News da VeneziaUnited

Tutto quello che c'è da sapere sul Venezia Football Club raccontato da VeneziaUnited

Venezia FC vs Padova | La partita di Bibì & Bibò

Facciamo una petizione: non vogliamo più giocare davanti alla diretta televisiva dal Penzo. La tradizione non ci è proprio favorevole, si perde sempre, e se proprio va di lusso si pareggia.

Questo serve a sdrammatizzare un risultato che non è meritato. Poi ripensi a Salò e allora dici che alla fine tutto si riequilibra.

Rompe perdere il derby, questa è l’unica cosa davvero spiacevole. Ma si è fatto davvero troppo poco per vincerla anche se anche loro hanno fatto comunque poco per ottenere questo risultato troppo largo: il pareggio era la cosa più giusta.

I gol del primo tempo vengono tutti su tiri da fermo. Poi si può imprecare sul pareggio patavino per una netta e determinante deviazione in barriera e su un rigore abbastanza oscuro all’ultimo secondo del tempo.

E nel secondo tempo colpisci l’ennesimo, il decimo, palo in queste prime 15 partite. Ma se fai un esame dell’incontro devi dire che non puoi giocare quasi sempre sotto ritmo, la palla che va il più delle volte all’indietro, l’attacco che quelle poche palle buone che arrivano non le finalizza mai, neanche a pregarlo in ginocchio.

Con un centrocampo che fa legna ma non costruisce il gioco. Spesso lo rallenta, sempre prevedibile. I biancoscudati arrivano sempre prima su ogni pallone e questo denota un maggior tasso agonistico. Poi scopri che vincono le ultime 8 partite su nove: da qualche parte ci deve essere una ragione.

E tu hai una difesa che arranca sulla fascia destra, da dove nascono quasi tutte le minacce: poche per la verità, ma sempre e solo da lì.

I centrali tengono bene e Garofalo, che fa un partitone proponendosi e costruendo molto, risulta il migliore in campo anche se verso il finire della partita si fa espellere per doppia ammonizione.

Ci eravamo lamentati per la qualità della partita dei nostri beniamini dopo il risultato di Salò. Beh oggi non possiamo certo essere contenti perché alla fine si è anche perso.

E si è perso anche nel confronto col pubblico perché loro hanno animato e colorato con continuità una curva, anche se largamente meno numerosa di quella unionista, molto di più di quel muro di persone che assiepava la Sud.

L’altra volta chiudevamo con un auspicio: “senza nulla togliere al fascino e al desiderio di poter rivedere atmosfere d’altri tempi, sembrerebbe più interessante dimostrare di meritarcela questa vetta con una prestazione convincente sotto tutti i punti di vista”.

E’ andato deluso purtroppo e di questo passo non rimarrà un episodio isolato.

 

LE PAGELLE IN DUE PAROLE

Facchin 6,5 ingannato da una deviazione sul primo goal, contiene il risultato nella ripresa

Malomo 5 Inzaghi insiste su di lui sulla fascia ed il biondo puntualmente lo delude

Garofalo 8 indemoniato spinge, crossa, tira i corners sovrasta la sua fascia. un arbitro indisponente lo caccia per un secondo fallo nella norma

Modolo 6 non particolarmente sottopressione resta sulle sue

Domizzi 7 sbroglia almeno un paio di ripartenze patavine con la consueta sagacia

Pederzoli 6 contestato per il suo tergiversare, ma sono gli altri che devono giocare senza palla e smarcarsi, ma non lo fanno

Acquadro 5,5 non riesce ad avere la giusta personalità in recupero e nemmeno in proposizione

Soligo 5,5 in costruzione non trova le giocate, recupera tanti palloni, ma purtroppo causa il rigore decisivo

Tortori 6 se le sue scorribande ed il continuo svariare avessero un minimo di raziocinio sarebbe devastante. gran palo al suo attivo

Moreo 5 finto centravanti non trova lo spazio ed i tempi di inserimento

Marsura 5 troppo prevedibile e spesso raddoppiato non sa trovare spazi alternativi

 

I sostituti

Fabris 5 rimane assente ed impacciato

Ferrari 4 espulso per parolaccia di troppo e poco altro

Stulac nc sostituisce Pederzoli senza incidere

 

Inzaghi 5 squadra lenta e con poca personalità nel primo tempo. quando poi si va in svantaggio sguarnisce un centrocampo già in difficoltà con la scelta delle 4 punte, senza produrre granchè se non il palo di Tortori. La condizione deficitaria di alcuni giocatori (Marsura, Fabris, Ferrari….) contribuisce alla prestazione sottotono .

 

Gli avversari 7 ordinati, dinamici, senza stelle.

Sanno approfittare degli episodi e costruiscono una prestazione convincente forti anche del filotto di vittorie precedenti (7 su 8)