandro Simionato) Il collasso di un sistema globale pare dietro l?angolo, ma progetti come il nostro hanno una grande valenza culturale ma anche sportiva»

Sandro Simionato,
Vice Sindaco Venezia

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INTERVISTA A MATTIA COLLAUTO SULLA PUBLIC COMPANY

Mattia Collauto

Mattia Collauto

VeneziaUnited mi piace moltissimo, è una via che sarà importante seguire; conosco le persone che la promuovono, hanno coraggio e una passione smisurata per il Venezia. Ecco, questo mi fa ben sperare per il futuro.”

(commenta Mattia Collauto in una intervista rilasciata al Corriere del Veneto pubblicata il 10 Luglio 2010 n.d.r.)
Mattia Collauto, Corriere del Veneto del 10 Luglio 2010

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GAZZETTINO del 12/07/2010

Collauto ci crede

“La Public Company è idea importante per il Venezia”

Mattia Collauto (nella foto grande) e il Venezia avanti per mano, dopo la fumata bianca tutto è pronto per l’ultimo atto. L’accordo raggiunto da qualche giorno con la proprietà ha sancito ufficialmente il prolungamento del connubio tra il team arancioneroverde e colui che, ormai da un lustro, ne è il simbolo e non solo il capitano.

Quella ventura sarà l’ultima stagione da calciatore del quasi trentasettenne della Giudecca, motivato e determinato forse più del primo giorno a guidare con stile il Venezia in un 2010/11 che si preannuncia decisivo, sia sul piano sportivo (con una Seconda Divisione da raggiungere sul campo) sia su quello societario (con una public company da trasportare dalla teoria alla pratica).

“La mia scelta di vita l’avevo già fatta nel gennaio del 2005, quando innanzi alla possibilità di giocare finalmente nella mia città non esitai a rifiutare una chiamata dalla serie A. Il mio sogno – conferma Collauto – era di finire qui, per questo ringrazio di cuore questa società perché mi consentirà di raggiungere il mio obiettivo. Non nascondo di essere riconoscente, orgoglioso, ma anche molto emozionato per tutto ciò”.

Un Venezia che, stando a quanto resto noto dal patron Enrico Rigoni, al termine del prossimo campionato dovrà avere un nuovo proprietario.

“Penso che Rigoni innanzitutto vada ringraziato perché se il Venezia è ancora vivo, a prescindere dalla categoria che è quella che è, il merito gli va riconosciuto in pieno visto che ha investito di tasca sua. Trovo che il proprietario sia stato corretto a mettere in guardia un ambiente che tra 10 mesi sarà con le spalle al muro e dovrà prendersi le sue responsabilità. Personalmente poi, come tutti, mi auguro che anche l’amministrazione comunale, che con l’ex sindaco Massimo Cacciari aveva fatto tanto per il Venezia, continui a sostenere in maniera tangibile questo progetto”.

A suo avviso la public company che l’associazione Venezia United sta cercando di realizzare potrà essere, in qualche modo, un’ancora di salvezza?

“La public company può risultare davvero importante ed è giusto che tutti coloro che possono dare il loro contributo lo facciano. Il Venezia è un patrimonio di questa che è la città più bella del mondo, quindi ciascun cittadino dovrebbe sentirsi chiamato in causa. Nel calcio a tutti i livelli siamo innanzi ad un punto di non ritorno ma anche potenzialmente di svolta, in primis sul piano culturale. Venezia United muove dalla passione di tante persone, dall’amore per la maglia, dai valori di un calcio nel quale è difficile identificarsi tanta ormai è la priorità che viene data al business. E’ giusto credere che da Venezia si possa iniziare a voltare pagina. Oggi più che mai chi si ferma è perduto”.

Tra dieci mesi, una volta appese le scarpette bullonate al chiodo, come si immagina Mattia Collauto?

” Il pallone è sempre stato la mia vita e mi piacerebbe rimanere nell’ambiente, ma solo facendo calcio come dico io, mettendo davanti a tutto i valori. La prossima sarà la mia settima stagione con addosso la maglia che amo, forse molto di più alla luce di tutte le sofferenze che abbiamo vissuto in questi anni. Ma l’ultima pagina è ancora da scrivere, tutti assieme dentro e fuori dal campo.

Marco De Lazzari

© riproduzione riservata

TIFOSI Al lavoro per far concretizzare la raccolta di adesioni al progetto

Venice United, cresce l’interesse

Cresce il fermento attorno alla public company dopo il lancio dell’associazione VeneziaUnited del 30 giugno scorso.

Nei giorni scorsi il presidente Franco Vianello Moro ha incontrato Giancarlo Donativi, avvocato del patron lagunare Enrico Rigoni, per fissare alcuni punti di stretta collaborazione con il Venezia. Un obiettivo è quello di organizzare un’iniziativa pubblica in città, in accordo con la società, prima del ritiro precampionato che avrà luogo dal 2 al 9 agosto ad Asiago. Sul tavolo anche la questione relativa alla campagna abbonamenti che VeneziaUnited vuole abbinare all’adesione all’associazione.

“Continuano a pervenire richieste di adesione e sottoscrizione – spiegano i promotori – ma l’associazione è stata appena registrata all’Ufficio delle Entrate e la sua operatività risulta necessariamente ancora limitata. A brevissimo tale procedura sarà possibile anche on-line sul sito www.veneziaunited.com”.

Intanto il consiglio, preso atto delle numerosissime richieste pervenute, considerato che tutti i moduli di iscrizione-sottoscrizione sono già in fase di distribuzione, ha deciso di procedere immediatamente ad una ristampa per arrivare ad un primo traguardo di duemila.

“Anche la Carive, al suo massimo livello, ha dimostrato interesse per l’iniziativa – aggiungono i referenti dell’associazione – Quanto prima ci sarà un incontro con la direzione per studiare la possibilità di cooperazione. Sarà Vianello Moro a curare le relazioni con Carive e Veritas che hanno dimostrato grande interesse per l’iniziativa”.

Nel weekend una delegazione VeneziaUnited si è recata a Vienna unendosi alla carovana organizzata dal Gate 22 per i festeggiamenti del 10. anniversario del gemellaggio con gli Ultras Rapid Wien. (m.del.)

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COMUNICATO STAMPA VENEZIAUNITED

Il Consiglio di VeneziaUNITED si è riunito giovedì 8 luglio e ha provveduto ad assegnare le cariche di Tesoriere al sig. Franco Bacciolo e di Segretario al sig. Cristiano Bibiani.

Nella suddivisione degli incarichi operativi sono state individuate le aree

1)      TESSERAMENTO:
responsabile Leonardo Menegotto che coordinerà tutte le attività e le relazioni con i fan-club

2)      INIZIATIVE ESTERNE:
responsabile Giulia Utimpergher che curerà tutte le attività di presenza/presentazione nelle feste e sagre popolari, le gestione delle lotterie e gli eventi pubblici

3)      MARKETING&COMUNICAZIONE:
farà capo al presidente coadiuvato da Francesco Peverieri

4)      WEBSITE:
responsabile Alessandro Simion che continuerà ad occuparsi dell’implementazione del sito www.veneziaunited.com e, in considerazione del vero e proprio boom di accessi registrati dal sito (in una settimana oltre 2500 singoli accessi), predisporrà a brevissimo le procedure per le iscrizioni e la sottoscrizione on-line

Per tutte queste aree i responsabili saranno coadiuvati dagli altri consiglieri e potranno contare sul supporto di tutti quei soci che vorranno concretamente dare un contributo fattivo.

Il Consiglio, preso atto delle numerosissime richieste pervenute, considerato che tutti i moduli di iscrizione/sottoscrizione sono già in fase di distribuzione e raccolta, con un successo che va al di sopra di ogni più rosea aspettativa (700 moduli già distribuiti) ha deciso di procedere immediatamente ad una ristampa di altri 1.300 per arrivare ad un primo traguardo di 2.000 soci/sottoscrittori.

E’ stato dato mandato al presidente di curare le relazioni con Ca.Ri.Ve. e con Veritas che hanno dimostrato da subito grande interesse per l’iniziativa.

Si provvederà ad organizzare una iniziativa pubblica a Venezia, in accordo con FBC Unione Venezia, prima del ritiro precampionato.

::VeneziaUNITED::
::sembra sempre impossibile….finchè non è fatto::

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Serie D: scaduti i termini di iscrizione

da LnD, 09/07/2010
Si è chiusa la prima fase del percorso che porterà alla definizione del campionato 2010-2011. Tra le domande di ripescaggio in D c’è anche quella del Treviso.

Alla scadenza del termine previsto dal Comunicato Ufficiale n. 200 del 21 giugno 2010 hanno presentato domanda di ammissione al campionato di serie D 2010/2011 n. 160 società aventi diritto. Le suddette domande saranno esaminate dalla Co.Vi.So.D entro il 16 luglio. Non hanno, invece, presentato domanda le seguenti società: Casoli, Cecina, Domegliara, Igea Virtus, Noicattaro, Pro Sesto e Vico Equense.
Hanno inoltre presentato domanda di ripescaggio le seguenti società:
n. 7 società perdenti i play out ovvero retrocesse a seguito di un distacco superiore a 8 punti: Arzachena, Bacoli, Castel S.Pietro, Derthona, Fiorenzuola, Monteriggioni, Sporting Terni.
n. 10 società perdenti gli spareggi promozione del campionato di Eccellenza Regionale: Arzanese, Camaiore, Castelnuovosandrà, Castiadas, Jesina, Noto, Novese, Santhià, Virtus Pavullese, Voluntas Spoleto;
n. 2 società retrocesse direttamente: Francavilla, Montecchio Maggiore;
n. 2 società di eccellenza: Baronissi, Treviso.

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