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VeneziaFC vs Forlì, la partita di Bibì & Bibò

Bibì & Bibò, celebre coppia del fumetto The Katzenjammer Kids, è il nickname scelto da due appassionati arancioneroverdi per commentare le partite dei nostri leoni. Soci di VeneziaUnited dal 2010, i nostri Bibì & Bibò “ammorbano” da allora amici e tifosi del loro club con una newsletter domenicale post partita con annessi commento e pagelle, divenuta nel tempo un vero e proprio cult underground. Osservatori critici ed esigenti, Bibì & Bibò hanno accettato di condividere su VeneziaUnited le loro considerazioni. Da quest’anno, infatti, daremo spazio al loro personale punto di vista sulla partita. Ecco il loro commento dopo l’esordio vincente dell’Unione con il ForlìFC:

bibi&bibo

Le premesse ci sono tutte.

Società rinforzata, Joe Tacopina che fa fuochi d’artificio tutta l’estate, azioni di marketing a 360°

Perinetti che si allarga e allestisce una compagine di tutto rispetto per nomi e qualità: di categoria superiore.

Un Mister di caratura mediatica internazionale; il suo lavoro è tutto da verificare, perché al di là del gran nome e del suo passato da giocatore di gran livello, manca una prova della sua concreta capacità di allenare.

Ma intanto Inzaghi promette bel gioco in modo che i tifosi si divertano. Si lavora anche per raggiungere l’obiettivo societario dichiarato in tutte le lingue: la promozione in serie B.

Tutte queste premesse per dire che la prima uscita lascia un po’ di amaro in bocca, nel senso che la squadra effettivamente c’è, sa far girare la palla, qualche volta verticalizza, ma preferisce lavorare sulle fasce e poi cercare il cross.

In questa prima uscita tiene abbondantemente il campo, crea alcune occasioni per liberare il tiro, ma nel complesso sembra accontentarsi di fare bene il compitino assegnatogli da Inzaghi. Molto, forse troppo compassata, mai a dare l’impressione di essere davvero agonisticamente in tiro, sempre un po’ sulle gambe, specie nel secondo tempo. E non si venga a dire che un mese e mezzo di preparazione, c’è il lavoro da smaltire etc etc.

Perché il Forlì, che è sembrato tecnicamente abbastanza modesto, tutta questa fatica pre-campionato non ha dimostrato di soffrirla. Correvano molto anche se senza costrutto e molto spuntati in avanti, ma coprivano bene quasi tutte le zone del campo.

D’accordo, siamo alla prima e non si può pretendere di veder girare la squadra a mille, ma le insidie e le partite storte sono lì dietro l’angolo a creare qualche caduta e qualche difficoltà.

Quello che serve, da subito, è un cambio di atteggiamento: più fame, più convinzione, più agonismo. Il resto poi viene di conseguenza perché la qualità c’è, non fa difetto per la maggior parte di quelli che vengono fatti scendere in campo. In buona sostanza questo Venezia è una squadra a cui dare per il momento una fiducia condizionata.

Le pagelle in due parole

Facchin 6 poco impegnato, lascia perplessi in un paio di uscite a vuoto

Luciani 6 volenteroso, prova a spingere senza continuità

Garofalo 6,5 prima con Tortori, poi con Marsura è capace di cercare le giuste sovrapposizioni

Modolo 7 efficace in elevazione, sfiora il goal e chiude senza affanno sugli avversari

Domizzi 6,5 comanda la retroguardia dando sicurezza

Pederzoli 6,5 regista vero, orchestra con personalità e belle aperture, talvolta indugiando troppo

Acquadro 6 appare non al meglio fisicamente e cerca di rendersi utile come può

Bentivoglio 7 in crescita fisica si fà apprezzare per il suo continuo svariare ed il costruire gioco

Fabiano 6,5 partecipa molto, anche con un bel goal, ma anche senza finalizzare le giocate

Ferrari 7 gran lottatore, difende un sacco di palloni e li smista ai compagni. il merito del goal è tutto suo, con un cross perfetto nell’area piccola

Tortori 6- da rivedere, non incide pur non risparmiandosi

I sostituti

Marsura 6,5 vivacizza il finale di gara, provando costantemente l’inserimento

Geijo n.c. il tempo di trovare il campo con un paio di triangolazioni azzeccate

Soligo n.c. fà rifiatare acquadro

Inzaghi 6 un buon primo tempo, con un finale a corto d’ossigeno. la squadra gioca bene, ma le distanze fra i reparti sono ancora lunghe. ferrari appare troppo isolato lì davanti.

Gli avversari 5,5 volenterosi e con buona corsa, tengono botta e provano a pungere fino al 94’, anche se con scarsi risultati