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RITORNA IL MP! Ecco l’anteprima del primo numero in distribuzione sabato al Penzo

Gli arancioneroverdi sono trionfalmente tornati in Lega Pro e con loro ritorna, ad ogni appuntamento casalingo, il Match Program offerto da VeneziaUnited. Il programma ufficiale del match, una tradizione d’oltremanica che VeneziaUnited ha importato in laguna nel 2010, sarà in  distribuzione sabato allo stadio e, per non riuscirà ad assicurarsene una copia, nel sito all’interno della sezione FANS CLUB/Match Program. In anteprima la classica rubrica Facciamo il punto.

copertina01Squadra in costruzione. Servono le partite con i tre punti in palio per crescere. Solo così Pippo Inzaghi potrà rendersi esattamente conto delle caratteristiche dei suoi giocatori e capire come sfruttare l’organico a sua disposizione. Ed eventualmente adattare il modulo di gioco, se necessario. Quello che si è visto nei due primi incontri è che il valore della rosa è di assoluto livello, i singoli hanno notevole qualità e si tratta di mettere insieme tante spiccate personalità per costruire un ensamble armonioso. Prendiamo in considerazione quanto visto a Mantova. La barriera difensiva costruita attorno agli invalicabili Modolo e Domizzi è una garanzia.

Basterà registrare meglio le situazioni da palla inattiva. Dagli esterni bassi servirebbe maggior spinta a destra e maggior precisione a sinistra. Arriva dal centrocampo la vera sorpresa: poco ritmo, troppa lentezza, perfino qualche inaspettata carenza nel palleggio e nel controllo palla. Sembra mancare un forte costruttore di gioco, anche se i curriculum dei 3-4 impiegati parla in tutt’altra lingua. Tutto dovuto all’afa e al malandato stato del terreno dello Stadio Martelli? Davanti, invece, è un rebus che forse non sarebbe tale se Fabiano non si fosse infortunato. Le ali, buone quando non spariscono, sono forse troppo…ali. E difficilmente si accentrano per sostenere un’adeguata pressione anche centrale. E così l’unica vera punta viene accerchiata da una moltitudine di avversari che gli impediscono anche solo di toccare palla.

C’è da preoccuparsi? Proprio no, perché il lavoro è in progress e mister Inzaghi e i suoi collaboratori sapranno mettere i ferri a fondo e far uscire fiori dai propri cannoni. Adesso ci sono due bigmatch, sarebbe stato meglio se fossero arrivati più avanti, ma vorrà dire che, messi nella situazione di dover vogare con grande intensità di battute, la barca comincerà a filare come sa e può.