News da VeneziaUnited

Tutto quello che c'è da sapere sul Venezia Football Club raccontato da VeneziaUnited

Un 1907 galeotto… Graffi e polemiche sulle nuove maglie dell’Unione

discordiaNuove maglie, vecchie polemiche. La presentazione dei nuovi kit gara del VeneziaFC, svoltasi nel tardo pomeriggio sulla terrazza del Fontego dei Tedeschi, non ha trovato il consenso unanime dei tifosi. Più che dal punto di vista estetico, a dividere è quel “110” sul cuore seguito dalla doppia data 1907-2017, riferito all’anniversario di fondazione del Venezia neroverde. Mancano, a detta di molti supporters, riferimenti al 1929, anno di fondazione del Mestre, e al 1987, anno della fusione tra i due club cittadini che ha dato vita all’attuale identità arancioneroverde.

Una scelta comunicativa azzardata su un tema delicato per la tifoseria e tutto l’ambiente, che mette in secondo piano pregi e difetti del lavoro stilistico curato dai grafici del club e dell’agenzia DNA che ha collaborato alla progettazione ed alla realizzazione delle personalizzazioni dei kit gara.

Proviamo ad analizzare nel dettaglio le nuove divise e partiamo dal modello di base che sembrerebbe il PARK VI del catalogo Nike. Fondo nero per la Home, bianco per la Away, gialle e azzurre le divise dei portieri, nessuna novità rispetto al recente passato dunque ma c’era da aspettarselo visto che il rapporto con Nike è meramente commerciale, senza alcuna partnership progettuale.

catalog nike

Maglie da catalogo quindi, personalizzate con applicazioni in transfer nel post-produzione. Il club abbandona il disegno del leone che campeggiava sul fianco delle divise della scorsa stagione e, alla base del nuovo concept declinato dallo slogan #leonidentro che accompagna la campagna abbonamenti, adotta come cifra stilistica il graffio del Leone di San Marco che sarà leitmotiv dell’intera stagione.

graffi

Se pare azzeccata l’idea della trasparenza che lascia intravedere sotto i graffi il muso del felino marciano, a lasciare qualche dubbio sono la posizione bassa, all’altezza della pancia, e la scelta di utilizzare il grigio (sul fondo nero della Home) per rendere visibile l’elemento centrale del graffio.

Sul petto, il logo del club, realizzato in lextra 4 D, a differenza della precedente stagione, si sposta al centro per lasciar spazio sulla sinistra alla contestata patch in poliuretano “110”, mentre a sinistra campeggia lo swosh Nike.

I tre loghi sovrastano una grande scritta VENEZIA (e, più in piccolo sotto, Football Club) che di questo lavoro di marketing è la caratteristica più evidente, rendendola più che una maglia da calcio, un souvenir, tutto sommato piacevole, destinato all’immenso mercato dei turisti che affollano ogni giorno la città, il nome della quale diventa uno “sponsor” indiretto, un richiamo da usare per attirare potenziali acquirenti ed incrementare così le vendite.

vfc

Qualcosa di molto diverso dalla maglia “tricolor” dal disegno costante e identitario richiesta da anni dalla tifoseria come necessaria per implementare quel processo di appartenenza ed identificazione di cui il club avrebbe bisogno per radicarsi nella comunità.

lanostramaglia

LE MAGLIE VINCITRICI DEL CONTEST “TRE COLORI DA AMARE”

Sul retro maglia le personalizzazioni sono caratterizzate da nuovi font per nomi e numeri, realizzati con una texture iridescente che riproduce i dettagli del logo societario. I numeri in questa stagione saranno ulteriormente impreziositi dall’inserimento, alla base, dello stemma del club in versione monocromatica.

back

Sempre sul retro, sotto il colletto, troviamo un transfer tridimensionale che riprende l’abbreviazione del club VFC con i colori della bandiera italiana e la stilizzazione delle due coppe vinte nel corso della stagione sportiva 2016-2017: Campionato e Coppa Italia Lega Pro.

Pantaloncini e calzettoni in tinta, con la sola applicazione sui primi del logo societario sulla coscia destra, completano le divise.